Armenia: cooperazione accademica con l’Italia (Assadakah 03.03.26)

Letizia Leonardi (Assadakah News) – Si rafforza il dialogo tra Yerevan e Roma sul terreno dell’istruzione superiore. Mercoledì 25 febbraio l’Ambasciatore d’Italia in Armenia, Alessandro Ferranti, ha visitato l’Università Europea d’Armenia, dove è stato accolto dalla Rettrice Heghine Bisharyan insieme a una delegazione dell’Ambasciata.

Al centro dell’incontro, il consolidamento delle relazioni accademiche tra Armenia e Italia. La Rettrice ha evidenziato le potenzialità di un ampliamento della cooperazione, con particolare attenzione alla creazione di programmi formativi congiunti, allo sviluppo di progetti di ricerca condivisi e al rafforzamento della mobilità studentesca. Un percorso che si inserisce nel quadro dei rapporti già avviati con diversi atenei italiani e che punta a dare maggiore stabilità e continuità agli scambi.

Non si è trattato di una visita formale. Alla riunione hanno partecipato anche numerosi studenti, molti dei quali impegnati nello studio della lingua italiana, segno concreto di un interesse crescente verso il nostro Paese. L’Ambasciatore ha sottolineato l’importanza dell’internazionalizzazione dei percorsi universitari e di una formazione capace di rispondere alle sfide di un contesto globale sempre più interconnesso. Un passaggio chiave è stato dedicato al ruolo delle giovani generazioni, chiamate a diventare protagoniste del dialogo culturale e della cooperazione tra i due Paesi.

La visita si è conclusa con un tour dell’ateneo e con un approfondimento presso il Comitato di Yerevan della Società Dante Alighieri, ospitato all’interno dell’università, e presso il Centro Italiano per lo Sviluppo Internazionale e l’Istruzione Culturale. In quell’occasione sono state presentate le attività in corso e le iniziative in programma per rafforzare ulteriormente i legami culturali ed educativi tra Armenia e Italia.

Un segnale chiaro: la cooperazione non passa solo dalla diplomazia politica o dagli accordi economici, ma dalla formazione e dalla cultura. Ed è lì che si costruiscono relazioni destinate a durare nel tempo.

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