VENEZIA – 6 maggio 2023 – Novella Veneziana di Costan Zarian

Novella
Veneziana
di Costan Zarian
6 maggio 2023, ore 18.00
Teatro Ca’ Foscari – Santa Marta
Dorsoduro 2137, 30123 Venezia

 

ROMA – 4 maggio 2023 – Presentazione libro: La Nuora. Il genocidio armeno di Kessab in Siria, di Kevork George Apelian

 

Giovedì 4 maggio 2023 – ore 17.30

La Nuora. Il genocidio armeno di Kessab in Siria, di Kevork George Apelian

Biblioteca Europea – Via Savoia 13/15 – Roma (piazza Fiume)

Ingresso libero

Intervengono all’incontro:

Laura Mirachian, Ambasciatrice

Kegham J. Boloyan, Professore Università di Bari e Lecce

Nicola Migliorino, autore del saggio sulla diaspora armena in Libano e Siria.

Legge alcuni passi del libro: Valeria De Matteis

 

La Nuora, di Kevork George Apelian (1941- 2011) armeno – siriano, nato nel villaggio di Kessab in Siria, è un libro prezioso perché ha la qualità di testimoniare, attraverso la storia della famiglia dell’autore, cose autenticamente viste o da altri a lui trasmesse. Il racconto si intreccia infatti con gli avvenimenti tragici del genocidio del popolo armeno, il primo genocidio del Novecento. Questo inizia negli anni della Prima guerra mondiale, quando si va programmando l’eliminazione degli armeni e di altre minoranze etniche da parte dell’Impero ottomano nell’intento di creare uno Stato-nazione da Costantinopoli al Giappone.

ROMA – 27 aprile 2023 – Preghiera Ecumenica con i Martiri del Genocidio Armeno

 

 

Il 27 aprile p.v. alle ore 17,30

il Cardinal Kurt Koch, Prefetto del Dicastero per la promozione dei Cristiani

presiede

la Preghiera Ecumenica con i Martiri del Genocidio Armeno

presso la

Basilica di San Bartolomeo all’Isola

Santuario dei Nuovi Martiri

 

 

 

VENEZIA – aprile / maggio 2023 – Iniziative in ricordo del Genocidio Armeno

Presentato a Ca’ Farsetti il calendario di iniziative per ricordare il Genocidio armeno. Oltre 20 appuntamenti diffusi sul territorio comunale

 

BARI – 24 aprile 2023 – Chiesa di San Gregorio armeno, Commemorazione del genocidio armeno

L’ Associazione Armeni Apulia, commemorerà i martiri del genocidio armeno.

Lunedì 24 aprile 2023 alle ore 18,30 presso la Chiesa di San Gregorio armeno in Bari Vecchia, adiacente alla Basilica di di San Nicola.

Al termine della Messa, insieme ai membri dell’associazione i convenuti si trasferiranno presso il Khachkar (stele armena) posta sul lungomare Cristoforo Colombo per un momento di riflessione.

MILANO – 24 aprile 2023 – Cerimonia di commemorazione dei Santi.

 

A Milano lunedì 24 alle h. 11.00 

presso la Chiesa Armena di Via Jommelli,

Cerimonia di commemorazione dei Santi.

Alle h. 14:00

nel parco S. Ambrogio, al Khachkar,

Commemorazione delle vittime del Genocidio del popolo Armeno del 1915.

ROMA – 23 e 24 aprile 2023 – Commemorazione del 108 anniversario del Genocidio Armeno

Il 108°anniversario del Genocidio Armeni sarà ricordato a Roma con un messa solenne presso la Chiesa di San Nicola da Tolentino (Sal. S. Nicola da Tolentino, 17) del Pontificio Collegio Armeno
Domenica 23 Aprile alle ore 11:00.
Un’altra messa sarà celebrata anche nella stessa chiesa, nel giorno delle Memoria Armena,
Lunedì 24 Aprile alle ore 11:00 

REGGIO CALABRIA – 24 aprile 2023 – Reggio ricorda il genocidio armeno

La giornata del 24 aprile di ogni anno ricorda i massacri del popolo armeno avvenuti nell’Impero Ottomano durante gli anni della Prima Guerra Mondiale. Questi terribili eventi sono ricordati  in lingua armena come Medz yeghern, ovvero “il grande crimine”. Le repressioni cominciarono nella notte tra il 23 e il 24 aprile 1915, quando diverse centinaia di intellettuali armeni furono arrestatitorturati e uccisi per conto del movimento dei Giovani Turchi che allora governava l’impero ottomano. L’operazione continuò nei giorni successivi con numerose deportazioni verso l’interno dell’Anatolia.

Fu quello che è stato definito dalla Sottocommissione per i diritti umani dell’ONU nel 1976  e nel 1986, dal Parlamento europeo con la risoluzione del 1987, dal Parlamento italiano nel 2000, riconosciuto da Papa Francesco nel 2015  e dal Tribunale Permanente dei Popoli, “il primo genocidio del ‘900”. In questo terribile evento  persero  la vita circa un milione e mezzo di Armeni.

In occasione della Giornata dedicata al ricordo del genocidio armeno, il Comune di Reggio Calabria organizza, su iniziativa della Presidente dell’Ottava Commissione Consiliare Teresa  Pensabene, dell’Assessora delegata alle relazioni internazionali, Lucia Nucera, e del Sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, in collaborazione con la Comunità  Armenia-Calabria, la Casa editrice Leonida  e l’Associazione Anassilaos, una serie di iniziative, in solidarietà con il popolo armeno, per tenere viva la memoria di quanto accaduto affinchè Reggio Calabria e gli altri Comuni aderenti alla stessa iniziativa, siano  “baluardo della libertà umana e della dignità della persona”, secondo i principi e le disposizioni della Costituzione della Repubblica.

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Le attività in programma per ricordare il genocidio armeno

Si inizia con l’esposizione pubblica della bandiera della Repubblica Armena nella giornata del 24 aprile cui seguirà la diffusione dell’iniziativa affinchè l’intera cittadinanza sia partecipe del sentimento di solidarietà  verso il popolo armeno; segue l’avvio dell’iter per l’approvazione di una mozione per il “Riconoscimento del Genocidio del popolo Armeno” affinchè il Comune di Reggio Calabria sia inserito nella lista dei “Giusti” insieme agli altri, Comuni, Regioni, Stati, che hanno adottato simili iniziative in passato; infine la conferenza presso la Sala dei Lampadari di Palazzo S. Giorgio “terribile evento  persero  la vita circa un milione e mezzo di Armeni solo genocidio. Storia e cultura del popolo armeno” a seguire Reading “In memoria del popolo armeno” con esposizione di libri di storia e cultura armena.

Tali iniziative hanno carattere civile allo scopo di consolidare  ponti culturali importanti  con il Popolo Armeno che, in particolare nel nostro Comune, ritrovano radici storiche risalenti ai secoli VIII e IX con testimonianze ancora oggi visibili e documentate su tutto il territorio. Esiste infatti un solidale e antico legame fra la nostra terra di Calabria e gli Armeni che nei secoli hanno trovato ospitalità presso numerosi centri calabresi, lasciando un ricco patrimonio culturale, linguistico, archeologico e monumentale.

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Tutto questo manifesta che Reggio è stata e vuole essere una città aperta e solidale, in cui l’incontro tra  diverse culture, l’integrazione fra i popoli e l’inclusione delle diversità sono  strumento e forma di ricchezza e di sviluppo sociale, culturale e umano.