Ambasciata in Armenia commemora i 350 anni dalla nascita dell’abate Mechitar (Ansa 30.03.26)
Ambasciatore d’Italia a Jerevan, Alessandro Ferranti, ha partecipato al Museo di Letteratura e Arte alla presentazione della moneta commemorativa coniata dalla Banca Centrale armena per il 350° anniversario della nascita dell’Abate Mechitar di Sebaste, monaco e riformatore armeno del XVIII secolo, fondatore della Congregazione mechitarista e figura chiave del dialogo culturale tra Armenia e Italia.
Alla cerimonia è seguita l’inaugurazione di una mostra temporanea sulla storia e le opere della Congregazione a Venezia.
Nel suo intervento, l’Ambasciatore Ferranti ha sottolineato come l’eredità mechitarista, testimoniata dalla presenza della Congregazione nell’Isola di San Lazzaro a Venezia, continui a rappresentare un pilastro delle relazioni tra Italia e Armenia, rafforzando i legami culturali, accademici e spirituali tra i due Paesi.
Durante la cerimonia, la Banca Centrale ha donato al Museo la moneta ‘Mechitar di Sebaste – 350’
L’evento si è concluso con l’esecuzione di componimenti musicali dell’Abate Mechitar e con la prima del canto in italiano ‘Testamento’, composto da padre Vahan Hovhannesian.
Armenia: moneta commemorativa 350° nascita Abate Mechitar di Sebaste
L’evento ha visto la partecipazione, fra gli altri, dell’Arcivescovo Kevork Noradounguian, Ordinario per gli Armeni Cattolici in Armenia, del rappresentante della Banca Centrale Davit Nahapetyan, di esponenti della Congregazione Mechitarista e altri rappresentanti del mondo religioso e della cultura.
Nel suo discorso di apertura, la Direttrice del Museo, Syuzanna Khojamiryan, ha sottolineato il valore evocativo di tale celebrazione presso l’Istituzione da lei diretta, quale custode di preziosi documenti e archivi relativi alla Congregazione Mechitarista.
Un accento particolare è stato posto sul ruolo dell’Abate Mechitar quale figura chiave nel dialogo culturale tra Armenia e Italia. Nel suo intervento l’Ambasciatore Ferranti ha evidenziato come l’eredità mechitarista, vividamente testimoniata dalla storica presenza della Congregazione presso l’Isola di San Lazzaro a Venezia, rappresenti ancora oggi un pilastro delle relazioni bilaterali, rafforzando i legami culturali, accademici e spirituali tra i due Paesi.
Durante l’evento la Banca Centrale ha donato al Museo la moneta commemorativa “Mechitar di Sebaste – 350”, simbolo tangibile della memoria condivisa e del patrimonio culturale comune.
La cerimonia si è conclusa con l’esecuzione di tre componimenti musicali dell’Abate Mechitar e con l’esibizione in prima assoluta del canto in italiano “Testamento”, composto da Padre Vahan Hovhannesian.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di celebrazioni volte a valorizzare il ruolo storico della Congregazione Mechitarista come ponte tra Oriente e Occidente, riaffermando la profondità e la vitalità delle relazioni culturali tra Italia e Armenia.
Fonte: Ambasciata
