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Sarà il direttore armeno Karen Durgaryan a salire
sul podio del Politeama Garibaldi per il prossimo concerto dell’Orchestra
Sinfonica Siciliana in calendario oggi 12 febbraio 2010 alle ore 21.15. Il
programma scelto per la serata prevede l’esecuzione di musiche di Prokof’ev,
Rachmaninov e Ravel.
La prima pagina musicale in ascolto è la suite sinfonica L’Amore delle tre
melarance di Prokof’ev, ispirata all’omonima fiaba di Carlo Gozzi. Composta nel
1919, venne rappresentata per la prima volta a Chicago il 30 dicembre 1921.
Dello stesso autore è il secondo brano in ascolto: il Concerto n.1 in re bemolle
maggiore per pianoforte e orchestra op. 10. Eseguito per la prima volta a Mosca
il 7 agosto 1912, con l’autore al pianoforte, questo nuovo lavoro non fu accolto
favorevolmente dalla critica in quanto appariva infinitamente distante dai
concerti di Rachmaninov allora molto in voga. A far gridare allo scandalo fu in
primo luogo la forma e la brevità del Concerto. Solo due anni più tardi, la
critica cambiò radicalmente parere, sancendo il successo del brano. Ad eseguire
il Concerto al pianoforte sarà il georgiano Alexander Toradze.
La serata della Sinfonica proseguirà con l’ascolto del poema sinfonico L’isola
dei morti op.22 di Rachmaninov. L’opera trova ispirazione in una delle pitture
più amate dal compositore e dalla quale mutuò anche il titolo: L’isola dei
morti, del pittore svizzero Arnold Böcklin. Questo poema sinfonico fu composto
tra il 1907 e il 1908 in un periodo particolarmente felice per Rachmaninov che
con questo lavoro e con la contemporanea Seconda sinfonia ritornò alla
composizione di lavori scritti esclusivamente per orchestra dopo l’insuccesso
occorso alla prima esecuzione della sua Prima sinfonia avvenuta a Pietroburgo,
circa dieci anni prima, alla fine del 1897.
A chiudere la serata della Sinfonica sarà il Concerto in sol maggiore per
pianoforte e orchestra di Ravel. Ultima importante opera di Ravel scritta prima
della grave malattia cerebrale che lo avrebbe condotto alla morte, questo
Concerto fu composto per esigenze esecutive, come dimostra il fatto che il primo
progetto risale alla vigilia della tournée che il compositore stava per fare
negli Stati Uniti nel 1927. In verità questo lavoro era stato commissionato da
Serge Koussevitzky per il concerto celebrativo del cinquantesimo anniversario
dell’Orchestra Sinfonica di Boston, ma la composizione andò piuttosto a rilento
essendo stata ripresa e abbandonata più volte e completata solo dopo due anni di
lavoro. Ad eseguirlo al Politeama sarà ancora Alexander Toradze. Il concerto
replica sabato 13 febbraio 2010, alle ore 17.30. Entrambe le serate musicali
sono sponsorizzate dall’azienda agricola Ganduscio di Ribera, produttrice di
arance. A tutti gli spettatori saranno offerte le migliori arance dell’azienda e
l’intera sala del Politeama sarà decorata con piantine di agrumi.
Ingressi al botteghino da € 5,00 a € 25,00, con riduzioni del 20% per carte
sconto, insegnanti e over 65. Riduzioni del 50% per giovani fino a 28 anni.
Note biografiche:
KAREN DURGARYAN, direttore d’orchestra
Nato a Erevan, in Armenia, si è diplomato presso
il Conservatorio di Stato della città natale nel 1994. Già durante gli anni di
studio manifesta interesse per la direzione d’orchestra, che studia con i
professori Voskanian e Katanian, completando la sua preparazione scolastica nel
1996. Per un anno - nel 1997 - segue i corsi di Ilya Musin presso il
Conservatorio “Rimskj-Korsakov” di San Pietroburgo raffinando così le sue
potenzialità direttoriali con uno dei più grandi docenti della direzione
d’orchestra della storia recente. Il suo chiaro talento gli vale la posizione di
Direttore Associato presso l’Orchestra Filarmonica Armena dal 1995, grazie alla
quale ha la possibilità di sviluppare un ampio repertorio. Dall’anno seguente
assume la carica di Direttore Residente dell’Orchestra Sinfonica di Erevan,
specializzandosi particolarmente nelle musiche di Beethoven, Čajkovskij, Frank,
Sibelius, Stravinskij, Šostakovič, Prokof’ev e Strauss. Dal 1997 è stato
Direttore Stabile del National Music Chamber Theater dove ha realizzato
produzioni di “Kikos” di Vartan Achemian, di “Golden Vanity” di Benjamin Britten
e de “La figlia di Bernauer” di Karl Orff. Nel 1996 Karen Durgaryan ha creato e
diretto a Erevan il festival “Britten e l’Armenia” Music Festival in Yerevan,
presentandosi con grande successo nell’anno successivo all’Aldeburgh Festival di
Gran Bretagna. Dal 2000 Karen Durgaryan ha iniziato una significativa esperienza
nell’ambito della World Music, dirigendo tutti i concerti della più famosa
cantante araba, Fairouz: sotto la sua guida e con l’Armenian Philharmonic
Orchestra ha presentato nel mondo le opere di Ziad Rahbani, il maggior
compositore libanese vivente. Nel Marzo 2001, Karen Durgaryan è Direttore
Principale del Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto a Erevan. Dal Marzo
2002 assume anche la Direzione Musicale della Armenian Radio Symphony Orchestra.
Sotto la sua direzione l’orchestra ha ripreso la sua attività dopo anni di
difficoltà. Dal 2006 è Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica di Krasnodar.
In Italia Karen Durgaryan ha debuttano con l’Orchestra del Teatro Lirico di
Cagliari nel Settembre 2002. Nel Marzo 2003 ha debuttato con l’Orchestra del
Teatro Regio di Torino e nel 2004 è stato ospite del Ravenna Festival con un
programma dedicato a Prokof’ev accanto ad Alexander Toradze. Nel Marzo 2007 ha
inoltre diretto l’Orchestra del Teatro Carlo Felice con il violoncellista Enrico
Dindo.Dal Marzo 2008 Karen Durgaryan collabora stabilmente con il Teatro
Mikhailovsky dove ha diretto la nuova produzione di “Spartacus” di Aram
Khachaturyan – presentata con grande successo al Coliseum di Londra nel Luglio
2008 - e di “Romeo e Giulietta di Prokof’ev. Ha inoltre diretto le recite di
“Giselle” al Teatro La Fenice che hanno sancito il successo del Balletto del
Teatro Mikhailovskij in Italia. E’ reduce da una lunga tournée in Giappone nel
corso della quale ha diretto l’Orchestra del Teatro in programmi sinfonici e i
complessi del Balletto in recite di “Giselle” e “Il lago dei cigni”.
ALEXANDER TORADZE, PIANOFORTE
Nato a Tbilisi in Georgia (ex Unione Sovietica), Alexander Toradze ha effettuato
gli studi pianistici al Conservatorio Čajkovskij di Mosca, distinguendosi poi
per le sue affermazioni in numerosi concorsi internazionali, tra i quali il Van
Cliburn. Negli Stati Uniti, dove attualmente vive, Alexander Toradze collabora
con le maggiori orchestre, dalla Boston Symphony alla Los Angeles Philharmonic,
dalla National Symphony alla Cleveland Orchestra, alla Cincinnati Symphony.
Numerose le sue apparizioni a New York, tra le quali un recital alla Carnegie
Hall, nell’ambito della serie dedicata ai Grandi Pianisti. E’ inoltre ospite
regolare dei maggiori festival estivi, tra i quali l’Hollywood Bowl, il Festival
di Saratoga ed il Blossom Music. In Europa Alexander Toradze suona con le
maggiori orchestre, dalla Gewandhaus di Lipsia, alla London Symphony Orchestra,
alla London Philharmonic, alla Rotterdam Philharmonic, all’Orchestre National de
France, alla City of Birmingham Symphony Orchestra, alla Israel Philharmonic
Orchestra, fino al debutto con i Berliner Philharmoniker (Giugno 2003).
Collabora con direttori tra i quali Vladimir Ashkenazy, Myun Wun Chung, Charles
Dutoit, Mikko Frank, Paavo Jaervi, Vladimir Jurovski, Zedek Macal, Kurt Masur,
Gianandrea Noseda, Seiji Ozawa, Yukka Pekka Saraste, Simon Ratte, Mstislav
Rostropovich, Esa Pekka Salonen, Gerald Schwarz, Yuri Temirkanov e Michael
Tilson-Thomas. Particolarmente fortunata ed ormai lunga la collaborazione
artistica con Valery Gergiev e l’Orchestra del Teatro Mariinskij di San
Pietroburgo, con i quali ha realizzato prestigiose tournée in Europa, negli
Stati Uniti e in Giappone, oltre alla annuale collaborazione ai Festivals delle
Notti Bianche di San Pietroburgo e di Mikkeli in Finlandia. Nel 2007 ha inciso
con Valery Gergiev il Concerto per pianoforte e strumenti a fiato di
Stravinskij. Alexander Tordze ha una lunga consuetudine con l’Italia, dove ha
debuttato nel Maggio 1994, con l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa
Cecilia diretta da Valery Gergiev: da allora, oltre alla collaborazione
frequente con l’Orchestra di Santa Cecilia e con l’Orchestra Sinfonica Nazionale
della RAI (Ciclo Prokof’ev con Gianandrea Noseda) ha suonato con la Filarmonica
della Scala, con l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, con
l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e recentemente con l’Orchestra del
Teatro Verdi di Trieste. E’ stato inoltre ospite più volte dei Festival di
Ravenna e Stresa.
Tra gli impegni della stagione 2009/10 si segnala in particolare una tournée
negli USA con la London Philharmonic diretta da Vladimir Jurowsky. Tra le
registrazioni discografiche di maggior successo, due recital per EMI Classics, i
5 Concerti per pianoforte e orchestra di Prokof’ev con l’Orchestra Kirov e
Valery Gergiev, per la Philips Classics, oltre a Prometeus di Skrjabin. Accanto
all’attività di concertista, Alexander Toradze ha avviato presso la Indiana
University, South Bend negli Stati Uniti una attività didattica di grande
successo: ha costituito un progetto, il Toradze Piano Studio, al quale
partecipano i suoi migliori allievi e che presenta dal 1996 in prestigiose sale
da concerto e festival internazionali negli Stati Uniti e in Europa maratone
pianistiche dedicate ai grandi del pianoforte: da Bach a Stravinskij, da Dvorak
a Rachmaninoff da Prokof’ev a Scrjabin |