Conferenza dedicata al romanzo della scrittrice d'origine armena. Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro 1/10/2005 ore 16,30

Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro

 

Siamo giunti all’appuntamento d’autunno con “La piazzetta del villaggio”,

là dove lo spazio museale diventa un luogo vivo, un punto d’incontro e confronto tra le esperienze in continua evoluzione della cultura rurale e di quella urbana.

Protagonista è la storia.

 

Sabato 1 Ottobre, alle ore 16,30

 

ANTONIA ARSLAN PRESENTA

LA MASSERIA DELLE ALLODOLE”:

conferenza dedicata al romanzo della scrittrice d’origine armena, già diventato un classico.

 

Coltivare la memoria e trasformare quel racconto ripetuto tante volte, la storia della sua famiglia, nel caso letterario dell’anno: forse non ambiva a tanto Antonia Arslan, docente di letteratura italiana all’Università di Padova, con il suo primo romanzo, “La masseria delle allodole”, edito dalla Rizzoli.

Antonia Arslan racconta la tragedia del suo popolo, gli Armeni, sterminati dai Turchi in Anatolia durante la Grande Guerra, attraverso l’avventura di quattro bambini che, sfuggiti al massacro, troveranno nell’Italia una seconda patria. Sogni, dolore e speranza in un romanzo non a torto definito “dolce e straziante come una fiaba”.

Antonia Arslan presenzierà il primo ottobre alle ore 16,30, a Capriolo, nella Sala Conferenze dell’azienda Ricci Curbastro, per raccontare la genesi del romanzo e la storia del suo popolo, accompagnata dal giornalista Alessandro Litta Modignani.

L’incontro sarà l’occasione per riflettere sulla tragedia armena, un genocidio sempre negato, che soltanto oggi, complice la futura apertura all’Europa Unita, una parte del mondo turco inizia a riconoscere. Eppure, l’autrice è del parere che “se la Turchia guardasse a questo suo passato come a un’eredità culturale ‘perduta’ potrebbe far tesoro degli errori di una generazione per entrare finalmente in una prospettiva nuova”.

Durante la conferenza, sarà data testimonianza visiva del genocidio con la mostra documentaria “Destinazione il nulla”, realizzata dalle allieve della quarta classe, sez. E, del Liceo Artistico Statale di Bergamo, coordinate dalle Prof.sse Luisa Balicco e Rosanna Castaldo. Saranno esposte le immagini scattate nel 1915 e 1916 dall’intellettuale tedesco Armin Wegner, drammatico reportage sui campi di deportazione, prezioso documento restituito alla memoria collettiva.

Per non dimenticare.

 

Ingresso libero;

al termine dell’incontro seguirà un brindisi al Franciacorta!

 

La mostra fotografica rimarrà esposta fino a domenica 16 Ottobre 2005,

con i seguenti orari: 9-12; 15-18.

 

Per informazioni:

Azienda Agricola Ricci Curbastro

Via Adro, 37 – 25031 Capriolo (BS)

tel. 030.736094; fax 030.7460558

mail: agrit@riccicurbastro.it www.riccicurbastro.it

Per raggiungerci : Autostrada A4 MI-VE, uscita Palazzolo