Amb. in Armenia Ferranti inaugura campionato europeo di tiro a Jerevan (Ansa 02.03.26)

(ANSA) – ROMA, 02 MAR – L’ambasciatore d’Italia in Armenia, Alessandro Ferranti, ha partecipato all’ apertura ufficiale a Jerevan dell’edizione 2026 del Campionato Europeo di Tiro a 10 metri. La capitale armena accoglie fino al 3 marzo i migliori specialisti europei delle discipline ad aria compressa, impegnati nella conquista dei titoli continentali di pistola e carabina, sia individuali sia a squadre.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il Primo Ministro armeno, Nikol Pashinyan, la Ministra dell’Istruzione, Scienza, Cultura e Sport, Zhanna Andreasyan, il Presidente della International Shooting Sport Federation, Luciano Rossi, e il Presidente della European Shooting Confederation Alexander Ratner.”Ospitare per la prima volta il Campionato Europeo Senior di Tiro è per noi un grande onore e una significativa responsabilità”, ha sottolineato il presidente della Federazione Armena di Tiro, Artur Hovhannisyan, ricordando l’importanza dello sport non solo come disciplina agonistica, ma anche come strumento di dialogo e collaborazione tra i Paesi europei. La Ministra Andreasyan ha aggiunto che eventi di questo livello confermano la capacità dell’Armenia di organizzare manifestazioni internazionali di prestigio, mentre Ratner ha elogiato il lavoro degli organizzatori e la determinazione mostrata nel superare le sfide della preparazione. Il Primo Ministro Pashinyan ha quindi salutato tutte le squadre delle nazioni partecipanti, auspicando che tornino a casa non solo con le medaglie, ma anche con piacevoli ricordi del Paese, e ha commentato con soddisfazione che l’Armenia sta assumendo un ruolo sempre più importante come sede di grandi competizioni internazionali. L’Italia è presente alla competizione con undici atleti, accompagnati da uno staff tecnico e sanitario completo, guidato dal Direttore della Preparazione Olimpica e Paralimpica, Pierluigi Ussorio.
L’ambasciatore Ferranti, insieme al Presidente Rossi, ha incontrato gli atleti azzurri, augurando loro il massimo successo e sottolineando come eventi sportivi di questo livello contribuiscano a rafforzare le relazioni tra i Paesi, promuovendo valori di collaborazione, fair play e scambio culturale. (ANSA).