Il Cristo più grande del mondo sorgerà in Armenia per rilanciare il turismo religioso (Domusweb 16.06.26)
L’enorme statua, la cui progettazione e costruzione sono un’iniziativa privata di Gagik Tsarukyan, uno degli uomini più ricchi del paese, sorgerà sul monte Hatis, un vulcano spento alto 2.528 metri nella provincia di Kotayk, a una ventina di chilometri dalla capitale Yerevan.
La scelta del soggetto

Il progetto
L’opera monumentale sarà più del doppio del Cristo Redentore di Rio de Janeiro e nasce per rilanciare l’economia attraverso il turismo religioso.
Oltre alla statua, il complesso includerà un museo dedicato alla figura di Cristo, una funivia, negozi, punti ristoro e strutture per il pernottamento.
Il miliardario
Tsarukyan aveva acquisito 146 ettari di terreno sulla montagna già nel 2008 in previsione del progetto. L’enorme complesso, così come il suo mecenate, sono stati al centro di diverse polemiche nel paese.

Un percorso travagliato: 2022-2027
La cerimonia inaugurale dei lavori, tenutasi sul Monte Hatis nel luglio 2022, avrebbe infatti danneggiato parti di un’antica fortezza presente sul sito, provocando proteste e polemiche. In seguito, a gennaio 2025, la ministra della Cultura Zhanna Andreasian ha annunciato che il progetto non avrebbe potuto proseguire nel punto in cui sorgeva la fortezza.

Nel frattempo, l’immenso corpo di Cristo, diviso in tre grandi blocchi, giace nel villaggio di Zovuni, sovrastando le case dei residenti, in attesa di essere trasportato in elicottero e assemblato sul basamento in costruzione.
