MILANO – 18 ottobre 2024 – Incontro con  P. Alberto Casella, docente di teologia (Università Cattolica del Sacro Cuore)

 CASA ARMENA 

HADUN 

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Programma di ottobre 2024

Venerdì 18 alle h. 21.00

Incontro con

P. Alberto Casella, docente di teologia (Università Cattolica del Sacro Cuore)

in dialogo con

Paolo Lucca (Università Ca’Foscari)

“Bartolomeo de Podio (da Bologna) e la Scuola teologica 

 Fratres Unitores in Armenia tra il XIV e il XV secolo”

Bartolomeo de Podio, bolognese, è con l’armeno Yovhannēs Kʽṙnecʽi  l’iniziatore della scuola teologica tomista armena,

 animata da Frati domenicani europei e dai Fratres Unitores nativi dell’Armenia. 

La riflessione filosofico-teologica scaturita dall’incontro fra la scolastica aristotelico-tomistica e il mondo armeno ha rappresentato una sintesi originale che, influenzando anche la Chiesa apostolica, si caratterizza come un interessante fenomeno di interculturazione. 

È una pagina poco nota, ma affascinante di storia del tomismo, contraddistinta non solo dalla traduzione in armeno delle opere di Tommaso, di Alberto Magno e di altri, ma anche da una produzione originale, elementi che mostrano l’importanza di una scuola di pensiero vitale per quattro secoli.

 

 

 

ROVERETO – 18 ottobre 2024 – Presentazione libro “Quaderno armeno: Hotel Praha, Yerevan”

Quando e dove Venerdì 18 ottobre ore 18.00

COSA: Presentazione del libro
DOVE: Biblioteca civica “G. Tartarotti” – sala multimediale
COME: ingresso libero
QUANDO: Venerdì 18 ottobre ore 18.00

Presentazione del libro “Quaderno armeno. Hotel Praha, Yerevan” di Sara Maino (Nous Editrice 2023)

A cura del Gruppo di lettura La matita d’oro in dialogo con l’autrice

Il libro è un memoir del viaggio in Armenia compiuto dall’autrice nel 2003 (21 anni fa) alla ricerca della musica sacra armena per ragioni di studio. Vi si narra l’incontro casuale e straordinario con la cultura e la realtà dei profughi del Nagorno-Karabagh.

A Yerevan, la capitale dell’Armenia indipendente, non è il mondo armeno diasporico occidentale accogliente, pacificato, plurilingue, caratterizzato da un cristianesimo aperto e universale che viene incontro a Sara. Per una serie di disavventure verrà fagocitata da un clan di rifugiati ospiti in un albergo fatiscente, dove il degrado risulta insopportabile, dove non ci sono turisti o armeni locali ma profughi della guerra del Nagorno Karabakh; un rifugio dove una umanità dolente tenta di cancellare un vissuto che non ha futuro.

Un diario-racconto di straordinaria efficacia descrittiva e insieme capace di andare in profondità, di scavare nel proprio mondo e nel mondo dell’altro senza timore di far emergere la verità scomoda della difficoltà di potersi accettare nella propria diversità. dalla prefazione di Pietro Kuciukian

Sara Maino | Sono nata ad Arco in Trentino, parlo quattro lingue e sto imparando il russo. Vivo tra Belgio e Italia, studio Filosofia all’Università di Trento. In un connubio vitale tra arte e lavoro, mi esprimo in diversi ambiti artistici: poesia, performance, teatro, fotografia, musica, pittura, sound art, video d’arte, documentari. Mi sono specializzata nell’ideazione e nella conduzione di laboratori rivolti a scuole ed Enti, in Italia e all’estero, focalizzati sulla pratica del suono e dell’intervista narrativa come strumenti di stimolo creativo per consolidare relazioni di comunità, attraverso l’educazione a un ascolto consapevole. Ho collaborato a volumi di ricerca etnografica e di poesia, mie poesie e disegni sono pubblicati su antologie e riviste internazionali. Sono autrice di testi teatrali, programmi radiofonici e video per la Rai. Amo la geografia.

www.saramaino.it

GENOVA – 16 ottobre 2024 – “Armenia – Azerbaigian Nagorno Karabakh – Caucaso”

A Genova mercoledì 16 alle h. 17.30 presso Domus Cultura in via David Chiossone 6, Nuovo laboratorio geopolitico, tra guerre e pallidi spiragli di pace. “Armenia – Azerbaigian Nagorno Karabakh – Caucaso”
Emanuele Aliprandi dialoga con Alberto Rosselli. 

TORINO – 11 ottobre 2024 – Conferenza sulla Musica Armena di Maurizio Redegoso Kharitian

Torino, sabato 11 alle h. 14.30, presso l’Auditorium del Sermig – piazza Borgo Dora 61 –
 conferenza di Maurizio Redegoso Kharitian per presentare la Musica Armena

CESANO MADERNO – 11 ottobre 2024 – Presntazione libri “”Un genocidio culturale dei nostri giorni.  Nakhichevan: la distruzione della cultura e della storia armena” e ” Russia. Storia di un impero eurasiatico” 

Cesano Maderno (MB) venerdì 11 presso auditorium Disarò a Palazzo Borromeo alle h. 21.00, conferenza di Antonia Arslan e Aldo Ferrari, che presentano i libri “Un genocidio culturale dei nostri giorni.  Nakhichevan: la distruzione della cultura e della storia armena” e ” Russia. Storia di un impero eurasiatico” .

MANTOVA – 10 ottobre 2024 – Tempo d’Orchestra parte con il pluripremiato pianista armeno Sergei Babayan

MANTOVA – Giovedì 10 ottobre alle 20.45 presso la Sala delle Capriate inaugura Tempo d’Orchestra 2024/25Sergei Babayan, pluripremiato pianista armeno, artista Deutsche Grammophon, proporrà “Songs”, vera e propria celebrazione del dono melodico manifestato in particolare in molte pagine dedicate alla voce: nelle innumerevoli pagine liederistiche schubertiane, così come nelle liriche di Rachmaninov, o nelle melodie francesi di Bizet, Poulenc e Fauré.

Nell’appuntamento di giovedì il pubblico le ritroverà riviste e trascritte per la tastiera, a comporre un caleidoscopio di meraviglie, in un cammino destinato a sorprendere. Il viaggio che propone all’ascoltatore, da Franz Schubert a Charles Trenet, offre un’occasione unica per riflettere sugli ingredienti di una grande melodia e sul modo in cui la canzone popolare moderna e la canzone d’arte si sono evolute nel tempo, sia nella loro forma originale, con parole cantate, sia come trascrizione per strumento, romanza senza parole.

Nato nella Repubblica Socialista Sovietica Armena, Sergei Babayan ha dato inizio alla sua carriera internazionale con la vittoria al concorso Casadesus nel 1989, dopo una formazione avviata con Pletnev e con alcuni allievi di una linea che risale ad Heinrich Neuhaus, il maestro di Richter e Gilels. Babayan, didatta a sua volta (tra i suoi allievi rientra anche Daniil Trifonov, uno dei talenti più in vista degli ultimi anni), vanta collaborazioni prestigiosissime (in particolare con Martha Argerich), e un curriculum straordinario nel quale rientra anche il contratto di registrazione in esclusiva per Deutsche Grammophon, la famosa etichetta tedesca.

Il concerto è incluso nell’abbonamento Omnia (150-190 euro) che garantisce il posto in sala per tutti e 10 i concerti in programma tra Teatro Sociale, Sala delle Capriate e Fruttiere di Palazzo Te. L’abbonamento è cedibile e garantisce la prelazione sui posti numerati per la Stagione concertistica 2025/26. È prevista la formula Omnia Young: i ragazzi entro i 30 anni di età (classe 1994) assistono ai concerti serali al prezzo speciale di soli 50 euro. Omnia offre la possibilità di partecipare gratuitamente agli appuntamenti della rassegna per famiglie Madama DoRe (compatibilmente con la disponibilità dei posti in sala il giorno stesso dello spettacolo).

I biglietti singoli (30 €, ridotto 27 €) per il concerto di giovedì saranno acquistabili solo da giovedì stesso.

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MILANO – Fino al 12 ottobre 2024 – Naturalis Historia, una mostra bipersonale degli artisti Linda Carrara e Mikayel Ohanjanyan

A Milano BUILDING. via Monte di Pietà 23, presenta, fino al 12 ottobre 2024, Naturalis Historia, una mostra bipersonale degli artisti Linda Carrara e Mikayel Ohanjanyan. Il progetto espositivo, ospitando una selezione di opere sia scultoree che pittoriche, propone un confronto inedito tra le loro diverse ricerche artistiche che indagano il tema comune della natura.

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