MILANO – 27 ottobre 2026 -Omaggio al Maestro Yervant Gianikian

 

Omaggio al Maestro Yervant Gianikian
27 ottobre 2026 Milano
Palazzo del Cinema Anteo 19,40 h
Proiezione Speciale
di “Frente a Guernica, Director’s Cut”
un film di Yervant Gianikian &
Angela Ricci Lucchi

“Un film colossale”
Frédèric Bonnaud

Interventi di
Lucrezia Lerro
Elisabetta Sgarbi
Carlo Feltrinelli
Frédèric Bonnaud
Roberto Silvestri
Marco Muller
Paolo Mereghetti
e altri preziosi Critici Cinematografici

Segue proiezione dell’Opera
A breve i biglietti saranno disponibili sul sito del Cinema Anteo
fino ad esaurimento posti.

spazioCinema

PADOVA – 29 settembre 2026 – Spettacolo Teatrale “GARO’ UNA STORIA ARMENA”

A Padova mercoledì 29 alle h. 20.30 presso l’ Auditorium San Gaetano di via Altinate, Spettacolo Teatrale
“GARO’ UNA STORIA ARMENA” di Giuseppe di Bello con Stefano Panzeri, regia Giuseppe di Bello

NAPOLI – 28 settembre 2026 – Premio Cardinale Michele Giordano, al libro “Il Grande Crimine” di Marco Impagliazzo

Sarà Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio e professore ordinario di Storia contemporanea all’Università Roma Tre, il vincitore della XIV edizione del Premio Cardinale Michele Giordano. Ad aggiudicarsi il riconoscimento è il suo volume Il Grande Crimine, il genocidio degli armeni pubblicato nel 2025 da Morcelliana.

La decisione è stata assunta dalla commissione del riconoscimento composta dai giornalisti Francesco Antonio Grana, segretario del Premio, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Antonello Perillo, condirettore della Tgr, Marco Perillo (Il Mattino), Alfonso Pirozzi (Ansa) e Pietro Treccagnoli (Corriere del Mezzogiorno).

La cerimonia di consegna del Premio si svolgerà lunedì 28 settembre 2026, alle ore 16, nella Basilica Santuario Incoronata Madre del Buon Consiglio e dell’Unità della Chiesa, in via Capodimonte 13, a Napoli. A presiedere l’evento sarà il cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli e presidente del Premio Cardinale Michele Giordano. L’iniziativa si svolge con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Napoli e dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Con Il Grande Crimine, pubblicato da Morcelliana, Impagliazzo affronta una delle pagine più drammatiche e meno conosciute della storia del Novecento: il genocidio degli armeni, perpetrato durante la Prima guerra mondiale dall’Impero ottomano. Il Metz Yeghern, il “Grande Crimine”, rappresenta infatti il primo genocidio del XX secolo, segnando tragicamente la storia dell’umanità.

Il volume ricostruisce il contesto storico e politico che rese possibile lo sterminio sistematico della popolazione armena attraverso deportazioni e massacri. L’autore analizza il progetto nazionalista dei Giovani Turchi, fondato su criteri etnici e religiosi, e mostra come il clima della guerra abbia favorito una macchina di violenza che garantì ai responsabili libertà d’azione e impunità.

Partendo da una serie di interrogativi fondamentali – come sia stato possibile organizzare una strage di tali proporzioni e chi abbia impartito gli ordini che portarono all’eliminazione di un intero popolo – Impagliazzo si avvale delle più recenti ricerche storiche, che negli ultimi anni hanno contribuito a far luce su una vicenda a lungo rimasta ai margini della coscienza europea.

Tra i primi storici italiani ad aver approfondito la questione armena, Impagliazzo propone un’opera rigorosa ma accessibile, rivolta in particolare ai giovani e a tutti i lettori interessati a conoscere e comprendere le radici di una tragedia che continua a interrogare la coscienza collettiva. Un libro che invita a custodire la memoria storica come antidoto all’indifferenza e come strumento per riconoscere e contrastare i meccanismi che possono condurre alla persecuzione e allo sterminio dei popoli.

Con questo riconoscimento, il Premio Cardinale Michele Giordano conferma la propria attenzione verso opere capaci di coniugare rigore scientifico, valore civile e impegno nella diffusione della cultura, premiando un volume che restituisce voce a una delle più grandi tragedie del secolo scorso e richiama il valore universale della memoria.

MILANO – 26 settembre 2026 – Festa dell’Indipendenza della Repubblica d’Armenia

Milano Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano tel.:  0039 340210117
Facebook: Casa Armena – Hay Dun 

 

 CASA ARMENA 

HAY DUN 

Sabato 26 Settembre 2026

Alle h. 17.00 
 
Cari Soci ed Amici di Casa Armena – Hay Dun

Siamo lieti di invitarvi alla

Festa dell’Indipendenza della Repubblica d’Armenia

e

Apertura Anno Sociale 2026 – 2027

 
Saluti di Marina Mavian, Presidente di Casa Armena – Hay Dun
 
Esecuzione degli Inni Nazionali,
Coro di Casa Armena, al pianoforte Syuzanna Hakobyan
 
Allocuzione di Pietro Kuciukian,
Console onorario della Repubblica d’Armenia in Italia
 
Interventi musicali
con la partecipazione di
Syuzanna Hakobyan, pianoforte e mezzosoprano
Syuzanna Aghamiryan, soprano
P. Nerses Harutyunyan, basso
A seguire
La scrittrice e saggista Antonia Arslan
ci parlerà insieme a Benedetta De Mari, della recente pubblicazione:
“Memorie di una Lady armena” Guerini Ed.
 
…Era un’illusione, certo; una specie di caleidoscopio di immagini dell’antica vita degli armeni nella Costantinopoli della sua infanzia e della sua giovinezza, che si mescolavano nella mia mente con i ricordi dei parenti di Siria e del mio viaggio in Medio Oriente di qualche anno prima. E anche con una sensazione fortissima di calore condiviso e di un famigliare profumo di vaniglia e di spezie…
Prefazione di Antonia Arslan
La vita straordinaria della contessa armena nata a Costantinopoli nel 1881 da famiglia originaria del Nakhichevan, Maria Nazle Corinaldi attraversa secoli e continenti: da Costantinopoli alla Grecia, fino a Padova, tra amicizie con il sultano, nobiltà europea e passioni letterarie. Un racconto di memoria, legami culturali e incontri che cambiano la vita, dove storie personali diventano eredità preziose e scoperte inattese.
Segue rinfresco

PARMA – 25 settembre 2026 – Gabriella Uluhogian – un ricordo a dieci anni dalla scomparsa

A dieci anni dalla scomparsa della Prof.ssa Gabriella Uluhogian, la Biblioteca Palatina di Parma ospiterà una giornata dedicata alla sua memoria e, in particolare, alla donazione dei suoi libri, che oggi fanno parte del patrimonio della Biblioteca.
Amici, colleghi e allievi si ritroveranno per ricordare Gabriella, la sua figura, il suo insegnamento e il suo lavoro di studiosa.
L’incontro si terrà venerdì 25 settembre 2026, dalle ore 15 alle 18, presso la Sala Maria Luigia della Biblioteca Palatina di Parma.

VICENZA – Dal 18 al 25 settembre 2026 – Mostra “ARMIN T. WEGNER E GLI ARMENI IN ANATOLIA, 1915 – Immagini e testimonianze”

A Vicenza dal 18 al 25 settembre presso il Salone di Villa Tacchi, Viale Pace 87 
“ARMIN T. WEGNER E GLI ARMENI IN ANATOLIA, 1915 – Immagini e testimonianze”
la Mostra rimarrà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 17:30 alle 20:00

ABANO TERME – 18 settembre 2026 – presentazione del libro “Le ali della chimera” di Vartan Giacomelli.

Ad Abano Terme (PD) venerdì 18, alle h. 17.30, presso la biblioteca civica,
 presentazione del libro “Le ali della chimera” di Vartan Giacomelli.

MONSUMMANO – 13 settembre 2026 – Festa del gemellaggio con la città di Stepanavan

MONSUMMANO – A Monsummano c’è aria di festa. Si avvicina infatti la data della cerimonia ufficiale del gemellaggio con la città di Stepanavan, in Armenia, prevista per la mattina di domenica 13 settembre nella centrale Piazza Giusti dalle 9,30.

Uno scorcio di Stepanavan

Dopo il complesso iter approvato dal Ministero, il patto di amicizia siglato negli anni 2000 tra le due città diventa adesso vero atto ufficiale. A legare Monsummano Terme e Stepanavan, oltre alla comune  città francese gemellata di Decines Charpieu la cui delegazione sarà presente alla cerimonia, ci sono affinità storiche, identitarie, naturalistiche e molto altro che le parti sono curiose di approfondire.

Stepanavan è immersa in un parco naturale, ha un castello medievale e chiese rilevanti e l’Armenia in genere condivide con il nostro territorio altri tratti distintivi importanti; in Armenia pare si dati la prima uva trasformata in vino, vantano il ritrovamento della prima calzatura in cuoio e, importante, le due comunità condividono un forte senso della memoria, legato rispettivamente all’Eccidio di Fucecchio e allo storico Genocidio. L’Armenia sta inoltre compiendo passi concreti per avviare il percorso di adesione all’Unione Europea, e a Monsummano siamo curiosi di approfondire la conoscenza di una cultura così diversa e affascinante.

Le delegazioni saranno ospiti di Monsummano Terme da venerdi 11 e lunedi 14 settembre  e avranno modo di visitare il territorio e  incontrare i cittadini anche prendendo parte a diversi appuntamenti, come la Festa medievale di Montevettolini di sabato 12 settembre e la cena dedicata al cibo italiano patrimonio Unesco organizzata dalla Parrocchia di Cintolese per la sera di domenica 13 settembre.

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