Arslan e il mercatino di libri per sostenere l’ospedale armeno (CDS 20.12.25)
Il piccolo ospedale di Ashotsk in Armenia, è punto di riferimento di circa 13 mila persone
Unmercatino ricco di libri di ogni genere, direttamente dalla collezione personale della scrittrice Antonia Arslan, domani alla Casa di Cristallo di Padova in via Altinate 114-116. Dalle 11 alle 18 con orario continuato, libri, romanzi, saggi, volumi storici e altri che approfondiscono il territorio Veneto e guide e itinerari per viaggi e percorsi naturalistici, oltre a volumi d’arte e libri antichi sono a disposizione, a offerta libera, alla Casa di Cristallo. Un’iniziativa di solidarietà organizzata dalla scrittrice padovana, di origine armena, Antonia Arslan, per sostenere l’ospedale Redemptoris Mater di
Ashotsk in Armenia, punto di riferimento di circa 13 mila persone. A gestire questo piccolo miracolo tra steppa e montagne, circondato solo da qualche villaggio di pastori, è padre Mario Cuccarollo, vicentino, religioso camilliano, da oltre 35 anni in Armenia. Fortemente voluto da papa Giovanni Paolo II nel 1988 dopo il terremoto che devastò l ’ A r meni a , l ’o s p e d a l e d i Ashotsk è oggi l’unica struttura sanitaria per l’intera regione. Ma quel gesto di solidarietà del Papa avrebbe avuto vita breve senza l’impegno di una persona che si trasferisse lì a occuparsi dell’ospedale. All’epoca le autorità sovietiche accettarono la donazione del Vaticano, a patto però che l’ospedale venisse costruito agli estremi confini dell’Armenia, in un territorio povero e isolato. La direzione fu affidata ai padri Camilliani, che mandarono a Ashotsk padre Mario Cuccarollo. Il vicentino Cuccarollo accettò subito. La forza della fede e l’aiuto di tante persone, oltre a Cei e Caritas che contribuiscono a finanziare le attività dell’ospedale, hanno trasformato il Redemptoris Mater di Ashotsk in una struttura pulita e accogliente di 5000 metri quadrati dove lavorano 140 persone, unico baluardo a fornire assistenza sanitaria in tutta la zona. Una presenza rassicurante resa possibile anche grazie all’aiuto dei fondi dell’8 per mille. Sulla storia di padre Mario Cuccarollo e sull’attività dell’ospedale è stato girato un docufilm, «Padre Mario alle periferie dell’Armenia».
Tra chi sostiene l’infaticabile padre Cuccarollo e l’ospedale, c’è la scrittrice Antonia Arslan con i suoi tradizionali mercatini a favore dell’ospedale. Per la prima volta domenica, il mercatino è tutto a tema libri, con molti volumi messi a disposizione proprio dalla scrittrice Arslan dalla sua immensa biblioteca.
Un’occasione per trovare non solo romanzi di recente uscita, ma anche libri pregiati e antichi, dai volumi d’arte a quelli storici. Il mercatino è aperto a orario continuato 1118 e l’ingresso è libero.
