Sua Santità Karekin II  visita il  Pontificio Collegio Armeno. Una visita nel segno dell’amicizia, del rispetto e della fratellanza. 08.05.08

In data 8 maggio 2008 Sua Santità Karekin II e i Vescovi al suo seguito hanno reso visita al Pontificio Collegio Armeno di Roma. 

Ad accoglierli oltre al Rettore Mons. Joseph Kelekian erano giunti per l’occasione a Roma Sua Ecc. Mons Grégoire Ghabroyan, Eparca della Francia e dell’Europa Occidentale, Sua Ecc. Mons Manuel Batakian, Esarca degli Stati Uniti d’America e del Canada e Sua. Ecc. Mons. Gregoire Coussan, Eparca  di Alessandria e dell’Egitto.

Al loro arrivo i membri della delegazione di Sua Santità hanno fatto una breve sosta dinanzi al Khatckar, che si trova nella piazza antistante la Chiesa Armena di San Nicola da Tolentino, per una breve preghiera per poi dirigersi verso la scalinata della Chiesa dove una bimba della comunità con abiti tradizionali armeni offriva su un vassoio il pane e il sale come segno di ospitalità secondo l’antica tradizione del popolo armeno.

 

Con il canto del Hrashapar, intonato dal coro dei seminaristi del Pontificio Collegio Armeno, Sua Santità Karekin II ha fatto il suo ingresso solenne nella Chiesa armena di San Nicola da Tolentino.

 

Nel suo saluto di benvenuto Sua Ecc. Mons. Manuel Batakian ha espresso rallegramenti per la visita resa al Collegio Armeno ed ha accennato sull’importanza dell’incontro di S. Santità Karekin II e il Santo Padre. Mons Batakian ha inoltre  esaltato i meriti dell’opera svolta da Sua Santità Karekin II sia in patria che all’estero. L’Esarca ha poi sottolineato che tra la chiesa armena cattolica e quella apostolica non vi è una competizione ma un reciproco rispetto e collaborazione per il fine che li lega nel servire Dio e il popolo armeno.

 

Sua Santità Karekin II nel ringraziare per l’ospitalità dimostrata ha fatto cenno sui motivi della visita e sui legami che negli ultimi decenni si sono intensificati con la Santa Sede. Ha espresso il suo fraterno abbraccio a Sua Beatitudine Nerses Bedros XIX Tarmuni, Patriarca degli armeni cattolici, e nell’incoraggiare i seminaristi a proseguire il loro cammino di fedeltà a Cristo ha espresso i suoi più vivi rallegramenti  per l’opera svolta da parte del Pontificio Collegio Armeno nel mantenere viva l’identità, la  cultura e la tradizione armena a Roma esortando di proseguire su questa via.

 

Dopo il canto del Padre Nostro e la benedizione impartita da Sua Santità Karekin II tutta la delegazione insieme ad alcuni membri della comunità armena della capitale presenti all'incontro sono stati invitati nel Salone delle Cerimonie del Pontificio Collegio Armeno dove è stato offerto un piccolo aperitivo. E’ stata una visita nel segno dell’amicizia, del rispetto e della fratellanza che contraddistinguono la nazione armena.