Comunità Armena di Roma
  • Homepage
  • Chi siamo
    • Consiglio per la Comunità Armena di Roma
    • Akhtamar on line
    • Campagne
    • Il premio Hrant Dink
  • Gli Armeni
    • Storia e informazioni
      • Gli armeni
      • L’Armenia
      • Il Nagorno Karabakh /Artsakh
      • Gli Armeni e L’Italia
      • La presenza armena a Roma
    • Il Genocidio
      • Il genocidio armeno
      • Che cosa è un genocidio
      • 24 Aprile
      • Fatti e Testimonianze
      • Negazionismo turco
      • Riconoscimenti nel mondo
      • Italia ricorda
  • Scuola
    • La Memoria Condivisa
    • Percorso didattico
    • Monitoraggio Manuali di Storia
    • Iniziative per la scuola
  • Materiali
    • Rassegna stampa
    • Eventi e Appuntamenti
    • Vigilanza armena
  • Risorse
    • Biblioteca
    • Cineteca
    • Link utili
  • Cerca

VILLARBASSE – Le guerre che infiammano il mondo raccontate senza filtri (Quotidianocavanese 09.01.26)

9 Gennaio 2026/in Rassegna Stampa /da adminwp

Dal Donbass alla Siria, dal Libano al Nagorno Karabakh: il reporter Luca Steinmann racconta storie e testimonianze dai fronti più caldi del pianeta, tra conflitti, civili e verità scomode

VILLARBASSE – Le guerre che infiammano il mondo raccontate senza filtri

Villarbasse diventa, per un pomeriggio, una finestra spalancata sui conflitti che attraversano il pianeta. Sabato 17 gennaio alle 17:30, nella sala consiliare di via Fratelli Vitrani 9, il giornalista Luca Steinmann sarà protagonista dell’incontro “Testimonianze di guerra, speranze di pace”, un appuntamento che promette di andare oltre la cronaca per restituire al pubblico la dimensione umana della guerra.

Autore dei volumi “Il fronte russo” (Rizzoli, 2023) e “Vite al fronte” (Rizzoli, 2025), Steinmann è uno di quei reporter che i conflitti non li osservano da lontano, seduti dietro una scrivania, ma li vivono e raccontano stando accanto a chi li subisce ogni giorno, spesso senza avere la possibilità di scegliere da che parte stare.

Nei suoi viaggi ha seguito eserciti regolari, milizie irregolari e civili intrappolati tra le linee nemiche, entrando in territori dove l’informazione arriva raramente e quasi sempre in modo parziale.

Durante la guerra in Libano del 2024, Steinmann ha raccontato il conflitto da entrambi i lati: quello israeliano e quello di Hezbollah. In Siria ha percorso strade controllate dal regime di Assad, tornandovi anche dopo la sua caduta, ma ha anche attraversato zone abitate da ribelli e civili apertamente ostili, lungo confini segnati dalla diffidenza e dalla paura.

È stato nel Nagorno Karabakh durante i combattimenti tornando dopo l’esodo di massa della popolazione armena per osservare da vicino il lento e controverso ripopolamento della regione da parte degli azerbaigiani. Senza dimenticare il Donbass, dove è stato tra i pochissimi giornalisti occidentali a seguire le truppe russe mentre invadevano l’Ucraina, documentando una guerra che ancora oggi divide l’opinione pubblica internazionale.

Il filo rosso di questi reportage non è la geopolitica dei grandi palazzi, ma la vita quotidiana delle persone comuni. Soldati che combattono per necessità o convinzione, civili che cercano di sopravvivere tra bombardamenti, fughe improvvise e ritorni impossibili. Testimonianze di uomini e donne travolti da una guerra di cu non riescono a liberarsi, nemmeno quando scappano all’estero.

Come sottolinea l’editore, la scrittura di Steinmann è diretta, avvincente, asciutta e capace di condurre il lettore in aree spesso inesplorate dai media tradizionali. Nei suoi racconti trovano spazio voci senza filtri, storie di chi lotta ogni giorno per la sopravvivenza, talvolta imbracciando le armi tra le file di eserciti regolari, milizie locali o battaglioni di mercenari come il Gruppo Wagner. È un racconto che rifiuta semplificazioni e slogan e prova a restituire alle guerre non una verità ideologica, ma la spietata realtà.

Una realtà scomoda, che spesso si tende a dimenticare. Perché, come ricorda lo stesso Steinmann, alla fine chi vince sui campi di battaglia si conquista un posto al tavolo delle grandi potenze del mondo, anche se fino a poco prima veniva accusato di terrorismo, pulizia etnica o genocidio. E solo gli sconfitti, quasi sempre, finiscono sul banco degli imputati.

L’incontro è aperto al pubblico, con prenotazione obbligatoria al numero 331.9626432 o all’indirizzo emailvillarbasseincammino@gmail.com.

Vai al sito

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su Twitter
  • Condividi su Google+
  • Condividi attraverso Mail
http://www.comunitaarmena.it/wp-content/uploads/2022/08/Logo_armenia-04-1-300x92.png 0 0 adminwp http://www.comunitaarmena.it/wp-content/uploads/2022/08/Logo_armenia-04-1-300x92.png adminwp2026-01-09 08:22:232026-01-11 18:24:06VILLARBASSE – Le guerre che infiammano il mondo raccontate senza filtri (Quotidianocavanese 09.01.26)
  • Homepage
  • Chi siamo
    • Consiglio per la Comunità Armena di Roma
    • Akhtamar on line
    • Campagne
    • Il premio Hrant Dink
  • Gli Armeni
    • Storia e informazioni
      • Gli armeni
      • L’Armenia
      • Il Nagorno Karabakh /Artsakh
      • Gli Armeni e L’Italia
      • La presenza armena a Roma
    • Il Genocidio
      • Il genocidio armeno
      • Che cosa è un genocidio
      • 24 Aprile
      • Fatti e Testimonianze
      • Negazionismo turco
      • Riconoscimenti nel mondo
      • Italia ricorda
  • Scuola
    • La Memoria Condivisa
    • Percorso didattico
    • Monitoraggio Manuali di Storia
    • Iniziative per la scuola
  • Materiali
    • Rassegna stampa
    • Eventi e Appuntamenti
    • Vigilanza armena
  • Risorse
    • Biblioteca
    • Cineteca
    • Link utili
© www.comunitaarmena.it
  • Homepage
  • Visita il vecchio sito
Francesco Palmieri – Economia I due unicorni armeni (Duerighe 07.01.2... Tour de Ski, atleta armeno multato per aver coperto la scritta “Azerbaijan”...
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok
Scorrere verso l’alto