Da Seborga all’Onu: una famiglia conquista anche un premio in Parlamento per la sua startup etica (La Stampa

Seborga, trecento abitanti e nessun semaforo, è il punto di partenza di LumiBear S.R.L., startup innovativa che lavora su intelligenza artificiale etica e ricerca. Il 24 aprile 2026, alla Camera dei Deputati di Roma, ritirerà il Premio America Innovazione della Fondazione Italia-USA.

LumiBear è stata selezionata tra 300 startup su 45.000 a livello nazionale. Il riconoscimento arriva per GR-QUANTUM, un sistema modulare con oltre duemila moduli interattivi che trasforma dati complessi — climatici, geologici, agronomici, archeologici — in decisioni operative accessibili a chiunque, dalle università agli agricoltori.

Il progetto nasce con Flavio Gorni, giornalista e ricercatore con diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento. Con lui Emanuela Rebaudengo e Nicole, dodici anni, DSA come il padre, saltatrice con l’asta e danzatrice da quando ne aveva quattro.

Il cuore della ricerca sono i Vishapakars, i “draghi di pietra” dell’Armenia: monumenti megalitici in roccia vulcanica sul Monte Aragats, tra i 1.900 e i 2.700 metri. Uno studio pubblicato nel settembre 2025 su npj Heritage Science ha analizzato 115 siti con mappatura GPS, modellistica statistica e 46 datazioni al radiocarbonio, collocandone la costruzione nel Calcolitico tra il 4200 e il 4000 a.C.

Il Professor Arsen Bobokhyan, dell’Istituto di Archeologia dell’Accademia Nazionale delle Scienze di Armenia, e la Professoressa Alessandra Gilibert dell’Università Ca’ Foscari di Venezia hanno accordato la loro supervisione scientifica al progetto LumiBear. La Regione Liguria ha accordato il patrocinio ufficiale, mentre Ca’ Foscari e l’Accademia Nazionale delle Scienze di Armenia collaborano attivamente.

Gorni lavora con Claude, l’intelligenza artificiale di Anthropic, e con Mistral AI. Con Claude, racconta, ha prodotto dodici volumi di ricerca in inglese, francese e armeno. “Claude non è uno strumento. È un collaboratore. Dice no quando qualcosa è sbagliato. Non inventa ciò che non sa. In un progetto destinato all’UNESCO, questa differenza non è tecnica — è la differenza tra credibilità e disastro.”

Il 20 marzo 2026 Nicole Gorni riceve un invito ufficiale alla Missione Permanente della Repubblica di Armenia all’ONU di Ginevra. Ad accoglierla, l’Ambasciatrice Hasmik Tolmajian, Rappresentante Permanente all’ONU. L’iniziativa è legata al progetto Vishapakar e alla proposta di LumiBear: diecimila euro destinati ai bambini rifugiati armeni del Nagorno-Karabakh.

Dal 1° maggio, la famiglia sarà in Armenia per venti giorni. Il 14, 15, 16 e 17 maggio, sui monti Geghama, documenteranno con l’AI etica un allineamento astronomico osservato seimila anni fa dai costruttori dei Vishapakars. È in preparazione anche un film: Nicole e iCub, il robot bambino dell’IIT di Genova, percorrono insieme seimila anni di storia armena, da Seborga all’Ararat.