San Nicola da Tolentino
"La chiesa fu eretta dagli Agostiniani Scalzi nel 1599, ma fu subito riedificata nel 1654 a spese dei principi Pamphilj su disegni del Baratta, mentre la facciata fu realizzata da Francesco Buzio nel 1670.
L’altare maggiore, così come gli altri altari della chiesa, è opera di Alessandro Algardi ed è, secondo l’Armellini (op. cit. p. 271), “un capolavoro di stravaganze secentistiche”; sopra l’altare, in una nicchia, vi è un gruppo di statue raffiguranti la Visione di San Nicola da Tolentino con la Vergine, S. Agostino e S. Monica. La cappella Gavotti è opera di Pietro da Cortona, con statue di Antonio Raggi ed Ercole Ferrata. Nella prima cappella a sinistra è riprodotto il Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Nell’annesso convento, dopo gli Agostiniani scalzi, vi dimorarono le monache dette battistine; oggi vi risiede il collegio armeno, nel cui rito è officiata la chiesa." (wikipedia)

