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Nell’ambito della IV edizione di FotoLeggendo 2008 “tra passione e professione”
manifestazione organizzata da Officine Fotografiche, avra’ luogo la mostra
GOOD MORNING ARMENIA. Fotografie di Nanda Gonzague/Transit
Inaugurazione venerdi’ 3 ottobre ore 18.00
presso l’ISA, via del commercio 13 Roma. La mostra, a ingresso libero, sara’
visibile tutti i giorni dalle 16.00 alle 20.00 tranne la domenica, fino al 18
ottobre.
Secondo
la bibbia l’arca di Noè si appoggiò sulla cima del monte Ararat. Il pro-nipote
di Noè, Haik, ha dato il suo nome al paese: Hayastan. I suoi discendenti, gli
armeni, ancora oggi si chiamano Hays. Malgrado i terribili massacri del 1915
messi in atto dal governo dei Giovani Turchi (il primo genocidio del XX secolo),
malgrado la divisione del territorio operata da Stalin nel 1920 e malgrado la
Guerra contro l’Azerbaijan dal 1988 al 1994, il popolo armeno, saldamente legato
alla propria religione, alla cultura e alla lingua, ha salvaguardato la sua
identità. Oggi l’Armenia si trova ad un punto cruciale della sua storia,
lasciandosi alle spalle 2000 anni di dominazioni, passando dallo stato di
comunità religiosa e culturale allo stato di società politica sovrana.
Nel cuore del Caucaso, l’Armenia sta diventando un attore importante della
scacchiera geopolitica internazionale Territorio; religione e società sono i tre
aspetti fondamentali che ho provato ad approfondire e che mi hanno portato a
viaggiare in diversi luoghi del paese dal confine con la Turchia alla frontiera
con l’Iran, passando per la regione autonoma del Nagorno-Karabach |