Armenia: il ciclismo internazionale con il “Tour of Armenia” (Assadakah 11.05.26)
Letizia Leonardi (Assadakah News) – L’Armenia punta sul grande ciclismo internazionale come strumento di promozione turistica, sportiva ed economica. A Yerevan si è svolta una riunione guidata dal premier Nikol Pashinyan dedicata all’organizzazione della prima edizione del “Tour of Armenia”, la competizione professionistica internazionale in programma dal 10 al 13 settembre 2026.
All’incontro ha preso parte anchel’Ambasciatore italiano in Armenia Alessandro Ferranti, insieme ai rappresentanti del gruppo di lavoro interministeriale incaricato della manifestazione e a Michele Napoli, la società italiana scelta per affiancare l’Armenia nella progettazione e nella gestione dell’evento.
Secondo quanto emerso durante la riunione, la corsa dovrebbe ospitare almeno venti squadre internazionali composte da professionisti del ciclismo. Il progetto prevede quattro tappe distribuite tra Yerevan e alcune delle aree più rappresentative del Paese, tra cui le regioni di Gegharkunik, Tavush, Lori e Aragatsotn. I percorsi sono ancora in fase di definizione tecnica, mentre nelle ultime settimane sono già stati effettuati sopralluoghi e verifiche operative sulle strade e sulle infrastrutture coinvolte.
Uno degli aspetti centrali discussi durante il vertice riguarda proprio la qualità della rete viaria e l’accessibilità dei tracciati, elementi considerati fondamentali per garantire standard internazionali a una competizione che l’Armenia vuole trasformare in un appuntamento fisso. Non a caso, durante il confronto è stato richiamato il modello del Giro d’Italia, visto come esempio di evento capace di unire sport, promozione del territorio e ritorno turistico.
L’obiettivo del governo armeno è infatti utilizzare il “Tour of Armenia” anche come vetrina internazionale del Paese. Le immagini delle montagne armene, dei laghi e dei centri storici potrebbero diventare uno strumento di promozione molto più efficace di molte campagne pubblicitarie tradizionali. In particolare, Yerevan punta a sviluppare il settore del cicloturismo, ancora poco strutturato ma considerato in crescita a livello globale.
Nel corso della riunione, il premier Pashinyan ha inoltre ricordato che la competizione è già stata inserita nel calendario internazionale, un passaggio importante per attirare squadre professionistiche e sponsor. Secondo il capo del governo, il progetto non ha soltanto una dimensione sportiva, ma anche sociale e culturale: incentivare l’attività fisica, promuovere la mobilità sostenibile e rafforzare la presenza dell’Armenia nel panorama internazionale attraverso eventi di grande visibilità.
Per un Paese che negli ultimi anni sta cercando nuove strade per rilanciare turismo ed economia, il ciclismo potrebbe diventare molto più di una semplice gara sportiva.
