"San Lazzaro Degli Armeni: un'isola della laguna Veneta, storia di un popolo antico".                  Articolo Akhtamar on line

ASSOCIAZIONE VENETI NEL LAZIO - "Gruppo dell'Agro Pontino".

 

CONFERENZA

 "San Lazzaro Degli Armeni: un'isola della laguna Veneta,

 storia di un popolo antico".

 

Venerdì 23 maggio ore 18.30

c/o Aula Magna Istituto Vittorio Veneto - Ingresso Via Mazzini, 4 - Latina

 

 

Programma

 

Breve introduzione di PANZARINI ALBERTO 

Presidente dell'Associazione Veneti nel Lazio  "Gruppo dell'Agro Pontino"

 

Relazione di Padre

VERTANES OULOUHODJIAN

Priore Monastero Mechitarista di San Lazzaro degli Armeni

 

Sono previsti gli interventi di saluto di:

 

On. Vincenzo Zaccheo

Sindaco del Comune di Latina

Prof. Fausto Orsini

Presidente dell' I.T.S. Commerciale " Vittorio Veneto"

Robert Attarian

della Comunità Armena di Roma

Dott. Maurizio Rigamonti

Gran Croce "Ordo Bizantinus Sancti Sepulchri" Priore di Roma

 

 

San Lazzaro degli Armeni è una delle isole più piccole della Laguna di Venezia. Oasi di pace, è esempio di convivenza fra due realtà storico culturali, d'Occidente e d'Oriente; Nel passato lebbrosario intitolato a San Lazzaro, l'isola fu affidata dalla Serenissima a un piccolo gruppo di armeni guidati dall'abate Mechitar, in fuga dai turchi. Nel 1717, per concessione del senato veneto, la comunità religiosa poté insediarsi trasformando questo luogo, abbandonato ed in degrado, in una sede curata e sacra dove custodire le memorie di un popolo in esilio. Qui i monaci raccolgono e conservano con straordinaria passione miniature e manoscritti antichissimi più di 4000 volumi, unitamente ad opere d'arte ed oggetti di diversa natura raccolti nel corso dei secoli, un vero tesoro. Oggi l'isola è visitabile, accolti dai padri, amabili guide, si effettuerà un affascinante percorso tra opere d'arte e... memorie.

 

... proprio per non dimenticare, per mantenere viva la memoria cui si deve necessariamente ricorrere affinché fatti atroci che hanno in parte caratterizzato il XX° secolo, non si ripetano più, era d'obbligo in questa occasione ricordare il Genocidio del Popolo Armeno. Tra il 1915 ed il 1918 una deliberata politica di sterminio nei confronti degli Armeni, condusse alla morte circa un milione e mezzo di persone, in pratica i due terzi della popolazione armena residente nell'Impero Ottomano fu soppressa. Il Genocidio Armeno ad opera dei turchi è stato riconosciuto come realtà storica, dall'ONU il 29 agosto 1985, dal Parlamento Europeo il 18 giugno 1997 e dal Parlamento Italiano il 17 novembre 2000 con risoluzione approvata all'unanimità.

 

Non solo la Shoah del popolo ebreo, ma anche la persecuzione subita dal popolo Armeno appartiene alla memoria storica da mostrare soprattutto alle coscienze di chi con occhio giovane inizia ad osservare il mondo.