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Museo
Agricolo e del Vino Ricci Curbastro
Siamo
giunti all’appuntamento d’autunno con “La piazzetta del villaggio”,
là
dove lo spazio museale diventa un luogo vivo, un punto d’incontro e confronto
tra le esperienze in continua evoluzione della cultura rurale e di quella
urbana.
Protagonista
è la storia.
Sabato
1 Ottobre, alle ore 16,30
ANTONIA
ARSLAN PRESENTA
“LA
MASSERIA DELLE ALLODOLE”:
conferenza
dedicata al romanzo della scrittrice d’origine armena, già diventato un
classico.
Coltivare
la memoria e trasformare quel racconto ripetuto tante volte, la storia della sua
famiglia, nel caso letterario dell’anno: forse non ambiva a tanto Antonia
Arslan, docente di letteratura italiana all’Università di Padova, con il suo
primo romanzo, “La masseria delle allodole”, edito dalla Rizzoli.
Antonia
Arslan racconta la tragedia del suo popolo, gli Armeni, sterminati dai Turchi in
Anatolia durante la Grande Guerra, attraverso l’avventura di quattro bambini
che, sfuggiti al massacro, troveranno nell’Italia una seconda patria. Sogni,
dolore e speranza in un romanzo non a torto definito “dolce e straziante come
una fiaba”.
Antonia
Arslan presenzierà il primo ottobre alle ore 16,30, a Capriolo, nella Sala
Conferenze dell’azienda Ricci Curbastro, per raccontare la genesi del romanzo
e la storia del suo popolo, accompagnata dal giornalista Alessandro Litta
Modignani.
L’incontro
sarà l’occasione per riflettere sulla tragedia armena, un genocidio sempre
negato, che soltanto oggi, complice la futura apertura all’Europa Unita, una
parte del mondo turco inizia a riconoscere. Eppure, l’autrice è del parere
che “se la Turchia guardasse a questo suo passato come a un’eredità
culturale ‘perduta’ potrebbe far tesoro degli errori di una generazione per
entrare finalmente in una prospettiva nuova”.
Durante
la conferenza, sarà data testimonianza visiva del genocidio con la mostra
documentaria “Destinazione il nulla”, realizzata dalle allieve
della quarta classe, sez. E, del Liceo Artistico Statale di Bergamo, coordinate
dalle Prof.sse Luisa Balicco e Rosanna Castaldo. Saranno esposte le immagini
scattate nel 1915 e 1916 dall’intellettuale tedesco Armin Wegner, drammatico
reportage sui campi di deportazione, prezioso documento restituito alla memoria
collettiva.
Per
non dimenticare.
Ingresso
libero;
al
termine dell’incontro seguirà un brindisi al Franciacorta!
La
mostra fotografica rimarrà esposta fino a domenica 16 Ottobre 2005,
con
i seguenti orari: 9-12; 15-18.
Per
informazioni:
Azienda
Agricola Ricci Curbastro
Via
Adro, 37 – 25031 Capriolo (BS)
tel.
030.736094; fax 030.7460558
mail:
agrit@riccicurbastro.it www.riccicurbastro.it
Per
raggiungerci : Autostrada A4 MI-VE, uscita Palazzolo
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