ROMA – 11 maggio 2015 – presentazione del libro di La marcia senza ritorno Il genocidio armeno di Franca Giansoldati

La Salerno Editrice è lieta di invitare la S.V. alla presentazione del libro di
Franca Giansoldati
La marcia senza ritorno
Il genocidio armeno

Intervengono:
Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione
Mikayel Minasyan, Ambasciatore della Repubblica d’Armenia presso la Santa Sede

Modera:
Lucia Annunziata, Direttore Huffington Post Italia
Sarà presente l’Autrice

Lunedí 11 maggio 2015, ore 17.30
Sala Marconi della Radio Vaticana, Palazzo Pio – Piazza Pia 3, Roma


L’opera. La notte del 24 aprile 1915 ebbe inizio il ‘Grande Male’, il Metz Yeghern. Sono passati cento anni dal genocidio armeno. Cento lunghi anni di silenzi colpevoli, di verità non ancora condivise. L’anniversario rappresenta un’occasione per riflettere su una vicenda controversa: la storia oggi interpella i governi per il riconoscimento del genocidio di un milione e mezzo di armeni. La condanna di un crimine simile rappresenta un atto di giustizia verso le vittime, verso la coscienza umana, verso i superstiti. Con una lettera di Papa Francesco.

L’autore. Franca Giansoldati è vaticanista del quotidiano «Il Messaggero». Tra le sue pubblicazioni piú recenti, Il Demonio in Vaticano. I Legionari di Cristo e il caso Maciel, Casale Monferrato 2014.

Salerno Editrice

FIRENZE (Staz. Leopolda) 08 maggio 2015 – Armine, Sister – dedicato alla storia, alla cultura del popolo armeno e al dramma del suo genocidio.

Armine, Sister è uno spettacolo dedicato alla storia, alla cultura del popolo armeno e al dramma del suo genocidio.

Fin dal principio Armine, Sister è stata pensata come un’evocazione con cui non siamo noi a rivolgerci ai morti, ma con cui a chiamare sono gli spiriti dei defunti che anelano a rivelare le tracce del loro passato, a renderlo visibile, a dissotterrarlo.
Armine, Sister sono anche le prime due parole di una lettera con un indirizzo illeggibile, condannata a vagare nel tempo e nello spazio, senza mai arrivare a destinazione.

Piuttosto che focalizzarsi sulla storia degli eventi del 1915 o sulla storia del negazionismo, Teatr Zar ha preferito concentrarsi sulla storia dell’ignoranza che nell’Europa contemporanea alimenta e conduce alla non-azione. D’altro canto, la storia dell’ignoranza include anche la storia della costruzione di un “silenzio concordato” che riguarda qualunque atto di violenza. Gli eventi in Anatolia all’inizio del XX secolo dovrebbero portare verso un dibattito più ampio sul “testimoniare dopo la testimonianza”, un tema che diventa una lezione sull’identità. Continua

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ROMA – 07 maggio 2015 – ore 19.00 – Cosa ci importa dell’Armenia? Identità Sopravissuta

Cosa ci importa dell’Armenia?
Identità Sopravissuta

Robert Attarian
Portavoce Consiglio per la comunità armena di Roma

Franca Giansoldati
Giornalista e autrice del libro “La marcia senza ritorno. Il genocidio armeno”

Modera Roberto Fontolan

07 maggio 2015 – ore 19.00
Caffè MAXXI21
Via Guido Reni, 4

ARMENIA 6

PARMA – 07 maggio 2015 – Convegno METZ YEGHERN – Nel centenario del genocidio degli armeni

METZ YEGHERN
(Il grande male)
Nel centenario del genocidio degli armeni
Università degli Studi di Parma
Giovedì 7 maggio 2015, ore 15-18
Aula Filosofi – Via Università, 12 – Parma
Introduzione di Giorgio Vecchio, Cattedra di Storia contemporanea, Univ. di Parma
Saluto del Prorettore dell’Università di Parma, Antonio Ubaldi
Saluto del Direttore del Dipartimento Lettere Arti Storia e Società, Luigi Allegri
Interventi
Gli armeni: storia, cultura e religione (Gabriella Uluhogian, Università di Bologna)
Il genocidio degli armeni (Giorgio Vecchio, Università di Parma)
I Giusti nel genocidio degli armeni  (Pietro Kuciukian, Console onorario della repubblica di Armenia)
Intermezzi di musica armena
M.o Enrico Contini, violoncello; M.o Giorgio Dellarolle, fisarmonica

BIASSONO – 07 maggio 2015: “Martirio, Libertà e Identità: Uno sguardo sul Genocidio e sulla Storia del Popolo Armeno”.

Martirio, Libertà e Identità
Uno sguardo sul Genocidio e sulla Storia del Popolo Armeno

7 Maggio 2015, ore 21.00
Biassono, Cine-teatro “S. Maria”, Via Segramora 15
In occasione del centenario del genocidio Armeno, ricordato da Papa Francesco nei giorni scorsi, il centro culturale Don Ettore Passamonti, unitamente ad altre associazioni presenti nel territorio circostante Biassono (vedi comunicato stampa allegato) propone per giovedì 7 maggio alle ore 21.15 presso il Cine teatro Santa Maria di Biassono, un incontro don due ospiti eccezionali: il prof. Baykar Sivazliyan (Professore di lingua e letteratura armena, Università degli Studi di Milano. Presidente dell’Unione degli Armeni d’Italia) e Padre Grigoris Serenian (Teologo, Congregazione Mechitarista di San Lazzaro degli Armeni, Venezia). Vedi programma

TORINO – 07 maggio 2015 – Concerto Quartetto d’archi NOR ARAX

Nell’ambito delle manifestazioni del Centenario del Genocidio Armeno promosso dalla Città di Torino, il Quartetto d’archi NOR ARAX è lieto di invitarvi al suo prossimo concerto.Vai alla locandina

FOGGIA – 06 maggio 2015 – Il genocidio degli armeni e dei cristiani anatolici durante la Prima guerra mondiale

Mercoledì, 6 Maggio, 2015 – 15:00
Sede Evento:
Dipartimento di Studi Umanistici
Il geniocidio degli armeni dei cristiani anatolici durante la Prima Guerra Mondiale

Mercoledì 6 maggio 2015, alle ore 15.00, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Studi umanistici (Via Arpi 176, Foggia) dell’Ateneo foggiano si terrà il seminario di studi di Storia contemporanea sul tema: “La strage dei cristiani. Il genocidio degli armeni e dei cristiani anatolici durante la prima guerra mondiale”.

Il seminario si propone di analizzare e approfondire le motivazioni e la genesi di uno dei più orribili e meno pubblicizzati fenomeni di intolleranza etnico-religiosa del XX secolo. La persecuzione scatenata, tra il 1915 e il 1918, dai turchi nei confronti di una minoranza cristiana, quella armena, portatrice di valori religiosi e culturali diversi e residente in Anatolia e nel resto dell’Impero Ottomano, rappresenta probabilmente il primo esempio dell’epoca moderna di sistematica soppressione di una minoranza etnico-religiosa. Malgrado le controversie storico-politiche, un ampio ventaglio di analisti concorda nel qualificare questo accadimento come il primo genocidio moderno, e soprattutto molte fonti occidentali enfatizzano la “scientifica” programmazione delle esecuzioni. A tal proposito, il 12 aprile scorso anche Papa Francesco riferendosi agli avvenimenti ha parlato esplicitamente di genocidio citando una dichiarazione del 2001 di Papa Giovanni Paolo II e del Patriarca armeno, in occasione della messa di commemorazione del centenario in San pietro, dichiarando che quello armeno “generalmente viene definito come il primo genocidio del XX secolo”.

Interverranno:

  • Stefan Nienhaus – Università di Foggia
    Denunciare l’orrore. Le testimonianza di Lepstus, Wegner e Werfel
  • Stefano Picciaredda – Università di Foggia
    I massacri dei cristiani nel 1915-16. Modi e motivi
  • Maria Cristiana D’Angelo – Università Roma 3
    La questione armena nella Turchia di oggi
  • Rupen Timurian – Unione armeni d’Italia
    Gli armeni in Puglia
  • Cosma Cafueri – Centro studi Hrand Nazariantz
    Nazariants e l’identità armena

Locandina

VENEZIA – 05 maggio 2015- The Armenians in the Islamic World: Paradigms of Interaction

 

>>  The Armenians in the Islamic World: Paradigms of Interaction

PADOVA – 04 maggio 2015 – L’esperienza armena nel mondo islamico. Modelli di convivenza

>> L’esperienza armena nel mondo islamico. Modelli di convivenza