Ue: Borghezio, no all’entrata della Turchia  Repubblica.it  21.05.08  

"Solo forti interessi geopolitici e geoeconomici, ma non certo l'interesse e la volonta' dei nostri popoli sostengono l'entrata della Turchia in Europa". E' quanto ha sostenuto oggi nell'aula di Strasburgo il parlamentare europeo della Lega Nord, Mario Borghezio. La relazione 2007 sui progressi della procedura di adesione della Turchia, secondo Borghezio "sembra un'enciclopedia delle ragioni ostative all'entrata nell'UE di un Paese che ogni giorno di piu' accentua la sua islamizzazione, dove i mufti' predicano che le donne senza velo sono adoratrici di Satana...". "Assolutamente generica - continua Borghezio - anche la posizione su punti insormontabili come Cipro e la questione del genocidio armeno. E poi - conclude Borghezio - entrando in Europa questo Paese islamico che proibisce addirittura l'uso dell'alcol, queste norme verranno imposte anche ai nostri popoli di gloriosa origine celtica, dagli Irlandesi ai Bretoni a noi Padani, fieri della nostra birra e del nostro vino".