Il
19 aprile u.s. il Parlamento della Polonia ha votato una risoluzione con la
quale riconosce ufficialmente il Genocidio degli Armeni. Questa risoluzione,
trasmessa ora al Senato per la ratifica, fa della Polonia il nono Stato
dell'Unione Europea che riconosce il genocidio armeno, dopo Cipro, la
Grecia, il Belgio, la Svezia, l'Italia, la Francia, la Slovachia e
l'Olanda. A questa lista c'è da aggiungere in Europa anche la
Svizzera e la Bulgaria che non sono membri dell'Unione.
La
Risoluzione, presentata da parte della Presidenza del Parlamento proclama:
"Il SEJM della Repubblica della Polonia rende omaggio alle vittime del
genocidio della popolazione armena in Turchia durante la Prima guerra
Mondiale" e aggiunge "la memoria e la condanna di questo
crimine siano un'obbligo morale di tutta l'Umanità, di tutti gli Stati
così anche di tutti gli uomini di buona volontà.