FROSINONE – 14 maggio 2015 – Il Martirio dei Cristiani ieri e oggi

In occasione del centesimo anniversario della strage degli Armeni, la Diocesi organizza la Conferenza “Il martirio dei Cristiani ieri e oggi”.

All’interno dell’evento, verrà presentato il volume “Il martirio degli Armeni” di Marco Impagliazzo: oltre all’autore, intervengono il vescovo Ambrogio Spreafico e il dott. Alessio Porcu, Direttore di “Teleuniverso”, modera Laura Collinoli, Giornalista del Quotidiano “La Provincia” (ore 18.30, Auditorium diocesano).

 

 

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MILANO – 14 maggio 2015 – Persecuzione e martirio: cosa significa essere un popolo

Il genocidio Armeno 1915-2015

Con la collaborazione di

Logo Fondazione Oasis

Giovedì 14 maggio ore 21:00
Sala Verri Centro Culturale di Milano,
via Zebedia, 2 (MM3 Missori – MM1 Duomo)

Con
S.E. Raphael Minassian, Arcivescovo dei Cattolici Armeni in Europa Orientale
Introduce
Martino Diez, Direttore Fondazione OASIS

La nostra umanità ha vissuto nel secolo scorso tre grandi tragedie inaudite: la prima, quella che generalmente viene considerata come «il primo genocidio del XX secolo» (Giovanni Paolo II e Karekin II, Dichiarazione comune, Etchmiadzin, 27 settembre 2001); essa ha colpito il vostro popolo armeno – prima nazione cristiana –, insieme ai siri cattolici e ortodossi, agli assiri, ai caldei e ai greci. Furono uccisi vescovi, sacerdoti, religiosi, donne, uomini, anziani e persino bambini e malati indifesi. Le altre due furono quelle perpetrate dal nazismo e dallo stalinismo.
(Papa Francesco)

Ricordiamo, come ha invitato a fare Papa Francesco “il centenario di quel tragico evento, di quell’immane e folle sterminio, che i vostri antenati hanno crudelmente patito. Ricordarli è necessario, anzi, doveroso, perché laddove non sussiste la memoria significa che il male tiene ancora aperta la ferita; nascondere o negare il male è come lasciare che una ferita continui a sanguinare senza medicarla!”

L’incontro di Milano con S.E. Raphael Minassian ci permette di capire con lui il dono di un’unità di popolo data dalla fede e il compito che ne discende insieme al sacrificio che comporta come per i fratelli di oggi verso i quali l’indifferenza e l’odio dei poteri sta accadendo sotto inostri occhi. Il valore dell’io per tutti, dal quale viene la testimonianza; come per il dono che la Chiesa ha ricevuto proprio in questo centenario del nuovo dottore della Chiesa armeno Gregorio di Narek.

Nonostante la possibilità di salvezza attraverso la conversione all’islam, quasi 2.000.000 persone accettarono di morire per non perdere la loro fede e la loro identità nel periodo tra il 1894 e il 1923. Il 23 Aprile la Chiesa Armena proclamato Santi i Martiri Armeni.

“Credo che la storia della razza umana non comprenda un episodio terrificante come questo. I grandi massacri e le persecuzioni del passato sembrano insignificanti se comparate a quella della razza armena nel 1915.” (Herny Morgenthau, Ambasciatore americano in Turchia, 1913-1916).

“Fu una strage e carneficina d’innocenti, cosa inaudita, una pagina nera, con la violazione fragrante dei più sacrosanti diritti di umanità, di cristianità e di nazionalità”. (Giacomo Gorrini, Console italiano a Trebisonda, 1909-1915).
Prenotazione

MODENA – 13 maggio 2015 – TIGRAN HAMASYAN and the Yerevan State Chamber Choir in concerto

Alla Chiesa di San Carlo a Modena c’è Tigran Hamasyan in concerto il 13 maggio
Pianista jazz di fama internazionale, nato in Armenia nel 1987 e trasferitosi a Los Angeles nel 2003, Tigran Hamasyan ha debuttato giovanissimo, premiato dal Montreux Jazz Festival e dalla Theloinous Monk Jazz Piano Competition. Il suo primo disco, World Passion, è del 2006, mentre nel 2011 ha pubblicato con successo il suo primo album di piano solo A Fable, a Parigi per la Universal. Continua

ROMA – 11 maggio 2015 – presentazione del libro di La marcia senza ritorno Il genocidio armeno di Franca Giansoldati

La Salerno Editrice è lieta di invitare la S.V. alla presentazione del libro di
Franca Giansoldati
La marcia senza ritorno
Il genocidio armeno

Intervengono:
Mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione
Mikayel Minasyan, Ambasciatore della Repubblica d’Armenia presso la Santa Sede

Modera:
Lucia Annunziata, Direttore Huffington Post Italia
Sarà presente l’Autrice

Lunedí 11 maggio 2015, ore 17.30
Sala Marconi della Radio Vaticana, Palazzo Pio – Piazza Pia 3, Roma


L’opera. La notte del 24 aprile 1915 ebbe inizio il ‘Grande Male’, il Metz Yeghern. Sono passati cento anni dal genocidio armeno. Cento lunghi anni di silenzi colpevoli, di verità non ancora condivise. L’anniversario rappresenta un’occasione per riflettere su una vicenda controversa: la storia oggi interpella i governi per il riconoscimento del genocidio di un milione e mezzo di armeni. La condanna di un crimine simile rappresenta un atto di giustizia verso le vittime, verso la coscienza umana, verso i superstiti. Con una lettera di Papa Francesco.

L’autore. Franca Giansoldati è vaticanista del quotidiano «Il Messaggero». Tra le sue pubblicazioni piú recenti, Il Demonio in Vaticano. I Legionari di Cristo e il caso Maciel, Casale Monferrato 2014.

Salerno Editrice

FIRENZE (Staz. Leopolda) 08 maggio 2015 – Armine, Sister – dedicato alla storia, alla cultura del popolo armeno e al dramma del suo genocidio.

Armine, Sister è uno spettacolo dedicato alla storia, alla cultura del popolo armeno e al dramma del suo genocidio.

Fin dal principio Armine, Sister è stata pensata come un’evocazione con cui non siamo noi a rivolgerci ai morti, ma con cui a chiamare sono gli spiriti dei defunti che anelano a rivelare le tracce del loro passato, a renderlo visibile, a dissotterrarlo.
Armine, Sister sono anche le prime due parole di una lettera con un indirizzo illeggibile, condannata a vagare nel tempo e nello spazio, senza mai arrivare a destinazione.

Piuttosto che focalizzarsi sulla storia degli eventi del 1915 o sulla storia del negazionismo, Teatr Zar ha preferito concentrarsi sulla storia dell’ignoranza che nell’Europa contemporanea alimenta e conduce alla non-azione. D’altro canto, la storia dell’ignoranza include anche la storia della costruzione di un “silenzio concordato” che riguarda qualunque atto di violenza. Gli eventi in Anatolia all’inizio del XX secolo dovrebbero portare verso un dibattito più ampio sul “testimoniare dopo la testimonianza”, un tema che diventa una lezione sull’identità. Continua

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ROMA – 07 maggio 2015 – ore 19.00 – Cosa ci importa dell’Armenia? Identità Sopravissuta

Cosa ci importa dell’Armenia?
Identità Sopravissuta

Robert Attarian
Portavoce Consiglio per la comunità armena di Roma

Franca Giansoldati
Giornalista e autrice del libro “La marcia senza ritorno. Il genocidio armeno”

Modera Roberto Fontolan

07 maggio 2015 – ore 19.00
Caffè MAXXI21
Via Guido Reni, 4

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PARMA – 07 maggio 2015 – Convegno METZ YEGHERN – Nel centenario del genocidio degli armeni

METZ YEGHERN
(Il grande male)
Nel centenario del genocidio degli armeni
Università degli Studi di Parma
Giovedì 7 maggio 2015, ore 15-18
Aula Filosofi – Via Università, 12 – Parma
Introduzione di Giorgio Vecchio, Cattedra di Storia contemporanea, Univ. di Parma
Saluto del Prorettore dell’Università di Parma, Antonio Ubaldi
Saluto del Direttore del Dipartimento Lettere Arti Storia e Società, Luigi Allegri
Interventi
Gli armeni: storia, cultura e religione (Gabriella Uluhogian, Università di Bologna)
Il genocidio degli armeni (Giorgio Vecchio, Università di Parma)
I Giusti nel genocidio degli armeni  (Pietro Kuciukian, Console onorario della repubblica di Armenia)
Intermezzi di musica armena
M.o Enrico Contini, violoncello; M.o Giorgio Dellarolle, fisarmonica

BIASSONO – 07 maggio 2015: “Martirio, Libertà e Identità: Uno sguardo sul Genocidio e sulla Storia del Popolo Armeno”.

Martirio, Libertà e Identità
Uno sguardo sul Genocidio e sulla Storia del Popolo Armeno

7 Maggio 2015, ore 21.00
Biassono, Cine-teatro “S. Maria”, Via Segramora 15
In occasione del centenario del genocidio Armeno, ricordato da Papa Francesco nei giorni scorsi, il centro culturale Don Ettore Passamonti, unitamente ad altre associazioni presenti nel territorio circostante Biassono (vedi comunicato stampa allegato) propone per giovedì 7 maggio alle ore 21.15 presso il Cine teatro Santa Maria di Biassono, un incontro don due ospiti eccezionali: il prof. Baykar Sivazliyan (Professore di lingua e letteratura armena, Università degli Studi di Milano. Presidente dell’Unione degli Armeni d’Italia) e Padre Grigoris Serenian (Teologo, Congregazione Mechitarista di San Lazzaro degli Armeni, Venezia). Vedi programma

TORINO – 07 maggio 2015 – Concerto Quartetto d’archi NOR ARAX

Nell’ambito delle manifestazioni del Centenario del Genocidio Armeno promosso dalla Città di Torino, il Quartetto d’archi NOR ARAX è lieto di invitarvi al suo prossimo concerto.Vai alla locandina