MILANO – 21 aprile 2026 – “GEMINA – Echoes of Identity Across Borders”
A Milano martedì 21 presso il Cinema Anteo proiezione del documentario “GEMINA – Echoes of Identity Across Borders” https://www.siamoilmonferrato.
BARI – 20 aprile 2026 – Bari incontra l’Armenia – Storia, musica e memoria
Nell’ambito del ciclo di “Lezioni di Pace”, il Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Pace “Giuseppe Nardulli” ha organizzato per lunedì 20 aprile 2026 alle ore 16:00 presso l’Aula Leogrande del Centro Polifunzionale Studenti (“Ex-Palazzo delle Poste”) un incontro sul tema:
“Bari incontra l’Armenia – Storia, musica e memoria”
Sara’ presentato il libro “Armeni: identità e memoria” del prof. Kegham Jamil Boloyan, Università del Salento
Leo Lestingi
Vito A. Loprieno
Patrizia Resta
Angela M. Rutigliano
Anna Santoliquido
VENEZIA – 16 aprile 2026 -Il genocidio armeno raccontato dalla rivista Armenia di Torino
MILANO – 11 aprile 2026 – Proiezione documentario “Gemina – Echoes of Identity Across Borders”, un dialogo tra Monferrato e Armenia
Verrà proiettato in anteprima internazionale alla Design Week di Milano il documentario “Gemina – Echoes of Identity Across Borders”, un dialogo tra Monferrato e Armenia tra arte, memoria e identità. Il progetto sarà presentato alla stampa martedì 14 aprile, alle 11, nella sala Gianni Basso del Teatro Alfieri di Asti. Prodotto dall’associazione “SiAmo il Monferrato”, in collaborazione con Fondazione Time2, Hayeli e Nork Group, e diretto dal videomaker astigiano Alessio Mattia, il documentario racconta il profondo legame tra il Monferrato e l’Armenia, facendo emergere sorprendenti parallelismi tra identità, spiritualità, tradizioni, cultura del vino e resilienza delle comunità e mettendo Asti e il suo territorio al centro. Il lavoro, accompagnato da un libro e da una mostra fotografica, rappresenta il primo capitolo del progetto internazionale Gemina, un percorso triennale che nasce con l’obiettivo di raccontare Asti e il Monferrato attraverso il confronto con altri territori del mondo. Echoes of identity across borders intreccia immagini, testimonianze e contributi di artisti, musicisti, studiosi e protagonisti della scena culturale internazionale, costruendo un racconto contemporaneo sull’identità e sul dialogo tra popoli. Tra i protagonisti figurano, tra gli altri, Tigran Tsitoghdzyan, artista armeno di fama internazionale, Ghukas Khachatryan, imprenditore, Armine Ohanyan, stilista, Tigran Hamasyan, pianista, Ugo Nespolo, artista, Ottavio Coffano, scenografo, gli antropologi Piercarlo Grimaldi e Francesco Scalfari e il sociologo Don Luigi Berzano. Elemento distintivo del progetto è la sua dimensione inclusiva: grazie alla collaborazione con la Fondazione Time2, impegnata in percorsi di inserimento lavorativo di persone diversamente abili e/o con disagio sociale, quattro ragazzi torinesi hanno partecipato attivamente al percorso di formazione multimediale e alla produzione del documentario. Il progetto è cofinanziato dalla Regione Piemonte nell’ambito delle attività di divulgazione culturale. L’anteprima internazionale si terrà martedì 21 aprile alle 19 al Cinema Anteo – Palazzo del Cinema di Milano, nell’ambito della Design Week, seguita da un secondo appuntamento giovedì 14 maggio alle 19 negli spazi della Società Canottieri Armida di Torino. Il libro verrà presentato al Salone del Libro di Torino negli spazi della casa editrice Team Service di Asti il 14 maggio
VENEZIA – 8, 16 e 22 aprile 2026 – In memoria del Genocidio Armeno
In memoria del Genocidio Armeno
In memoria del Genocidio Armeno, sono previsti due incontri in Biblioteca di San Toma’ ed uno in Biblioteca Hugo Pratt del Lido
Biblioteca di San Toma’
Biblioteca “Hugo Pratt” del Lido
Gli appuntamenti saranno introdotti da Germana Daneluzzi, Presidente Associazione Civica Lido di Venezia Pellestrina
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti
Apertura prenotazioni: 06/04/2026 07:45
La voce della diaspora. Il genocidio armeno raccontato dalla rivista Armenia di Torino
ingresso libero fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria
Il grido degli armeni o del genocidio infinito.
Apertura prenotazioni: 12/04/2026 07:30
Il grido degli armeni o del genocidio infinito. Storia di una tragedia annunciata di Antonia Arslan e Sandra Fabbro
Dialogherà con le autrici Alberto Peratoner
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti
PALERMO – 10 e 11 aprile 2026 -I concerti dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, sul podio del Politeama il direttore armeno Karen Durgaryan
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I concerti dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, sul podio del Politeama il direttore armeno Karen Durgaryan
https://www.palermotoday.it/eventi/concerti-orchestra-sinfonica-siciliana-politeama-10-11-aprile.html
© PalermoToday
PADOVA – 9 aprile 2026 -“Un viaggio in Armenia”
«Un viaggio in Armenia è un viaggio tra l’Est e l’Ovest, tra Bisanzio e Ctesifonte ieri, come tra Bruxelles, Mosca e Nuova Delhi oggi: sempre al centro degli incroci e delle relazioni complesse in questo quadrante di mondo. Ma è anche un viaggio tra passato, presente e futuro: un passato che risale al regno Urartu, il regno di quegli “abitanti della montagna” che gli Armeni considerano i loro antenati diretti, al momento della loro conversione precocissima al Cristianesimo, a rimarcare la loro differenza dai pagani e dagli zoroastriani che li circondavano o a quello, di poco successivo, in cui un monaco sapiente inventò il loro ricco alfabeto; un presente di dolore e lotte che includono l’esperienza durissima del Genocidio, dell’espropriazione territoriale e di diversi tentativi di cancellare la loro storia; un futuro in costruzione che punta ottimisticamente e con forza ad una dimensione di relazioni e di innovazioni che li faccia diventare uno degli hub territoriali imprescindibili della regione medioorientale. In mezzo ci sono loro, i tre milioni di Armeni della Repubblica e i sei milioni della diaspora, con la loro adattabilità ai nuovi territori e la nostalgia della terra originaria, con il rimpianto della loro Montagna perduta, delle loro vallate vertiginose, dei loro mondi abbarbicati sui pianori vulcanici d’alta quota. La terra delle “pietre urlanti” e del “colore dell’argilla”, dei paesi appesi al rumore dell’acqua corrente “come a dei cestini di fil di ferro” (O. Mandelstam)».
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“Un viaggio in Armenia” il 9 aprile 2026
https://www.padovaoggi.it/eventi/un-viaggio-in-armenia-9-aprile-2026.html
© PadovaOggi







