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Dal
racconto del diario inedito di un missionario francese, Raphael Stainville fa
rivivere il massacro degli Armeni, in Turchia, un genocidio che, dopo quasi un
secolo, è ancora oggi negato. Una testimonianza storica eccezionale.
L'autore
è un giovane giornalista di Le Figaro che racconta come un suo
soggiorno in Turchia, all'interno di un convento cristiano, l'abbia fatto
imbattere con un documento eccezionale datato 1909, un manoscritto anonimo di un
sacerdote.
Tornato
in Francia, inizia a studiare il caso, gira archivi, legge i giornali
dell'epoca, fino a quando, mediante l'archivio privato di una famiglia, e decide
di pubblicare il manoscritto, un documento storico di grande importanza per la
ricostruzione dei fatti. Al suo ritorno in Turchia, il manoscritto è
misteriosamente scomparso.
Raphaël
Stainville, 28 anni, é giornalista del quotidiano Le Figaro.
Appena terminati gli studi universitari, decide di partire per Gerusalemme a
piedi. Nel suo viaggio lungo un anno, vivrà della generosità e
dell’ospitalità degli abitanti che incontra. Attraversando la Francia,
l’Italia, la Grecia, la Turchia, la Siria e la Giordania, giungerà in Terra
Santa nonostante la ripresa dell’Intifada. Questo suo viaggio è raccontato
nel suo primo libro, J'irai prier sur ta tombe : à pied de Paris à Jérusalem
(2001).
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