Lettera indirizzata ai Direttori delle reti televisive italiane (Rai - Mediaset e LA7) in occasione del 95° anniversario del genocidio armeno.

                                                                                   

Egregio Direttore,

 

il 24 aprile di ogni anno le comunità armene sparse nel mondo commemorano le vittime del genocidio perpetrato in Anatolia nel 1915 a danno della minoranza armena. In quell'evento disastroso, il primo del genere nel secolo ventesimo, e che di fatto aprì la strada ad analoghe disumane atrocità, trovarono la morte un milione e mezzo di cristiani armeni.

 

Anche la comunità italiana si troverà a commemorare il 95° anniversario del genocidio armeno che da qualche anno a questa parte è entrato a far parte del bagaglio di conoscenze di un sempre più vasto pubblico.

 

Analogamente a quanto accade ad esempio per la Shoah ed altre tragedie dell’umanità riteniamo che i mass media debbano coinvolgere l’opinione pubblica in segno di partecipazione al doloroso ricordo condiviso da tanti armeni ed italiani.

 

Non a caso il parlamento italiano nel novembre del 2000 approvò all’unanimità una risoluzione che riconosceva e condannava tale genocidio. Anche grazie a tale pronunciamento l’opinione pubblica italiana è stata sensibilizzata ampiamente su questo argomento dagli articoli apparsi su giornali e riviste di ogni tendenza, e da una bibliografia che si arricchisce quotidianamente.

 

Riteniamo che, in occasione del novantacinquesimo anniversario, codesta azienda, così sensibile a temi umanitari e religiosi, non vorrà negare il suo contributo, così come d'altronde avviene ogni anno per il 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria.

 

Per questo auspichiamo che in prossimità del prossimo 24 aprile possano essere diffusi programmi giornalistici, documentari o film che, in una fascia oraria di buon ascolto, testimonino la vicinanza del popolo italiano alle vicende del “Grande Male” e svolgano una funzione educativa e divulgativa

 

Certi di un Suo positivo intervento, Le presentiamo i sensi più sinceri della nostra stima.

 

 

         

    Consiglio per la Comunità Armena di Roma