MILANO – 30 maggio 2022 – Presentazione libro. “Quattro anni sotto la Mezzaluna”

Hay Dun – Casa Armena

Lunedì 30 maggio  alle h. 21.00

Antonia Arslan e Fabrizio Pesoli

presentano il diario di Rafael de Nogales

 

 

QUATTRO ANNI SOTTO LA MEZZALUNA

di Rafael de Nogales
prefazione di Antonia Arslan
traduzione e cura di Fabrizio Pesoli

Cosa resta, oggi, di tutti loro? Forse frammenti di ossa nel deserto – e la nostra dolente memoria.
– dalla prefazione di Antonia Arslan

Tra i pochi resoconti di fonte diretta sul genocidio armeno, «Quattro anni sotto la Mezzaluna» («Four Years Beneath the Crescent», 1926) è la testimonianza di una voce singolare. Nogales, sudamericano arruolato nell’esercito ottomano, cristiano non simpatizzante degli armeni, osserva fatti e persone con lo stupore dello straniero in terra straniera e il distacco del militare di professione. Dalle lotte di potere dei «Giovani Turchi» al tragico assedio di Van, dalla Gerusalemme flagellata dal tifo alle battaglie di Gaza, le sue pagine narrano un conflitto che cambierà per sempre il volto del Medio Oriente. Diario di guerra e di viaggio insieme, quest’opera finora inedita in italiano è anche un importante documento sull’Anatolia, la Mesopotamia e la Palestina quali erano tra il 1915 e il 1918. Il racconto ricco di pathos di un «cavaliere errante» del XX secolo, che più d’uno ha paragonato a Lawrence d’Arabia. Prefazione di Antonia Arslan.

PADOVA – fino al 29 maggio 2022 – Mostra: Mistero armeno. Daniel Varujan in poesie e immagini”  opere di SILVIA PAGGIARIN

 

Sabato 30 aprile, nella sala della Gran Guardia, in piazza dei Signori a Padova, sarà aperta al pubblico la mostra “Mistero armeno. Daniel Varujan in poesie e immaginidi Silvia Paggiarin.

L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, sarà visitabile, a ingresso libero, fino al 29 maggio 2022, dal martedì alla domenica, con orario: 09.30-12.30/16-19; chiuso il lunedì e il 1° maggio.
In mostra 40 opere tra illustrazioni e relative poesie e quattro pannelli contenenti la biografia e la gigantografia del ritratto del poeta.

La mostra nasce dall’incontro dell’illustratrice Silvia Paggiarin con la poesia di Daniel Varujan, poeta armeno assassinato nel 1915, durante il Genocidio del suo popolo ad opera dei Turchi.

Attraverso le illustrazioni, Silvia Paggiarin dialoga con i versi potenti ed evocativi di Varujan, tessendo una trama preziosa di suggestioni tra Oriente e Occidente, racconti silenziosi e delicati perché così vuole il mistero della vita.

“I turchi bussarono alla sua porta in una notte di aprile, quando i due figli dormivano e il terzo scalciava nel ventre della madre. Appena il tempo per infilare in tasca una penna e un quaderno, poi il viaggio nel buio. Era un cantore dei mari di grano, profeta di una mistica buona e calda come il pane, impastata di miti pagani e cristianesimo, il credo colpevole che gli costò l’esistenza. Chissà come sembrava l’oro opaco dell’Anatolia mentre l’ombra dei suoi passi pestava le stelle fredde dell’addio.
Il 26 agosto del 1915 concluse la sua prigionia legato ad un albero, spezzato dalle torture, depredato di tutto. Cominciò poco dopo la forsennata ricerca del quaderno intriso di sangue e versi che di certo tenne con sé fino alla fine dei suoi giorni. Strana cosa la poesia, infetta dell’assurdo e necessario potere di sopravvivere a chi la scrive, figlia ingrata e irresistibile del genio umano.
Nel 1921 un agente segreto ingaggiato dalla famiglia recuperò il quaderno da un cumulo di oggetti sequestrati ai prigionieri armeni, penoso bazar del male assoluto, quello che ti punisce nel nome di un Dio, di un tratto somatico, di un’invidia antica”.

Il tesoro ritrovato era “Il Canto del Pane”, capolavoro incompiuto di Daniel Varujan.

Silvia Paggiarin

Diplomata in Arte Applicata e Arte del Tessuto, laureata in Filosofia all’Università di Padova, Silvia Paggiarin si è formata come illustratrice alla Scuola Internazionale di Illustrazione di Sarmede. A partire dal 2009 è stata selezionata in numerosi concorsi e mostre di illustrazione, come la rassegna I colori del Sacro del Museo Diocesano di Padova, la Mostra Internazionale di Illustrazione Le immagini della fantasia di Sarmede e la rassegna Notte di Fiaba al Museo Alto Garda di Riva del Garda.

Orari

Dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.

Chiuso tutti i lunedì e il primo maggio

Info

https://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/silvia-paggiarin

info@mignon.it https://www.mignon.it/

COMABBIO – dal 13 al 22 maggio 2022 – Il Paese racconta un paese – Comabbio racconta l’Armenia

La rassegna Comabbio racconta l’Armenia” si svolgerà dal 13 al 15 maggio 2022 nell’incantevole borgo dove il pittore Lucio Fontana amava ritirarsi, con cinque conferenze, quattro concerti, due laboratori, una mostra fotografica e tante proposte di degustazione. Un ricco programma per un progetto ambizioso, che ha raccolto il contributo dei più importanti rappresentanti, studiosi e conoscitori della cultura armena tra scrittori, giornalisti, fotografi, armenisti, storici, musicisti, architetti, artisti e altre personalità provenienti da Italia, Armenia, Stati Uniti e Turchia.

Un progetto che nasce dalla consapevolezza che il livello di maturità di una società si misura anche dalla sua capacità di rapportarsi a ciò che è diverso per origini, cultura e religione. Ente capofila è il Comune di Comabbio, Assessorato alla Cultura, con il patrocinio dell’Unione Armeni d’Italia, del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena, del Comune di Travedona Monate, del Comune di Mercallo, del Comune di Ternate, della Città di Sesto Calende, della Città di Angera e del Comune di Varano Borghi, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, la Congregazione Mechitarista e l’Associazione Culturale Padus-Araxes.

 

Vai al sito

13 maggio

21:00 Chiesa di San Martino, via Roma 4, Vergiate

Concerto d’inaugurazione

Yenelina Arakelyan, Soprano
Saténik Shahazizyan-Simonyan, Organo
Musiche di V. Komitas, M. Yekmalyan, A. Babajanian

14 maggio

09:30 Sala Lucio Fontana, via G. Garibaldi 560, Comabbio

Inaugurazione del progetto

Saluti dell’Amministrazione Comunale e dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese

10:00-13:00 Sala Lucio Fontana, via G. Garibaldi 560, Comabbio

L’universale musicale: laboratorio d’ascolto e composizione di base intorno a Padre Komitas

Matteo Manzitti, compositore e musicologo

13:00 Comabbio

Pranzo armeno presso i ristoranti convenzionati

15:00-16:00 Sala Lucio Fontana, via G. Garibaldi 560, Comabbio

Conferenza: Viaggio in Armenia: luoghi, incontri, esperienze ai piedi dell’Ararat

Nadia Pasqual, autrice della guida “Armenia e Nagorno Karabakh” (Polaris)

16:00-17:00 Sala Lucio Fontana, via G. Garibaldi 560, Comabbio

Conferenza: Il genocidio armeno. Memoria e negazione come fattori identitari di Armenia e Turchia

Jacopo Santini, docente e fotografo

18:00 Cortile di Casa Marini Balbi, via G. Garibaldi 634, Comabbio

Concerto: I tuoi splendenti riflessi del tramonto. Viaggio nella musica armena con padre Komitas

Yenelina Arakelyan, Soprano
Saténik Shahazizyan-Simonyan, Pianoforte
Ariane Llor, Clarinetto
Marco Ruffilli, Relatore
(in caso di maltempo, il concerto si terrà nella Chiesa Parrocchiale di San Giacomo Apostolo)

21:00 Salone Estense, via Sacco 5, Varese

ConcertoMusica oltre i confini.
Studenti del festival Echi Urbani. Con la partecipazione di Yenelina Arakelyan (Soprano),
Saténik Shahazizyan-Simonyan (Pianoforte), Corinna Canzian (violino)

15 maggio

09:30-12:30 Sala Lucio Fontana, via G. Garibaldi 560, Comabbio

Workshop per studenti aperto al pubblico: Krunk e la musica armena: i quartetti d’archi di Komitas

Corinna Canzian, violinista

12:30 Sala Lucio Fontana, via G. Garibaldi 560, Comabbio

Concerto con quartetto d’archi degli allievi del workshop Krunk e la musica armena

13:15 Comabbio

Pranzo armeno presso i ristoranti convenzionati

14:45-15:45 Sala Lucio Fontana, via G. Garibaldi 560, Comabbio

Conferenza: Presenza armena in Italia. 1915-1920

Agop Manoukian, autore del libro e sociologo

15:45-16:45 Sala Lucio Fontana, via G. Garibaldi 560, Comabbio

Conferenza: Gli armeni a Venezia: una presenza secolare

Aldo Ferrari, armenista, Professore Ordinario Università Ca’ Foscari di Venezia

16:45-17:30 Sala Lucio Fontana, via G. Garibaldi 560, Comabbio

Conferenza: Gli armeni a Venezia. Testimonianze artistiche

Marco Ruffilli, storico dell’arte

17:30 Sala Lucio Fontana, via G. Garibaldi 560, Comabbio

Discussione finale con tutti i relatori e domande del pubblico

20 maggio

Venezia, pomeriggio, orario da definire

Visita al padiglione armeno alla Biennale di Venezia.

https://www.e-flux.com/announcements/454014/andrius-arutiuniangharb

21 maggio

Venezia

Ore 9.30 – Inizio del tour a Palazzo Zenobio, palazzo veneziano eretto alla fine del XVII secolo, appartenuto alla nobile famiglia degli Zenobio fino a metà Ottocento, quando divenne proprietà dei padri mechitaristi di San Lazzaro. Fino agli anni Novanta fu sede del prestigioso Collegio Armeno “Moorat Raphael” che formò generazioni di giovani armeni, tra i quali il famoso poeta Daniel Varujan. La visita del palazzo comprende la Sala degli Specchi al piano nobile e il piccolo giardino interno, sul quale si affaccia la neoclassica Loggia del Temanza, tipico “casino” veneziano, che ospita gli uffici e la biblioteca del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena (visita alla loggia non inclusa).

Ore 10.30 – Al termine della visita del Collegio Armeno, trasferimento a piedi verso la vivace zona delle Mercerie di San Marco (ca. 25 minuti) per visitare la Chiesa di Santa Croce degli Armeni in Calle dei Armeni. La chiesa parrocchiale della comunità armena veneziana è tuttora aperta al culto in rito armeno (ogni ultima domenica del mese). Si trova all’interno di un grande edificio che fu adibito a Casa degli Armeni, una sorta di ospizio che offriva accoglienza e ospitalità agli armeni che giungevano a Venezia (veduta esterna).

Ore 12.00-13.00 Tempo libero per il pranzo.

Ore 13.30 – Partenza da San Zaccaria con vaporetto di linea delle 13.30 per l’Isola di San Lazzaro degli Armeni. Arrivo dopo circa 15 minuti al Monastero Mechitarista fondato dall’Abate Mechitar nel 1717, ancora attivo. La nostra guida ci accompagnerà nella visita del monastero con il chiostro, l’antica chiesa, le sale espositive del museo, la sala dedicata a Lord Byron, che qui studiò l’armeno per tre anni. La visita si conclude con la preziosa biblioteca che conserva una delle collezioni di manoscritti più importanti al mondo. Tra le opere di inestimabile valore storico e artistico, si trova anche il primo libro in lingua armena, che fu stampato a Venezia nel 1512.

Ore 16.30 circa – Al termine della visita, ritorno a San Zaccaria con vaporetto di linea e fine del tour.

22 maggio

Venezia

Possibilità di partecipare alla S. Messa (ore 11) presso il Monastero di San Lazzaro degli Armeni, raggiungibile con il trasporto pubblico: linea 20 a San Zaccaria, ore 10.30.

PIOMBINO – dal 8 al 16 maggio 2022 – Settimana Armena

SETTIMANA ARMENA

Dall’8 al 16 Maggio 2022

Palazzo Appiani, Piazza Bovio – Piombino (LI)

 

8 maggio 2022

Ore 17.00 – Inaugurazione mostra fotografica “Della mia dolce Armenia” alla presenza dell’editore, docente e fotografo Andrea Ulivi.

 

9 maggio 2022 dalle 8.30 alle 13.30 visita della mostra riservata alle scuole con l’autore Andrea Ulivi;

 

Ore 17.00 CONFERENZA: IL RICONOSCIMENTO DEL GENOCIDIO ARMENO

e il 125° anniversario dalla nascita del poeta nazionale armeno Yeghishe Charents

Saluti del Sindaco Francesco Ferrari, del Vice Sindaco Luigi Coppola, dell’Assessore all’Istruzione e

alle politiche giovanili Simona Cresci e del presidente dell’Associazione Area 57 Rosanna Esposito.

 

Interverranno:

  • la giornalista e scrittrice Letizia Leonardi “Il genocidio armeno: la tragedia che ha segnato un intero popolo e il grande poeta Yeghishe Charents”;
  • l’editore, docente e fotografo Andrea Ulivi “Visioni d’Armenia. Lo Spirito della terra”;
  • la danzatrice, coreografa e direttrice artistica di Versiliadanza Angela Torriani Evangelisti “La bellezza di un incontro. Un sodalizio teatrale”;
  • E. l’Ambasciatrice della Repubblica d’Armenia in Italia Tsovinar Hambardzumyan.

 

Ore 19.00 – Visita della mostra fotografica alla presenza dei relatori e delle istituzioni.

La mostra resterà aperta fino al 16 maggio, tutti i giorni dalle ore 17.00 alle 19.00 (in altri orari su prenotazione al 338 8991771 oppure 373 7340760).

 

10 maggio 2022 – Apertura mostra dalle 17 alle 19 (visitabile su prenotazione per i gruppi);

11 maggio 2022 – Ore 17 Conferenza Mayrig: una famiglia scampata al genocidio armeno” con la giornalista Letizia Leonardi;

12 maggio 2022 – Apertura mostra dalle 17 alle 19 (Non disponibile in altri orari causa gare nuoto);

13 maggio 2022 – Apertura mostra dalle 17 alle 19 (Non disponibile in altri orari causa gare nuoto);

14 maggio 2022 – Ore 17 conferenza “Storia vera di un figlio della diaspora” con Letizia Leonardi;

15 maggio 2022 – Incontro alle ore 17.00 nella sala di palazzo Appiani con lo scrittore Arthur Alexanian che presenterà il suo ultimo libro “Il calice frantumato” introdotto dalla giornalista Letizia Leonardi;

16 maggio 2022 – Dalle 8.30 alle 13.30 visita per le scuole con l’autore della mostra Andrea Ulivi e chiusura.

______________________________________

 

Per informazioni o prenotazioni chiamare i numeri

338 8991771 oppure 373 7340760.

 

TUTTE LE INIZIATIVE SONO AD INGRESSO GRATUITO

On Line – 12 maggio 2022 – Presentazione del libro sul genocidio degli Armeni “Il viaggio di una promessa”

Racconta di un percorso alla ricerca di testimonianze sul genocidio degli armeni il libro dal titolo ‘Il viaggio di una promessa’ di Fatemeh Sara Gaboardi Maleki Minoo che giovedì 12 maggio 2022 alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara), e in diretta video sul canale youtube Archibiblio web.
Nel corso dell’incontro, a cura dell’Associazione Culturale Olimpia Morata di Ferrara, sono in programma  letture a cura di Roberto Gamberoni.

LA SCHEDA  a cura degli organizzatori
Un viaggio-reportage di testimonianze e immagini legati al Genocidio degli Armeni dal 1915 con le ripercussioni che ancora oggi comporta nei rapporti tra popoli che abitano sulla stessa terra tra guerre e odii… non molto distanti dalle motivazioni, spesso economiche, che le governano. Fatemeh, mossa da un legame con quelle storie, ne ha fatto un viaggio di studio approfondito tra luoghi e testimonianze dirette di molti dei suoi protagonisti. Una promessa fatta ne è stata il motore e la spinta per trovare radici ed emozioni che non pensava di poter provare. Letture e immagini accompagneranno la narrazione.

 Il programma completo degli appuntamenti culturali della biblioteca comunale Ariostea di Ferrara alla pagina: http://archibiblio.comune.fe.it

Link diretto al canale youtube Archibiblio web: https://www.youtube.com/channel/UC1_ahjDGRJ3MgG45Pxs90Bg

Vai al sito

CAVA DE’ TIRRENI – 11 maggio 2022 – Presentazione libro “Una famiglia armena”

Il prossimo mercoledì 11 maggio, alle ore 10,30, si terrà la presentazione del libro “Una famiglia armena” di Laura Ephrikian, presso la Sala Biblioteca dell’Istituto“Federico De Filippis”, in via Filangieri a Cava de’ Tirreni

 

.

PADOVA – dal 06 maggio 2022 – Mostra fotografica su i restauri dei dipinti murali nelle chiese armene di Arà Zarian e Christine Lamoureux,

Abbiamo il piacere di invitare la S.V.
all’inaugurazione della mostra fotografica
di Arà Zarian e Christine Lamoureux
Dipinti murali nelle chiese
cristiane armene VII-XIII secolo
Venerdì 6 maggio 2022, ore 17.30
Palazzo Zuckermann
Corso Giuseppe Garibaldi 33
Padova
Saluto dell’Assessore alla Cultura
Interventi di:
Francesca Veronese
Direttore Musei Civici di Padova
Arà Zarian e Christine Lamoureux
Vartan Giacomelli
Associazione Italiarmenia
La Mostra rimarrà aperta fino
al 26 giugno 2022
Ingresso gratuito