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REGIONE
TOSCANA
CONSIGLIO
REGIONALE
GIORNATA
DI STUDI SULL’ARMENIA
Il
Diritto alla Memoria
Martedì
6 Maggio 2003
Auditorium
del Consiglio Regionale
Via
Cavour, 4 - Firenze
Segreteria
del Convegno: Servizio
Comunicazione e Pubbliche Relazioni
del
Consiglio regionale della Toscana tel.
055-2387278 fax 055-2387526
e-mail:
a.mazzoni@consiglio.regione.toscana.it
Programma
Ore
9.30
Apertura
del Convegno e indirizzi di saluto
Intervento
introduttivo
Riccardo
Nencini
Presidente
del Consiglio Regionale della Toscana
-
L'Armenia nel Medioevo
Franco
Cardini
Università
di Firenze
-
L'Armenia nell’Ottocento
Aldo
Ferrari
Università
di Napoli
-
La spiritualità armena
Boghos
Levon Zekiyan
Università
di Venezia
-
I documenti diplomatici italiani
sull'Armenia
Marta
Petricioli
Università
di Firenze
Ore
15.00
-
Mito e tragedia
nella
storia del popolo armeno
Agopik
Manoukian
Presidente
onorario dell’Unione degli Armeni d’Italia
-
Il Genocidio nell’arte e nella
letteratura
Gabriella
Uluhogian
Università
di Bologna
-
La presenza armena in Toscana
Alessandro
Orengo
Università
di Pisa
-
L'Armenia oggi
Gaghik
Baghdassarian
Ambasciatore
della Repubblica
d’Armenia
in Italia
Seguirà,
alle ore 18.00, l’apertura della Mostra fotografica
"Gli
Armeni in Anatolia, 1915 - Immagini e Testimonianze" di
Armin T. Wegner.
Ricordare
ciò che la storia dimentica, è questo l’obiettivo
della Giornata di Studi sull’Armenia –
il Diritto alla Memoria – e della Mostra documentaria
dedicata ad Armin Theophil Wegner,
intellettuale tedesco, scrittore, fotografo,
testimone oculare dello sterminio del popolo
armeno ad opera del governo dei Giovani
Turchi nel 1915, nell’area dell’Impero Ottomano.
Una
testimonianza incancellabile, ma anche la memoria
di chi ebbe il coraggio di schierarsi dalla
parte delle vittime "contro la mutilazione che
l’umanità infligge a se stessa", di chi seppe portare
fin nelle più alti sedi internazionali la difesa
della dignità e dei diritti universali.
La
Giornata di Studi intende alimentare questo incessante
richiamo, mentre le "tavole nere" dei crimini
contro l’umanità perpetrati da regimi sanguinari
giungono fino ai nostri giorni, con le immagini
terribili che ci arrivano anche da paesi
a noi vicini.
La
storia del popolo armeno, con il quale la Toscana
e le sue città vantano profondi legami, ci
riporta alle tragedie ed ai pericoli che ancora ci
coinvolgono e che ci spingono a "dire no", con
la speranza di un ordine internazionale di pace,
di progresso, di solidarietà fra tutti i popoli.
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