VENEZIA – 19/23 ottobre 2023 – Convegno Internazionale. San Nerses Shnohali e il Monachesimo Ciliciano

SAN NERSES SHNORHALI E IL MONACHESIMO CILICIANO
CONVEGNO INTERNAZIONALE – ACADEMIA SANCTI LAZARI
ABBAZIA DI SAN LAZZARO DEGLI ARMENI
VENEZIA, 19-22 OTTOBRE 2023

Giovedì 19 ottobre

12:00 – APERTURA DEL CONVEGNO
Saluti istituzionali
P. Mesrob Sulahian – Congregazione Mechitarista
La figura di San Nerses Shnorhali
Inaugurazione dell’Esposizione delle edizioni delle opere di S. Nerses Shnorhali curate dai Padri Mechitaristi, e
della mostra Havatov khostovanim nella lingua dei colori.
13:30 – Pranzo
15:00 – Visita

Venerdì 20 ottobre

09:30 – PRIMA SESSIONE – TEOLOGIA E SPIRITUALITÀ
Moderatore: P. VAHAN OHANIAN
P. Serop Jamourlian – Congregazione Mechitarista
Le virtù eroiche nell’epistolario di San Nerses Shnorhali
Alberto Peratoner – Facoltà Teologica del Triveneto – Padova
La spiritualità monastica nel Hisus vorti e nella produzione innodica di San Nerses Shnorhali
10:30 – Pausa
Gérard Dédéyan – Université Paul Valéry – Montpellier
Il contesto storico Di S. Nerses Shnorhali
P. Hamazasp Kechichian – Congregazione Mechitarista
Gli inni di San Nerses della Liturgia delle Ore della Chiesa Armena
12:00 – Liturgia delle Ore
14:00 – SECONDA SESSIONE – MUSICOLOGIA
Moderatore : P. SEROP JAMOURLIAN
Anna Arevshatyan – Istituto d’Arte dell’Accademia delle Scienze dell’Armenia – Yerevan

San Nerses Shnorhali e le tradizioni del canto monastico ciliciano
Dn. Haig Utidjian – PhD, Centro de Estudos de Sociologia e Estética Musical, Universidade Nova de Lisboa
Gli inni e i canti di San Nerses Shnorhali nella tradizione monastica di San Lazzaro
Arusiak Tamrazyan – Dipartimento delle Scienze dell’Arte – Madenataran Mesrob Mashtoz – Yerevan
I canti sacri di San Nerses Shnorhali come commentari. La funzione liturgica del canto
15:00 – Discussione
15:30 – Pausa
16.00 – TERZA SESSIONE – STORIA ECCLESIASTICA
Moderatore: SARGIS MELKONYAN
Azat Bozoyan – Istituto di Orientalistica dell’Accademia delle Scienze dell’Armenia – Yerevan
Il ruolo del monastero ciliciano nella vita pubblica
Vahe Torosyan – Dipartimento delle Scienze Storiche – Madenataran Mesrob Mashtoz – Yerevan
Il problema del patronato sui monasteri nell’Armenia ciliciana (secoli XII-XIV)
Ruben Melikyan – Dipartimento di Scienze Giuridiche – Università Statale di Yerevan
Studio comparativo sulla percezione della vita monastica in San Nerses Shnorhali e Mekhitar Gosh
17:00 – Discussione
17:30 –CORO MONASTICO: Gli inni di S. Nerses Shnorhali eseguiti secondo la tradizione monastica di S.
Lazzaro

Sabato 21 ottobre
09:30 – QUARTA SESSIONE – STORIA ECCLESIASTICA E DEL PENSIERO TEOLOGICO
Moderatore: P. MESROB SULAHIAN
Sarkis Melkonyan – Istituto di Orientalistica dell’Accademia delle Scienze dell’Armenia – Yerevan
Il monachesimo della Chiesa armena da San Nerses il Grande a San Nerses Shnorhali
Riccardo Pane – Accademia Ambrosiana – Milano
Due ecclesiologie della seconda metà del XII secolo a confronto: il programma “ecumenico” di Nerses
Shnorhali e il ciclo di affreschi del monastero di Axt‛ala
10:30 – Pausa
Zaroui Pogossian – Università degli Studi di Firenze
S. Nerses Shnorhali e il culto dei santi nell’Armenia medievale
11:30 – Discussione
12:00 – Liturgia delle Ore
14:00 – QUINTA SESSIONE – FILOLOGIA
Moderatore: MARCO BAIS
Marco Bais – Pontificium Institutum Orientalium Studiorum
Riflessioni sulla lingua nel dialogo tra le Chiese armena e greca nel XII secolo

Anna Sirinian – Dipartimento di Storia Culture Civiltà – Università di Bologna
La preghiera Hawatov xostovanim di S. Nerses Shnorhali nelle pagine finali del manoscritto M142 (Roma,
1269)
P. Gevorg Sarkissian – Congregazione Mechitarista
L’edizione poliglotta della preghiera Hawatov xostovanim di S. Nerses Shnorhali nella tradizione editoriale
dei Padri Mechitaristi di San Lazzaro
15:00 – Presentazione della XII edizione riveduta e ampliata del volume poliglotta Havatov khostovanim e
della sua versione digitale.
16:00 – SESSIONE PLENARIA – CONCLUSIONE
16:30 – Havadov khosdovanim – “Confesso con fede”. Preghiera internazionale, recitata dagli studenti dell’Istituto
scolastico paritario Giuseppe Parini – Mestre (Venezia) e dei ragazzi della grande famiglia della comunità
Mechitarista.

Domenica 22 ottobre

10:30 – SOLENNE CELEBRAZIONE EUCARISTICA
12:30 – Pranzo

Le relazioni del Convegno saranno pubblicate sul numero speciale di Bazmavep 2023, 3-4, dedicato a S. Nerses
Shnorhali Patriarca degli armeni.

MILANO – 21 ottobre 2023 – “A 100 anni dal Trattato di Losanna, quale Armenia oggi?”

Milano-Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano tel.:  0039 340210117

e-mail: mekitar@libero.it

res.armeniaca@gmail.com

facebook: Casa Armena – Hay Dun 

Canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UC8mCHn3iMBQhX1PTdq6ltpA 

 

CASA ARMENA 

HADUN 

70°

Sabato 14 alle h. 18.00
Presentazione del libro 
SI’/NO ON/OFF
CHI HA FATTO LA STORIA
di Federica Mormando
“Un piccolo trattato, necessario prima che prezioso, contro la guerra, la stupidità, la ferocia…”
Oltre all’autrice dott.ssa Federica Mormando
Partecipano alla presentazione
l’avv. Remo Danovi e il dott. Pietro Kuciukian, Console Onorario d’Armenia in Italia
segue rinfresco
————————————————————–
 
Sabato 21 alle h. 18.00
 
” A 100 anni dal Trattato di Losanna, quale Armenia oggi? “
Partecipano
la prof.ssa Giulia Lami, ordinario di Storia dell’Europa orientale presso l’Università degli Studi di Milano
il dott. Agopik Manoukian, presidente onorario UAI
il prof. Aldo Ferrari, ordinario di Lingua e Letteratura Armena presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e ISPI

DOSSON DI CASIER – 21 ottobre 2023 – Io sono Armena

ROMA – dal 18 al 29 ottobre 2023 – La Compagnia InControVerso presenta Pole Dance testo e regia Sargis Galstyan

Associazione Culturale Italo-Armena “InControVerso” via Otranto 23, Roma 00192 (RM),

C.fisc. e P. Iva 01791240474

tel: +39.0621116596, Cell: +39.3283457343

e-mail: compagnia.incontroverso@gmail.com web: www.incontroverso.com

 

La Compagnia InControVerso presenta

Pole Dance

testo e regia Sargis Galstyan con

Giorgio Borghetti, Stefano Antonucci, Mariné Galstyan, Ermanno De Biagi,

Vittoria Rossi, Eleonora Scopelliti, Francesco Sgro

scenografie- Sargis Galstyan, disegno luci- Mattia Albanese, ufficio stampa- Maresa Palmacci

 

Sinossi

Pole Dance è una commedia dove il principale personaggio è Ruben Moretti, un docente di storia della religione e di filosofia. All’inizio dello spettacolo Ruben Moretti appare come una persona razionale, intelligente, con la mente aperta riguardo i rapporti tra donne e uomini e, per come si descrive lui, una persona civile. Presto accadranno delle situazioni che lo faranno riflettere sulla vita che ha vissuto e su particolari che gli sembravano insignificanti. Dovrà affrontare le conseguenze dei princìpi che, da persona civile e rispettosa verso i diritti delle donne, ha sempre tollerato. Tutto ha inizio con l’arrivo del figlio che nasce con la pelle nera, una tragedia personale che lo sconvolge completamente! Ovviamente il primo pensiero, e unica risposta, sembra essere quella di essere stato tradito dalla moglie Virginie. Lei, una missionaria, è un personaggio che si presenta con caratteristiche positive: carità e onestà, due parole che descrivono meglio questo personaggio; il tradimento sembra essere una risposta impossibile, ma tutto pian piano inizia ad avere uno sviluppo piuttosto inaspettato e complesso. Tutto quello che dovrà scoprire Ruben gli cambierà completamente il modo di vedere quelle cose che sembrano banali, insignificanti o incivili, ma che possono percettibilmente influenzare e radicalmente cambiare la vita di chiunque.

Durante la ricerca delle verità che avvalorino il suo sospetto, Ruben incontra

 

Angeline: una ballerina di pole dance che paradossalmente, nonostante il lavoro che fa, risulta essere una persona molto intelligente, laureata in psicologia. Nel suo percorso incontrerà anche Shalom Kaganovich, un ebreo ortodosso patologicamente interessato al proprio albero genealogico, e Chicco Marrone, imprenditore fallito, altrettanto fissato ai significati dei nomi delle persone. Questi, due pazienti della Dottoressa Fottichina apparentemente, o forse realmente, psicopatici lo faranno riflettere ancora di più. I consigli e le informazioni che riceve dai pazienti, diventati trappole per loro stessi, paradossalmente sembrano essere preziosi e sinceri, ma soprattutto ragionevoli per Ruben.

Una scena brillante e leggera, nonostante si tratti della scena cardine da cui scaturisce il conflitto dello spettacolo, è quella con la Dottoressa Agrippina Nerone che annuncia a Ruben la nascita del figlio. Agrippina è un personaggio razionale, come Ruben, tale da dire senza alcuna delicatezza ad un paziente di prepararsi a morire perché ha una malattia incurabile. Dall’incontro di questi due personaggi razionali scopriamo una delle caratteristiche di Ruben: un grottesco atteggiamento civile, che lo rende incapace di affrontare, per l’appunto civilmente, una tragedia personale.

Con l’ultimo personaggio in fine, si arriva alla scena chiave: l’incontro con Padre Onan, uno scienziato che lo aiuterà a trovare la risposta definitiva; una rivelazione paradossalmente scientifica, inaspettata, inindovinabile che fino a l’ultimo tiene il pubblico incuriosito.

Lo spettacolo è pieno di paradossi e strane coincidenze che possono sembrare costruite apposta per dare allo spettacolo lo sviluppo previsto ma, come dice Chicco Marrone, “Tutte le coincidenze sono strane, altrimenti non si chiamerebbero coincidenze”. I paradossi invece sono dei fatti che ci circondano dappertutto e ogni volta, scoprendo un paradosso, ci rendiamo conto che qualsiasi modello o fatto comunemente accettato, può nascondere una verità paradossale oppure un significato molto più profondo.

Lo spettacolo è molto leggero e divertente nonostante gli argomenti trattati. Parallelamente alle azioni dei personaggi, nelle nuvolette dei loro pensieri, si proiettano delle scene surreali che entrano in conflitto con l’atteggiamento degli stessi. Il titolo Pole Dance può essere interpretato come un riferimento indiretto al rapporto sessuale tra uomo e donna, e qui la psicologa che fa pole dance, diventa un simbolo dei vari paradossi presenti nello spettacolo.

 

Perché lo spettacolo Pole Dance

Con lo spettacolo Pole Dance andiamo a scoprire una vita piena di domande senza risposte. Non si tratta di domande del tipo “Qual è il senso della vita?” oppure “Cosa ci aspetta dopo la morte?”, domande globali queste sulle quali ci interroghiamo oramai da migliaia di anni,

 

ma si tratta invece di domande che porrebbero i bambini; domande che sembrano banali, semplici e buffe non meritevoli di una risposta o un pensiero profondo.

Una delle semplici domande che mi sono posto è stato interrogarmi sul perché le cose si chiamano in tal modo. Le ricerche della risposta a questa banale domanda mi hanno portato a scoprire un filo di collegamento diretto tra l’alfabeto armeno, la tabella degli elementi chimici di Mendeleev, la mitologia greca, la simbologia, la Kimatika, la fisica quantistica e la Telegonia.

Lo spettacolo Pole Dance ci fa riflettere su ogni piccolo dettaglio che ci circonda e ci dimostra che non c’è niente che non abbia una ragione: a volte le piccole cose, apparentemente insignificanti, potrebbero avere la forza di cambiare un intero mondo.

 

La compagnia InControVerso

L’Associazione nasce in Italia. Viene fondata da Sargis Galstyan e Mariné Galstyan. Si tratta di un nuovo gruppo di artisti professionisti del panorama culturale in Italia, che è composto da artisti di nazionalità italiana e armena. L’obiettivo è quello di promuovere la diversità e il dialogo delle culture, contribuire alle cooperazioni culturali italiane e alla diffusione della cultura armena in Italia: produzioni teatrali, manifestazioni artistiche, promozione del patrimonio artistico e culturale, cooperazioni linguistiche e universitarie, politica del libro e nuovi media. Punto di forza della compagnia è proprio il confronto tra culture e scuole d’arte di Paesi diversi.

All’attivo ha la produzione degli spettacoli: A porte chiuse, regia di Mariné Galstyan, che è stato messo in scena in vari teatri tra i quali il Piccolo Eliseo e il Teatro Vittoria, Teatro Cometa Off di Roma, il Manzoni a Pistoia. Il Grande Male di Sargis Galstyan, messo in scena nel 2015 al Teatro India, Blablateca di Tango di Sargis Galstyan, La Proposta Di matrimonio, regia di Mariné Galstyan è in programmazione di 2020/21 del Teatro Cometa Off di Roma, La Casa Delle Api di Sargis Galstyan è in programmazione di 2023/24 del Teatro Belli.

 

GANDINO – 12 ottobre 2023 – Il genocidio degli Armeni

Il Genocidio degli Armeni

Per gli appuntamenti “I giovedì della cultura per non dimenticare”, si organizza una serata a cura della professoressa Antonia Bertoni, in ricordo del primo genocidio moderno.

I giovedì della cultura per non dimenticare – Il genocidio degli Armeni

Armenia, 1915 il primo genocidio moderno.
Serata a cura della professoressa: Antonia Bertoni
Ore 20.45 presso l’auditorium della Biblioteca Comunale.


 

Stasera, giovedì 12 ottobre, presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale di Gandino, un incontro di approfondimento su una tragica storia sempre a rischio di dimenticatoio. Il tema è l’epocale vicenda del popolo armeno, inserito nella rassegna “I giovedì della Cultura”, promossa dalla Commissione Cultura del Comune. L’obiettivo? Informare e sensibilizzare la comunità su eventi cruciali della storia, particolarmente in un’era segnata da conflitti globali e violenze incessanti.

Un approfondimento “per non dimenticare”

La serata, organizzata sotto l’esperta guida della professoressa Antonia Bertoni, è dedicata all’analisi del “Genocidio degli Armeni”. Tra il 1915 e il 1919, l’Impero Ottomano orchestrò deportazioni e massacri sistematici che causarono la morte di almeno 1,5 milioni di Armeni. Questo terribile evento è considerato il primo genocidio dell’epoca moderna e, ogni 24 aprile, viene commemorato in tutto il mondo.

Un invito aperto a tutti

L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Gandino e dalla Pro Loco Gandino. L’ingresso all’evento è gratuito, offrendo così a tutti la possibilità di partecipare, apprendere e riflettere sulla necessità di mantenere viva la memoria storica e prevenire futuri orrori. Appuntamento in biblioteca alle 20.45.

ON LINE – 11 ottobre 2023 – Webinar “Dinamiche geopolitiche e sociali nel Caucaso contemporaneo: sfide attuali e sviluppi futuri”

Locandina evento Caucaso 11 ottobre 2023
L’evento “Dinamiche geopolitiche e sociali nel Caucaso contemporaneo: sfide attuali e sviluppi futuri” è organizzato da SpecialEurasia in collaborazione con Mondo Internazionale ASP e Minter Group sr

SpecialEurasia in collaborazione con Mondo Internazionale ASP e MInter Group srl organizza un webinar dal titolo “Dinamiche geopolitiche e sociali nel Caucaso contemporaneo: sfide attuali e sviluppi futuri” il cui obiettivo è quello di analizzare l’attuale situazione della regione focalizzando l’attenzione sulle problematiche e le opportunità insite nelle dinamiche locali caucasiche.

Il webinar sarà erogato in modalità online il giorno 11 ottobre 2023 dalle ore 19.00 alle ore 21.00 e vedrà la partecipazione di esperti della regione caucasica che discuteranno dl rischio geopolitico e delle peculiarità dell’area fornendo al pubblico partecipante una panoramica dei possibili sviluppi futuri.

Riscoperto a livello internazionale dopo la caduta dell’Unione Sovietica avvenuta nel 1991, la regione del Caucaso rappresenta il ‘ponte’ naturale tra l’Europa e l’Asia e la ‘frontiera’ tra il mondo cristiano e quello musulmano. Grazie alla sua posizione geografica e alle risorse naturali, il Caucaso si caratterizza come un’area di primaria importanza dal punto di vista strategico, economico e socio-culturale.

Affacciata sul Mar Nero e sul Mar Caspio, via di attraversamento che permette l’accesso verso il mercato europeo oppure asiatico, il Caucaso a seguito della caduta dell’Unione Sovietica ha visto la nascita di entità statali autonome e indipendenti la cui storia è stata spesso segnata da conflitti interni o con gli stati vicini.

Recentemente la regione ha richiamato un forte interesse internazionale, in special modo a seguito del Conflitto del Nagorno-Karabakh del 2020 che ha visto l’Azerbaigian riuscire a riconquistare una parte significativa del territorio perso durante la guerra del 1992-1994. Negli ultimi mesi, invece, l’attenzione è stata data al blocco da parte di Baku del Corridoio di Lachin, via di collegamento che unisce l’Armenia alla Repubblica di Nagorno-Karabakh/Artsakh.

Le dinamiche degli ultimi anni inerenti al conflitto del Nagorno-Karabakh e le relazioni Armenia-Azerbaigian hanno coinvolto attori regionali e internazionali come Russia, Turchia, Iran, Unione Europea e Stati Uniti e hanno acceso i riflettori sull’area.

L’inizio del conflitto in Ucraina ha riguardato inevitabilmente anche la regione caucasica: il governo di Kiev, infatti, ha invitato diverse volte la Georgia ad aprire un ‘secondo fronte’  nei confronti della Russia sfruttando le difficili relazioni tra Tbilisi e Mosca, in special modo dopo il conflitto russo-georgiano dell’agosto 2008 che ha permesso alle repubbliche di Abcasia e dell’Ossezia del Sud di divenire indipendenti.

Conflitto che non ha lasciato immune neanche il Caucaso del Nord, regione facente parte della Federazione Russa su cui Mosca ha concentrato investimenti e sforzi militari per poterla amministrare, per poter contrastare la militanza locale e migliorare la situazione socioeconomica.

A livello geopolitico, quindi, si scontrano nel Caucaso gli interessi di Mosca che vede la regione come parte del suo blizhnee zarubezhe (vicino estero) e lebensraum (spazio vitale), di Ankara impegnata a supportare l’alleato fraterno azerbaigiano e a perseguire la sua politica di promozione del panturchismo, di Teheran con la Repubblica Islamica dell’Iran interessata a mantenere l’attuale status quo per evitare di doversi scontrare con l’asse turco-azerbaigiano in ascesa e alleato di Tel Aviv, di Bruxelles interessata alla regione nell’ottica della sua Strategia di sicurezza energetica e del Partenariato orientale in contrapposizione alla Federazione Russa, in special modo a seguito dell’inizio del conflitto ucraino, e di Washington, attore sempre coinvolto nelle dinamiche dello scacchiere geopolitico eurasiatico.

Il Webinar “Dinamiche geopolitiche e sociali nel Caucaso contemporaneo: sfide attuali e sviluppi futuri” si pone come obiettivo quello di fornire alcune delle chiavi di lettura per comprendere lo scacchiere geopolitico caucasico e le dinamiche interne ed esterne che ne decretano gli sviluppi futuri.

Questo webinar è parte del ciclo di attività condotte da SpecialEurasia e segue il precedente evento online “Geopolitica e conflitti nel Caucaso: sfide attuali e sviluppi futuri” organizzato il 27 gennaio 2022. Tale webinr, inoltre, è parte integrante del nuovo progetto di ricerca che prende il titolo di Kavkaz Files che vedrà il suo sviluppo nei prossimi mesi e porterà il nostro team a dedicarsi significativamente all’analisi del contesto caucasico, in special modo quello del Caucaso del Nord.

Panel del Webinar

Il webinar sarò moderato da Silvia Boltuc, Managing Director di SpecialEurasia, si svolgerà il giorno 11 ottobre 2023 alle ore 19.00 e vedrà i seguenti interventi:

  • Giuliano Bifolchi – Il Caucaso del Nord tra investimenti e strategia di sviluppo russa e movimenti indipendentisti
  • Kan Taniya – Abcasia: sfide e difficoltà affrontate negli ultimi 30 anni
  • Emanuele Aliprandi – Armenia e Nagorno-Karabakh: ultimi sviluppi della situazione
  • Matteo Meloni – Gli Stati Uniti nel Caucaso alla prova del nuovo scenario multipolare
  • Cesare Figari Barberis – Disequilibrio tra Europa e Russia: Il Complicato Posizionamento Politico della Georgia

Biografie degli speaker

Giuliano Bifolchi

Giuliano Bifolchi – Research Manager di SpecialEurasia. Analista geopolitico e dottore in Storia dei Paesi Islamici, si è laureato in Scienze della Storia e del Documento presso l’Università Tor Vergata di Roma ed ha conseguito il master in Peacebuilding Management presso la Pontificia Università San Bonaventura. Attualmente Reaserch Manager di SpecialEurasia, in passato è stato direttore di ASRIE Analytica e si è occupato di Open Source Intelligence e Human Intelligence specializzandosi inoltre nell’analisi della situazione politica, economica, socioculturale e della sicurezza dello spazio post-Sovietico e della regione MENA. Autore di saggi e ricerche scientifiche inerenti al Caucaso del Nord e al problema del terrorismo nella regione, ha pubblicato i libri Geopolitica del Caucaso russo. Gli interessi del Cremlino e degli attori stranieri nelle dinamiche locali nordcaucasiche (Sandro Teti Editore, 2020) e Storia del Caucaso del Nord tra presenza russa, Islam e terrorismo (Anteo Edizioni, 2022). È co-autore del libro Conflitto in Ucraina: rischio geopolitico, propaganda jihadista e minaccia per l’Europa (Enigma Edizioni, 2022).

Kan Taniya

Kan Taniya – Ambasciatore Plenipotenziario e Straordinario del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Abkhazia. Nato a Sukhum, ha studiato prima alla Facoltà di Fisica e Matematica dell’Università Statale dell’Abkhazia e poi alla Facoltà di Relazioni Internazionali presso l’Università Statale di Firenze. Nel 2009 è stato l’organizzatore della prima conferenza internazionale di tutti i popoli del Caucaso in Italia. Da gennaio a settembre 2012 è stato Assistente dell’Ambasciatore della Repubblica Italiana nel Principato di Monaco per poi ricoprire da novembre 2012 il ruolo di Assistente del Dipartimento Europa, Stati Uniti e Canada nel Ministero degli Esteri Abcaso. Da novembre 2013 è stato Assistente del Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Abkhazia. Dal novembre 2014 inizia la sua carica di Vice Ministro degli Affari Esteri della Repubblica di Abkhazia fino al 2018. Attualmente ricopre anche l’incarico di Direttore dell’apparato del World Abaza Congress. È coautore del libro Diplomatija Respubliki Abhazija: 25 let na sluzhbe suverennogo gosudarstva (2018).

Emanuele Aliprandi

Emanuele Aliprandi – Analista geopolitico specializzato nelle dinamiche caucasiche. Studioso ed esperto della regione del Caucaso, negli anni si è dedicato con particolare interesse nell’analisi della Questione Armena, in special modo il caso del Nagorno-Karabakh, effettuando visite in luogo. Su tale tema ha pubblicato 1915: Cronaca di un Genocidio. La tragedia del popolo armeno raccontata dai giornali italiani (2009), Le ragioni del KarabakhStoria di una piccola terra e di un grande popolo (2010),  e per ultimo Pallottole e petrolio. Il conflitto del Nagorno Karabakh (Artsakh) e la nuova guerra che ha infiammato il Caucaso (2021) che oltre a fornire una cronaca della guerra dell’autunno 2020 illustra anche le problematiche post conflitto.

Foto Matteo Meloni presentazione

Matteo Meloni – Giornalista membro del comitato editoriale di EastWest. Ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali e Laurea Magistrale in Studi Politici Internazionali dell’Africa e dell’Asia presso l’Università degli Studi di Cagliari e il Master in Comunicazione per le Relazioni Internazionali presso l’Università IULM di Milano. Si occupa di geopolitica del Medio Oriente e Nord Africa, Stati Uniti, rapporti tra Paesi Nato, e organizzazioni internazionali. Già Addetto Stampa al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha lavorato come Digital Communication Adviser alla Rappresentanza Italiana presso le Nazioni Unite a New York.

Foto Cesare Figari

Cesare Figari Barberis – Dottorando in Relazioni Internazionali/Scienze Politiche al Graduate Institute of Geneva. Ha conseguito la Laurea in Gestione Aziendale e il suo primo Master in Gestione della Pubblica Amministrazione presso l’Università Bocconi di Milano. Successivamente ha conseguito il secondo Master in Relazioni internazionali/Scienze politiche presso il Graduate Institute Geneva. La sua area di ricerca sono le relazioni interetniche e i conflitti in Eurasia, con particolare attenzione al Caucaso meridionale. Ha infatti svolto uno stage presso l’Ambasciata italiana a Baku e un lavoro sul campo sia in Georgia che in Azerbaigian. La sua ricerca accademica è focalizzata su emozioni interetniche, trauma e ideologia nel Caucaso Meridionale.

Iscrizione al webinar

È possibile iscriversi al webinar completando il form nella parte sottostante.

https://zoom.us/meeting/register/tJAsc-ypqjouHtdcJ7qmiXLjLbD_uYnFzfxG


Do you like SpecialEurasia reports and analyses? Has our groundbreaking research empowered you or your team? Now is your chance to be a part of our mission! Join us in advancing independent reporting and unlocking the secrets of Eurasia’s complex geopolitical landscape. Whether through a one-time contribution or a monthly/yearly donation, your support will fuel our relentless pursuit of knowledge and understanding. Together, let’s pave the way for a brighter future. DONATE NOW and secure your place in shaping the geopolitical narrative.