Mongolia e Armenia, quelle vite di donne narrate al femminile (L’Arena 28.08.20)
«Che importa se le capre muoiono» della franco-marocchina Sofia Alaoui è per ammissione della stessa giovanissima regista un approccio al dogma, «non solo religioso, ma a tutti i dogmi che regolano la vita civile», sostiene nell’intervista che viene mandata sullo schermo a fine proiezione. Il film è bello, con una fotografia invidiabile ma criptico: non […]
