L’importanza della Libertà (Alunni della V D Istituto Comprensivo “Enzo Biagi” di Roma)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera ricevuta dagli alunni della  V D dell’Istituto Comprensivo “Enzo Biagi” di Roma.

 

L’importanza della Libertà

Un caro saluto a tutti voi,

siamo gli alunni della V D della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Enzo Biagi” di Roma. In questo periodo difficile in cui ci troviamo, in Italia ed in molte parti del mondo, stiamo portando avanti gli studi attraverso la didattica a distanza e nonostante questo le lezioni continuano regolarmente, toccando anche a volte argomenti importanti. Infatti in questo periodo abbiamo studiato il “Fatto di Cronaca” e le nostre insegnanti ci hanno parlato, a questo proposito, del genocidio del Popolo Armeno e quanto la popolazione superstite ha dovuto soffrire lasciando la loro terra e le loro case. Abbiamo parlato anche di altri Popoli che nel secolo scorso hanno perso la loro libertà, tra cui il Popolo Ebraico, una comunità degli Indiani d’America, il Popolo Giuliano-Dalmata. Abbiamo riflettuto sull’importanza della Libertà e di quanto sia fondamentale perché un Popolo possa vivere in pace e in armonia. Abbiamo scritto un testo sullo stesso tema, qualcuno di noi lo ha associato alla stessa libertà che ci manca in questo periodo a causa della pandemia. Ecco qualche frase presa dai nostri testi:

“Dobbiamo sfruttare questo momento al massimo, valorizzando una quotidianità che ci sembra scontata”

“Quello che è successo a questi popoli è molto grave. Dobbiamo essere forti come quei popoli che hanno lottato per la propria libertà e lottare con loro”

“Una vita senza libertà non ha motivo di esistere”

“Ogni popolo ha il diritto alla libertà, purtroppo nei secoli scorsi è stata rubata agli Armeni e ad altri popoli”

“Ogni popolo ha una forma ricchezza e di cultura che va rispettata”

“Per me libertà significa avere una propria opinione”

“La libertà è un bene prezioso”

Volevamo condividere con la vostra Comunità Armena, il nostro lavoro di studenti e quanto sia importante conoscere la storia di altri popoli, perché questo potrà aiutare a renderci buoni cittadini di domani e soprattutto uomini e donne migliori.

Un caro saluto a tutti voi dalla V D dell’Istituto Comprensivo “Enzo Biagi” di Roma.

24 aprile 1915 – 24 aprile 2020 – Portiamo i tricolori in Armenia

In occasione del 105a ricorrenza dell’inizio del Genocidio armeno,  il Consiglio per la comunità armena di Roma,  dopo aver assistito, con gratitudine, al riconoscimento della verità storica  anche da parte del parlamento italiano, ha deciso di trascorrere la giornata del 24 aprile in Armenia, partecipando al pellegrinaggio che il popolo armeno compie ogni anno alla collina di Dzidzernagapert (“Fortezza delle rondini”), dove sorge il monumento eretto in memoria delle vittime del genocidio.

Una delegazione del Consiglio per la comunità armena di Roma si recherà a Yerevan, potando con sé l’espressione di solidarietà e vicinanza degli italiani manifestatasi non solo con l’istanza parlamentare ma anche mediante riconoscimenti ed espressioni di solidarietà di più di 130 consigli comunali e regionali.

La delegazione prenderà parte alla marcia del 24 aprile portando un po’ d’Italia alla fortezza delle Rondini, come ulteriore segno di vicinanza alla Memoria armena.

Invitiamo quindi i singoli individui e i rappresentanti di istituzioni o associazioni che vogliano unirsi a noi – partecipando direttamente alla marcia a Yerevan o attraverso messaggi di solidarietà a mettersi in contatto via mail.

Un documento con l’elenco delle istituzioni italiane che hanno riconosciuto il genocidio armeno sarà deposto insieme ai fiori nel Memoriale. Nel documento saranno elencati anche i nominativi di coloro che vorranno unirsi a questa nostra iniziativa sia personalmente, sia attraverso un messaggio di solidarietà.

 

CONSIGLIO PER LA COMUNITA’ ARMENA DI ROMA
E-mail email@comunitaarmena.it   Sito Web http://www.comunitaarmena.it

PRODENONE – 31 marzo 2020 – Storie di destini contro il fuoco del male. Dal genocidio Armeno alla Shoah

Associazione Aladura, in collaborazione con il Teatro Verdi di Pordenone.
Nell’ambito della rassegna di eventi per il “Giorno della Memoria 2020”.
Con il patrocinio del Comune di Pordenone Con il patrocinio del Comune di Pordenone

Incontro con Antonia Arslan (scrittrice e saggista italiana di origine armena), Siobhan Nash-Marshall (insegnante di filosofia al Manhattanville College di New York) e i fratelli armeni Ludwig e Avedis Narojan


ROMA – 19 marzo 2020 – Alessandro Conti (Pianoforte) omaggia E. Abrahamyan:

Giovedì 19 marzo ore 20 Accademia Danimarca  (via Omero 18 – nei pressi di Villa Borghese).

The Hours – Fantasia
E. Abrahamyan: Preludi nn. 2, 4, 5
R. Schumann: Fantasia in do maggiore per pianoforte, op. 17
P. Glass: The Hours, piano suite (arr. by Michael Riesman); Studio n. 20
S. Rachmaninov: Sonata per pianoforte n. 2 in si bemolle minore op. 36
Alessandro Conti, pianoforte

CHIGIANA – 05 marzo 2020 – Memorie d’Armenia, il quartetto di Alexis Avakian e Artyom Minasyan

Giovedì 5 marzo alle 21 all’Accademia Chigiana (via di Città 89), la rassegna Tradire giunge al suo quarto appuntamento intitolato “Carte d’Armenia”. Ospite d’eccezione un quartetto parigino capeggiato da Alexis Avakian (sax) con Artyom Minasyan (duduk), Rusan Filiztek (saz) e Mauro Gargano (contrabbasso): musicisti straordinari e affermati a livello internazionale, uniti dalla ricerca di nuove sonorità fra la modernità del jazz e le tradizioni musicali che si intrecciano lungo le coste del Mediterraneo orientale fino ai monti del Caucaso.

Le melodie armene hanno sempre viaggiato verso occidente, sulle vie dei commerci o inseguite dalle minacce dell’oblio. Hanno trovato riparo nei porti dell’Egeo, in Egitto e nei Balcani, fra le calli di Venezia e nei sobborghi delle capitali europee.

Ogni patrimonio musicale si conserva solo grazie a chi quotidianamente ne alimenta la memoria, reinterpretandolo e condividendolo con gli ascoltatori più diversi. Le tragedie del Novecento ci hanno insegnato che l’identità di un popolo sopravvive anche grazie alla memoria dei suoi canti: sono i bagagli più leggeri da portare sulle strade della diaspora, e sono anche i semi che permetteranno a quelle genti di riaffondare le radici nelle terre che le accoglieranno. Nuove case, dove i canti risuoneranno a voce piena, con altri accenti, inflessioni, emozioni.

La musica di Alexis Avakian fiorisce da quei semi della memoria armena piantati in Francia, e germogliati in un ambiente dove il jazz fa da terreno ospitale per chiunque abbia l’urgenza di esprimersi con la sua voce. Il fraseggio che ricorda la toccante nostalgia dei mugham ricama linee affascinanti su un tessuto armonico che cuce la tradizione occidentale con il linguaggio afroamericano.

Come sempre, l’appuntamento condotto da Stefano Jacoviello sarà preceduto a partire dalle 20:30 da una degustazione di vino a cura di Argiano, Montalcino.

Ingresso gratuito. Per info e prenotazioniwww.chigiana.org, info@chigiana.it, tel. 0577220927.

 

AGGIORNAMENTO: IL CONCERTO E’ STATO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

 

MILANO – 29 febbraio 2020 – Pomeriggio Letterario Parliamo di “Jeiran” e “Il debito ” di Krikor Zohrab

La discussione sarà in Italiano, ed è benvenuto anche chi non avesse fatto in tempo a leggere o procurarsi le novelle.

Ascolteremo una lettura di alcuni brani in Armeno (occidentale), assaporando una tazza di tè

Per maggiori informazioni e per notificare la vostra partecipazione o farvi aggiungere alla mailing list

 vi preghiamo di scrivere a: res.armeniaca@gmail.com

VENEZIA – 27 febbraio 2020 – Convegno “La spada e il leone”

Riemerge dalle collezioni di S. Lazzaro un’arma anatolica di cinquemila anni fa

MILANO – 18 febbraio 2020 – Il Cinema dei Giusti presenta “Il Padre” film sul genocidio armeno.

Martedì 18 febbraio ore 19:30.

La ricerca delle proprie origini e dei propri familiari da parte di un sopravvissuto al genocidio armeno è il filo che guida il protagonista del film di Fatih Akin Il padre, in un viaggio dalla Mesopotamia agli Stati Uniti per rintracciare le sue due figlie, incontrando persone che lo aiutano e altre persone malvagie.

Il film sarà presentato da Pietro Kuciukian, Console onorario della Repubblica d’Armenia.



Film su genocidio armeno | 16-20 febbraio | Anteo Eventi a Milano

Con la rassegna cinematografica ”Il Cinema dei Giusti” organizzata in collaborazione con Anteo Palazzo del Cinema, dal 16 al 20 febbraio, Gariwo propone al pubblico milanese cinque “Storie di coraggio e di resistenza, dal genocidio armeno al tempo presente” portando sul grande schermo la memoria di conflitti passati e recenti. Storie di coraggio e di resistenza, dal genocidio armeno al tempo presente.

Cinque film in difesa della libertà

Attraverso i film in programma ripercorreremo l’esperienza di due genocidi del Novecento, il fenomeno del fondamentalismo religioso e la tragedia della guerra civile, mettendo in risalto i personaggi che in ogni vicenda reagiscono opponendosi alle persecuzioni e difendendo la propria o l’altrui libertà, l’autonomia di pensiero e la dignità umana: i Giusti. A loro è ispirato l’impegno di Gariwo, che da vent’anni lavora con educatori, insegnanti e studenti nelle scuole e nelle università per diffondere il messaggio dei Giusti attraverso la didattica e le iniziative realizzate negli oltre 130 Giardini dei Giusti creati in Italia e nel mondo. Gariwo ogni anno celebra il Giorno della Memoria e la Giornata dei Giusti dei Giusti dell’umanità 6 marzo, divenuta solennità civile in Italia dal 2018.

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