Relazione inaugurazione attività 2003-2004

             Sono trascorsi quasi sette anni dal giorno dei nostri primi incontri. Anni belli, intensi, costruttivi, pieni di momenti di gioia e qualche volta purtroppo anche di tristezza per la scomparsa di persone a noi care. Sono stati anni di battaglie combattute e qualche volta vinte, pieni di soddisfazioni, di arricchimenti, di crescita. Anni che sono stati impressi nelle pagine della storia. Qualcuno ci ha dedicato persino una tesi di laurea studiando e osservando nei minimi particolari la nostra vita comunitaria, i mass-media si sono accorti all’improvviso dell’esistenza dei figli di una nazione che hanno attraversato guerre, massacri e terremoti e sono rimasti, malgrado tutto, aggrappati fieramente alla propria identità e cultura.

 

Sono stati anni durante i quali i tre responsabili spirituali che si sono succeduti da P. Elia a Mons. Boghossian ed oggi con Mons. Hovsep Bezezian ci hanno dato spazio in questo secolare Istituto per poter realizzare i nostri progetti, ci hanno aiutato nel nostro cammino, ci hanno teso e ancora oggi ci tendono la mano affinché i figli di questa piccola comunità sappiano comportarsi con saggezza e sincerità gli uni nei confronti degli altri.

 

Che cos’è una Comunità, se non un’ insieme di persone, come lo siamo noi,  con fini e caratteristiche comuni. La Comunità, non si costituisce, esiste di fatto, non è una associazione, un sindacato o un partito politico, è una famiglia, una famiglia allargata, dove ognuno di noi ha il dovere e diritto di contribuire con i propri mezzi. Così come un padre s’impegna per il mantenimento dei bisogni familiari,  una madre cura e accudisce la casa ed i figli portano gioia e allegria… Ognuno di noi è chiamato a contribuire con il proprio ruolo a questa famiglia chiamata Comunità. Chi con il proprio impegno quotidiano, chi con la sua semplice presenza, chi con il suo sorriso e la sua allegria, chi criticando e chi difendendo il bene comune, chi con il sostegno morale e chi, perché no, con quello economico…

 

I nostri fini  sono  il mantenere, diffondere e rafforzare lo spirito e l'identità armena. Su questo si è basato e continua a basarsi il nostro impegno: mantenere, rafforzare e diffondere lo spirito, la cultura e l’identità armena.

 

E’ per questo che in questi  anni abbiamo visto nascere un periodico dei giovani “Akhtamar” che vanta ad oggi 7 numeri, uno dei quali speciale dedicato al genocidio, ed una versione on line sul sito Internet della comunità. Akhtamar, oltre al lavoro impegnativo di alcuni giovani, sopravvive grazie alle vostre donazioni che speriamo e ci auguriamo si incrementino sempre di più, anzi siamo qui a chiederVi di sostenere Akhtamar per arricchire e rendere più qualitativa quest’opera che tra l’altro ha ricevuto diversi apprezzamenti da tanti lettori in Italia e all’estero, armeni e non.

 

E’ per questo, per diffondere l’identità e la cultura armena, che in questi anni è nato anche il sito internet (www.comunitaarmena.it) che ha raggiunto il traguardo di 10.000 visite. Cosa di non poca importanza per un sito di una comunità come la nostra. Con il sostegno anche finanziario di alcune persone questo sito è diventato un importante punto di riferimento istituzionale sia in Italia che all’estero, assumendo in qualche modo l’onere di tenere in collegamento, seppur virtualmente, le realtà armene esistenti in Italia.

 

Sono trascorsi un po’ di anni, cari connazionali, durante i quali abbiamo avuto l’opportunità di assistere ad eventi che possiamo definire anche storici. Ma il passato non è altro che la base su cui nel presente dobbiamo costruire e fondare il nostro futuro. E il presente oggi è qui, siamo noi, uniti, insieme.

 

L’anno appena trascorso ha visto il realizzarsi d’ importanti attività programmate da parte del Consiglio, tra le quali vorrei evidenziarne alcune a titolo informativo senza però con ciò sminuire l’importanza di tante altre:

 

Ø       La conferenza su S. Nerses Shnorhali della d.ssa Zaruhi Boghossian 

Ø       La Serata di Canti Natalizie del tenore Razek Francois Bitar

Ø       L’esibizione del Coro del Collegio nella Basilica di S. Marco al Campidoglio 

Ø       la cerimonia della settimana dell’Unità dei Cristiani presieduta da Sua Beatitudine Eminenza Cardinale Ignazio Moussa Daoud

Ø       La festa del Pun Paregentan (Carnevale) dedicata ai soli piccini che si sono accorsi numerosi e si sono divertiti con un tocco di allegria e magia concessa dall’ormai famoso Mago Baldassarre.

Ø       Il 24 aprile con la conferenza del Prof. Marco Impagliazzo e la cerimonia a S. Bartolomeo insieme alla Comunità di S. Egidio.

Ø       La celebrazione del 120° anniversario della fondazione del Pontificio Collegio Armeno.

 

Accanto a questi appuntamenti appena elencati ci sono state attività parallele che hanno visto protagonista questa comunità e che cito con un pizzico di orgoglio:

 

Ø       Gennaio 2003: Siamo stati ospiti del Liceo Archimede di Roma, dove una delegazione ha avuto un incontro con un centinaio di  alunni dello stesso liceo durante il quale è stata presentata la storia del popolo armeno seguita da un ampio e interessante dibattito.

 

Ø       Febbraio 2003: Siamo stati ospiti della Società Dante Alighieri nella città di La Spezia nell’ambito della rassegna “Gente e Paesi” che quest’anno aveva come ospite d’onore “La Repubblica Armena”.  In quell’occasione di fronte ai rappresentanti delle più alte cariche della città c’è stata la presentazione del film “Viaggio in Armenia” di S.S. Govanni Paolo II seguita da una conferenza sull’Armenia e sulla comunità armena di Roma.

 

Ø       Maggio 2003: Nell’ambito di una conferenza svolta a Latina dal titolo "San Lazzaro degli Armeni: un'isola della laguna Veneta, storia di un popolo antico" organizzata dall’associazione Veneti nel Lazio e che aveva come conferenziere P. Vertanes Ulohodjian di San Lazzaro di Venezia. Una ns. delegazione ha contribuito con un piccolo excursus storico sul genocidio.

 

Ø       Infine non abbiamo risparmiato il nostro contributo nemmeno all’uscita del Film “Ararat” di Atom Egoyan. E’ stata nostra l’idea ed il suggerimento di far uscire il Film, programmato inizialmente per il mese di marzo,  proprio il 24 aprile. Per l’occasione abbiamo organizzato insieme alla BIM che è la società distributrice del Film, un’anteprima al cinema Quattro Fontane. E’ stata poi nostra la protesta per la mancata uscita del Film alla quale tutta la stampa nazionale e la televisione hanno dato ampio risalto. 

 

Questo e tanto altro siamo riusciti a fare fino ad oggi. Segno tangibile che il lavoro svolto non è andato invano. Questa comunità sta crescendo e sta maturando, anche se con essa crescono anche le responsabilità che necessitano sicuramente del contributo e del sostegno di tutti. Parafrasando un detto di un grande statista quale fu J. Kennedy:  Non chiediamoci cosa può fare la Comunità per noi,  chiediamoci invece cosa possiamo fare noi per questa Comunità.

 

Sulla scia di quanto realizzato fino ad oggi, il Consiglio ha predisposto un volantino, (di seguito allegato) dove è riportato l’elenco base delle attività previste ed in programmazione. E’ un elenco guida che potrà essere senz’altro modificato e magari arricchito a seconda delle occasioni. Sarà sicuramente nostra cura avvisarVi in tempo delle date precise o delle possibili variazioni e novità. 

 

Non ci resta che ringraziare, a nome del Consiglio, la vostra assidua partecipazione, ma ci sia permesso di ringraziare particolarmente il nostro carissimo Ambasciatore Dr. Gaghik Baghdassarian per aver contribuito in maniera fattiva alla realizzazione di tanti dei progetti prima elencati, come ringraziamo la Congregazione delle Suore Armene per il sostegno fornito, senza dimenticare l’insostituibile supporto del Pontificio Collegio Armeno nella persona del Rettore nonché Responsabile Spirituale della Comunità Mons. Hovsep Bezezian.

 

                               Consiglio per la Comunità Armena di Roma

 

 

  

Calendario delle  attivita’ 2003- 2004  

 

 

Attività Fisse:

 

v      Messe Domenicali

v      Lezioni di Armeno

v      Recita dei Vespri e Messa nella Chiesa di S. Biagio (Via Giulia)

 

Conferenze, Serate culturali (in programmazione):

 

v       Centenario di Aram Khatchadurian

v       Serata di Poesie

v       Preghiera Ecumenica - Settimana dell’unità dei Cristiani

v       Presentazione libro “Dal Caucaso al Veneto Gli Armeni Fra Storia e Memoria" di B. L. Zekiyan - A. Arslan - A. Ferrari.

v       Commemorazione di Vartanank

v       Serata dedicata alla Festa del Papà

v       Incontro con i giornalisti Flavia Amabile e Marco Tosatti

v       Commemorazione 24 aprile. Premiazione di autori di libri sul genocidio

v       Esposizione quadri di pittori membri della Comunità

 

Ricorrenze, Incontri (previste):

 

v      Novembre - Inaugurazione attività

v      Dicembre - S. Natale

v      Gennaio - Epifania

v      Gennaio - Gita Pellegrinaggio – Unità dei Cristiani

v      Febbraio - Festa di S. Biagio

v      Marzo - Incontro dei Giovani

v      Aprile  - Pranzo al Ristorante (Dom. delle Palme)

v      Aprile - S. Pasqua.

v      Maggio - Festa della Mamma

v      Maggio - Gita Campestre

v      Giugno - Festa del Beato Maloyan

 

 

Attività Editoriali

 

Ø      Periodico dei Giovani Akhtamar 

Ø      Sito Internet “www.comunitaarmerna.it”

 

Indice

akhtamar@comunitaarmena.it