|
La
città di Roma aveva già dimostrato la sua vicinanza al popolo
armeno nel 2000 quando, con un ordine del giorno votato all’unanimità,
il Consiglio
Com
unale riconobbe il Genocidio
auspicando
analogo
gesto da parte delle autorità turche.
Ora,
rinnova la sua comunione di intenti,
con una targa, a ricordo delle vittime del Metz Yeghern, che verrà apposta a
breve nello slargo antistante la chiesa di s. Nicola da Tolentino.
L’iniziativa
è il frutto di un’intesa tra l’amministrazione capitolina ed il Consiglio
per la comunità armena di Roma che già lo scorso anno, in collaborazione
con il Pontificio Collegio Armeno aveva avanzato la proposta di
intitolare il predetto largo ai martiri armeni del 1915; soluzione
rivelatasi purtroppo non praticabile a causa dei rigidi vincoli toponomastici
esistenti nel centro storico dell’Urbe.
Grazie
a numerosi e proficui colloqui con i
diversi dipartimenti amministrativi interessati al progetto, è stata conclusa ,
proprio in extremis, un’intesa per la targa commemorativa.
La
stessa è stata inaugurata e benedetta proprio durante le cerimonie del 24
aprile che hanno avuto luogo oggi (24/4/06 n.d.r.) nella Chiesa Armena di S.
Nicola da Tolentino.
Le
cerimonie hanno avuto inizio alle ore 18.00 con la celebrazione della Santa
Messa in rito armeno presieduta da Mons. Mikael Mouradian.
Al
Termine della Santa Messa la targa commemorativa fu introdotta nella Chiesa e
sistemata ai piedi dell’altare dove ha avuto luogo il rito di scoprimento e
benedizione dopo le quali i presenti si sono diretti in processione verso il
cortile del Pontificio Collegio Armeno per assistere alla preghiera di Requiem
di fronte al Khatc’ kar eretto in memoria del milione e mezzo di martiri.
|