ROMA – 18 aprile – Conferenza “Da san Giuda Taddeo al Metz Yeghern: l’identità cristiana del popolo armeno a cento anni dal genocidio”
Sabato 18 aprile ore 16,00
Sala Salviati – Complesso monumentale di
SAN SALVATORE IN LAURO
Piazza di san Salvatore in Lauro 15
(via dei Coronari)
Conferenza
DA SAN GIUDA TADDEO AL METZ YEGHERN
L’IDENTITA’ CRISTIANA DEL POPOLO ARMENO
A CENTO ANNI DAL GENOCIDIO
CHIARA CRISCI
“San Giuda Taddeo Catholikos armeno”
ROBERT ATTARIAN
“L’identità cristiana del popolo armeno”
EMANUELE ALIPRANDI
conversa con
ALBERTO ROSSELLI
(autore de «L’Olocausto armeno»)
TV2000 – Sabato 18 aprile alle h 22,45 I Martiri dell’Ararat
Sabato 18 aprile alle h 22,45 andrà in onda su Tv2000 – emittente televisiva dei vescovi italiani – (canale 28 del Digitale terrestre o in streaming su www.tv2000.it) “Indagine ai Confini del sacro” il settimanale di inchiesta giornalistica scritto e condotto da David Murgia. La prima puntata sarà dedicata a “I Martiri dell’Ararat”, puntata incentrata sul genocidio armeno di cui ricorre il centenario il 24 aprile 2015 e di cui Papa Francesco ha parlato. Storie, interviste, profumi e sangue sul Metz Yeghern, il “Grande Male” che ha causato lo sterminio di 1 milione e mezzo di armeni. Qui trovate il link di una piccola anticipazione che è andata in onda per il nostro Tg: https://youtu.be/yfW217ocv8o
MILANO – 18 aprile 2015 – Presentazione libro “Cancellare un popolo. Immagini e documenti del genocidio armeno”.
Casa Armena
Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano
Sabato 18 aprile 2015 h. 18.00
Marcello Flores presenta il libro di Benedetta Guerzoni, “Cancellare un popolo. Immagini e documenti del genocidio armeno”:
Mimesis
Interviene l’autrice del volume
Le stragi del secolo breve hanno avuto la propaganda delle immagini come grande alleata. Il modo in cui nazioni e regimi hanno utilizzato e manipolato le immagini è da tempo oggetto di studio. Ma il genocidio degli armeni costituisce per molti aspetti un caso unico e ancora poco indagato. Questo libro comincia a mettere ordine nel vasto e disordinato materiale fotografico che documenta questa tragica vicenda. Le fotografie sono state strumentalizzate dalla propaganda durante la prima guerra mondiale, poi dalle associazioni umanitarie, in seguito dai movimenti armeni di rivendicazione e dalle comunità della diaspora: la costante manipolazione ha stratificato sulle immagini nuovi significati. Le stesse foto, scattate da occidentali per motivi di denuncia e propaganda, sono diventate oggetto di autorappresentazione, identità e memoria per le comunità armene della diaspora, che si sono riappropriate del passato attraverso le immagini prodotte da altri e per altri scopi. Riemerse dal 1923, da una sorta di buco nero della storia, queste immagini sono uno specchio della questione armena. Spesso misconosciute, occultate e negate, infatti, le fotografie che questo libro analizza e riporta alla giusta attenzione internazionale hanno dimostrato di poter essere potenti strumenti di comunicazione politica, nella lotta per il riconoscimento del genocidio. Un mirabile lavoro storico e un atroce racconto, fatto con la forza di chi non vuole dimenticare.
ARIANO IRPINO – 16 aprile 2015 – “Memoria e storia della tragedia armena” Corso per docenti.
16 aprile 2015 ore 15:00 – 18:00
“Memoria e storia della tragedia armena”
Corso per docenti
Palazzo degli Uffici – Via Tribunali – Ariano Irpino
BOLOGNA – 16 aprile 2015 – Conferenza Conoscenza e rimozione del genocidio armeno
16 aprile 2015, ore 11
Dipartimento di Storia Culture Civiltà, Aula Capitani, piazza S. Giovanni in Monte, 2 – Bologna
Marcello Flores
conferenza
Conoscenza e rimozione del genocidio armeno
Anna Maria Kuciukian Samuelli
presentazione della mostra fotografica (apertura al pubblico sino al 30 aprile)
Il Genocidio degli Armeni 1915-2015. La testimonianza di Armin T. Wegner, un Giusto per gli Armeni e per gli Ebrei
MILANO – 15 aprile 2015 – Presentazione monologo “Heranush mia nonna”
Casa Armena
Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano
Sabato 15 aprile 2015 h. 21.00
“Heranush mia nonna”
monologo teatrale dall’omonimo testo di Fethiye Çetin
drammaturgia e regia di Francesco Tigran Di Maggio
con Liselotte Zucca
Una nonna musulmana come tante, almeno così credeva sua nipote Fethiye. Finché un giorno la nonna le rivela il suo segreto: nata in un villaggio armeno di religione cristiana, il suo nome era Heranush quando nel 1915, all’età di dieci anni, i turchi massacrarono la sua gente deportando donne e bambini. Adottata da un capitano dell’esercito turco, iniziò una nuova vita da musulmana con il nome di Seher, mentre la sua famiglia subiva la diaspora. Il desiderio di rivedere ancora una volta i familiari fuggiti in America spinge la donna, in punto di morte, a chiedere alla nipote di ritrovare i suoi cari. Nella testimonianza di Heranush, il destino di migliaia di famiglie armene.
ROMA – 14 aprile 2015 – Concerto del Coro “Notre Dame D’Armenie”.
COMMEMORAZIONE PER IL CENTENARIO
DEL GENOCIDIO ARMENO
LA CONGREGAZIONE DELLE
SUORE ARMENE DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
È lieta di invitarla al concerto del
“CHOEUR NOTRE-DAME D’ARMENIE”
I grandi classici della musica armena ed europea
Sotto la direzione del Maestro Robert Mlkeyan
Direttore del Coro Nazionale d’Armenia
ROMA – 12 aprile 2015 – Concerto commemorativo di canti ed inni armeni
LA MEMORIA CANTA IL TRIONFO DEI MARTIRI
concerto commemorativo di canti ed inni armeni
In Memoria del Centenario “Grande Male”
1915-2015
e in occasione della proclamazione di
San Gregorio di Narek Dottore della Chiesa Universale
Presidenza
di Sua Eminenza
Leonardo Cardinale SANDRI
Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali
e
di Sua Beatitudine
NERSES BEDROS XIX
Catholicos Patriarca degli armeni cattolici
in presenza dei pellegrini venuti a Roma da tutte le parti del mondo
CANTERANNO
il coro “Grung”
del Patriarcato Armeno Cattolico in Libano
il coro “Diramair Hayastani”
delle Suore Armene dell’Immacolata Concezione dell’Armenia
Domenica 12 aprile alle ore 19:00
Nella Chiesa di San Nicola Da Tolentino, 17 a Roma





