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Carissimi Connazionali
sfogliando i calendari internazionali, ci accorgiamo quanto siano ricchi di anniversari e festività
frequenti.
E voi, figli della nazione Armena, che posizione assumete di fronte ad
essi? Che tipo di sentimenti dimorano nei vostri cuori mentre
confrontate l’identità della nostra nazione con quella delle
altre nazioni? Che tipo di idee fioriscono nelle vostre menti?
Mai, tu, figlio del popolo
Armeno, devi sentirti inferiore agli altri. L’intera umanità ed
ogni società umana misura la sua grandezza con il suo passato, si
vanta per i propri figli eroi e per le loro prodezze, nei
capolavori da loro costruiti contempla, come in uno specchio, i
tratti del proprio volto. La
validità di queste
considerazioni si estende anche al nostro popolo Armeno.
Accontentarsi però delle glorie
del passato significa in qualche modo essere condannati a morte.
Chiunque si vantasse solamente per il proprio passato sarebbe
degno di essere considerato inferiore agli altri. Se invece,
compie nel miglior modo possibile il proprio ruolo sulla scena
universale della storia dell’umanità, allora è grande ed è
degno di lode. Ripeto, questa considerazione è una realtà che si
addice in particolar modo a noi figli del popolo armeno.
Essere Armeno vuol dire essere
cristiano, vuol dire figlio del popolo che appartiene a Cristo.
E’ con questa coscienza che dobbiamo vivere la nostra fede,
altrimenti saremo sradicati dalle nostre radici e avremo rinnegato
la predicazione evangelizzatrice di S. Gregorio Illuminatore,
avremo disprezzato le sacre salme dei nostri martiri della
battaglia di Avarayr e il celeste insegnamento di tutti i nostri
Padri. Se non viviamo secondo la nostra fede cristiana, se non
teniamo, ardente nei nostri cuori, la speranza e l’amore di
Cristo, avremo profanato il sangue dei Martiri del Metz Yeghern.
Figli del popolo Armeno di Roma,
Vi rivolgo il mio appello, di restare fortemente legati alla fede
dei nostri Padri, di restare fortemente legati alla parola di Dio
e di restare saldamente uniti alla Chiesa tramite la quale
infatti, il Padre celeste ci elargisce le sue immense grazie.
Carissimi fratelli e sorelle,
voglio ringraziarVi con tutto il cuore per il gentilissimo augurio
di benvenuto che avete voluto offrirmi in diversi modi.
Con gioia Vi invito a partecipare
alla presentazione del calendario delle attività 2002-2003 che
inaugureremo Domenica 24/11/2002
alle ore 11.00 con la Santa Messa al quale seguirà un
Pranzo nella sala del Pontificio Collegio Armeno.
Durante le ultime riunioni del Consiglio
per la Comunità Armena di Roma sono stati esaminati e
deliberati vari argomenti tra i quali:
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Per quanto riguarda le
nostre assemblee liturgiche:
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Sabato, alle ore 18.00, nella Chiesa di S. Biagio (Via
Giulia), Ufficio Vespertino e S. Messa alle ore. 18.30;
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Domenica, nella Chiesa di S. Nicola da Tolentino alle 10.30
Ufficio Mattutino, alle 11.00 S. Messa solenne e alle 19.30
Ufficio Vespertino.
- Le lezioni della lingua armena
riprenderanno a partire dal 25 novembre p.v. Per le iscrizioni
rivolgersi al Pontificio Collegio Armeno. Le lezioni sono
gratuite.
- Vari anniversari e manifestazioni saranno organizzati nel corso
dell’anno tra i quali serate
dedicate al IX centenario della nascita di S. Nerses
Shnorhali, a S. Gregorio di Narek, ad Aram Khachatrian ed altri,
come non mancheranno i consueti appuntamenti di incontro.
- Annessa alla solennità della
Natività di Nostro Signore, si terrà un concerto di canto ed
un’ incontro di Preghiera Ecumenica con i rappresentanti di
varie Chiese Sorelle.
- Per mezzo del sito internet
(www.comunitaarmena.it), numerosi giovani armeni, da diverse città
italiane, hanno stabilito un contatto con noi chiedendo
informazioni sulla loro origine. Il Pontificio Collegio Armeno ha
progettato di invitarli a Roma nella prossima primavera 2003.
- Progetto di un Museo…
- Nuovi numeri del Periodico dei
Giovani Akhtamar….
Carissimi la chiesa è la casa di
noi tutti, dove innanzitutto incontriamo il nostro Padre celeste
(in particolar modo nella S. Messa), e poi ci incontriamo e ci
intratteniamo fraternamente. Non permettete che qualcuno della
famiglia sia assente.
Vi aspettiamo tutti.
P. Hovsep Vardapet Bezezian
Rettore
Indice
akhtamar@comunitaarmena.it
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