Armenia: Consiglio spirituale supremo condanna ingerenza premier nella Chiesa (Agenzia Nova 19.12.25)
Erevan, 19 dic 16:52 – (Agenzia Nova) – Il Consiglio spirituale supremo della Chiesa apostolica armena ha condannato quella che definisce una “riprovevole ingerenza” del primo ministro della Repubblica di Armenia nella vita interna dell’istituzione religiosa. Riunitosi oggi presso la Sede Madre di Santa Echmiadzin sotto la presidenza del Catholicos Karekin II, l’organo ha denunciato “persecuzioni illegali” contro il clero e i fedeli, e l’adozione di “misure giudiziarie con accuse inventate” a danno di benefattori e religiosi. Nel comunicato diffuso al termine della riunione si esprime preoccupazione per le pressioni subite dalla Chiesa, tra cui l’omissione forzata del nome del Catholicos durante alcune liturgie alla presenza del primo ministro. Tale prassi, già condannata dal Consiglio episcopale il 26 novembre, è stata definita “non canonica” e potenzialmente foriera di “scisma”. Il Consiglio ha inoltre criticato il comportamento di dieci vescovi accusati di “autoisolamento dalla comunione” e “partecipazione a cerimonie distorte”, definendo la loro posizione “divisiva” e contraria alle tradizioni canoniche. È stata espressa l’urgenza di convocare un nuovo Consiglio dei Vescovi e di intraprendere contatti con organizzazioni internazionali e per i diritti umani per contrastare la “propaganda statale” contro la Chiesa. (Rum)
