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Spettabile
redazione,
In quanto discendente di vittime del genocidio armeno, vorrei lamentarmi dopo il
discorso negazionista dell'ambasciatore turco per quanto riguarda il genocidio
armeno su TG1 Storia.
E' inaccettabile che un discorso come questo sia trasmesso alla televisione
italiana.
Il genocidio armeno del 1915 e' stato ufficialmente riconosciuto dalle Nazioni
Unite, il Parlamento europeo e numerosi stati (Italia, Armenia, Francia, Grecia,
Russia, Canada, Argentina, Belgio, Svizzera, Cipro, Olanda, Svezia, Slovacchia,
Bulgaria, Polonia, Uruguay, Vaticano, Libano).
Più di un milione e mezzo di civili armeni furono massacrati, stuprati,
sgozzati, decapitati, sventrati e torturati dai militari turchi.
90
anni dopo, la Turchia rifiuta di riconoscere ufficialmente il genocidio armeno e
alimenta una politica statale negazionista che dirama nel mondo intero.
La Turchia aveva chiesto la creazione di una commissione di storici turchi e
armeni per studiare gli eventi che ebbero luogo nel 1915 in Turchia. Poi l'ha
annullata, quello che ha causato la collera degli storici turchi.
Peraltro, sarebbe necessario che il film "Ararat" di Atom Egoyan sia
trasmesso in prima parte di serata sulla Rai affinché la verità sia
ristabilita.
In attesa di una Vostra cortese risposta, Vi porgo i miei migliori saluti.
Benjamin Kasparian, Marsiglia (Francia).
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From:
"[CG] tg1storia" To: "benjamin
kasparian"
Subject: R: Il genocidio armeno e il discorso negazionista dell'ambasciatore
turco
Gentile
signore,
grazie per averci scritto.
Abbiamo ricontrollato parola per parola l'intervento dell'ambasciatore turco e
le confermiamo che ha dichiarato che la Turchia si rimetterà alla decisione
della commissione storica, qualunque sia questa decisione. Ha dichiarato inoltre
che nella commissione potranno entrare anche studiosi di altre nazioni e persino
giornalisti e che la commissione potrà operare in assoluta libertà con
l'accesso a tutti i documenti. Seguiremo i lavori della commissione appena
inizieranno e vi informeremo nel Tg1storia.
Ci scriva ogni volta che lo desidera, le sue lettere sono sempre gradite.
Cordiali
saluti
Roberto Olla
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Egregio
Signore,
La ringrazio di avermi risposto.
Tuttavia, vorrei effettuare una rettifica. Questa commissione di storici turchi
e armeni, che doveva avere luogo a Istanbul per studiare gli eventi del 1915 in
Turchia, e' stata annullata dal governo turco, quello che ha causato la collera
degli storici turchi.
http://www.comunitaarmena.it/akhtamar/qunado%20turchia%20in%20ue.html
Peraltro, quando Charles Aznavour ha parlato di genocidio e purificazione etnica
degli armeni dai turchi, l'ambasciatore turco ha negato questi termini. E' un
discorso negazionista.
I
massacri degli armeni sono stati riconosciuti in quanto genocidio dagli
organismi internazionali piu' importanti e dalla maggioranza degli storici.
Per questo, questa commissione e' inutile.
Oggi, sarebbe inconcepibile di creare una commissione di storici per studiare i
massacri degli ebrei durante la seconda guerra mondiale poiche' sarebbe
scandaloso. Sappiamo tutti che c'e' stato un genocidio ebreo nel quale 6 milioni
di persone hanno perso la vita. Nessuno puo' negarlo se no sarebbe un
atteggiamento criminale.
E' la stessa cosa per quanto riguarda il genocidio armeno. Ecco perche' bisogna
stare vigili.
Distinti saluti.
Benjamin Kasparian, Marsiglia (Francia).
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