“Orizzonti” guarda a America e Armenia (ChioggiaNotizie 11.03.26)
CHIOGGIA – Prosegue la rassegna di geopolitica e attualità “Orizzonti”, appuntamento culturale di respiro internazionale che torna a riempire i pomeriggi chioggiotti con analisi approfondite dei nodi più sensibili dell’attualità mondiale. L’iniziativa, promossa dall’associazione NordEstSudOvest in collaborazione con Mfe Venezia, Ada Rete Associativa e Storia&Memoria, si svolge sotto il patrocinio della Regione del Veneto e del Comune di Chioggia, confermando il ruolo della città lagunare come centro di riflessione critica sui grandi temi della politica globale.
Giovedì 12 marzo alle 17,30, nella sala San Filippo Neri in Calle Giuseppe Veronese, l’attenzione si concentra sugli Stati Uniti d’America con l’incontro “C’era una volta l’America”.
Protagonisti saranno i giornalisti Guido Moltedo, direttore della rivista online Ytali e autore di numerose pubblicazioni sugli Stati Uniti, e Paul Rosenberg, giornalista americano e direttore di Ytali Global. I due esperti esploreranno le conseguenze del ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, analizzando la radicalizzazione del dibattito politico interno, i rapporti spesso conflittuali con gli alleati europei e la ridefinizione della postura statunitense nello scacchiere globale. Attenzione particolare sarà riservata alla crescente competizione con la Cina e ad alcune delle principali crisi internazionali attuali: Iran, Gaza, Venezuela e Groenlandia, dossier che secondo gli organizzatori sono al centro della nuova politica estera americana.
La rassegna proseguirà venerdì 13 marzo, sempre alle 17,30 nella sala San Filippo Neri, con l’incontro “Armenia crocevia del Caucaso”. Relatore dell’appuntamento sarà Pierpaolo Faggi, già professore ordinario di Geografia umana all’Università degli Studi di Padova. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’associazione Italia Armenia, offrirà al pubblico una lettura attenta e documentata delle dinamiche storiche e geopolitiche che caratterizzano l’Armenia, stato situato in un’area di grande importanza strategica al confine tra Europa e Asia. Fondata nel 1991 da cittadini italiani di origine armena, l’associazione si dedica da decenni a far conoscere la storia e la cultura del popolo armeno impegnandosi nella diffusione e preservazione della memoria del Metz Yeghern, il genocidio degli Armeni avvenuto nel 1915.
