FIRENZE – 27 e 28 febbraio 2026 – L’archeologia come leva di crescita in Armenia, un progetto di cooperazione e turismo sostenibile
Può l’archeologia diventare una leva di crescita, creare nuove opportunità di conoscenza e alimentare un turismo più
Due sono gli appuntamenti aperti al pubblico per conoscere in modo più approfondito il progetto ArcheTourDev e scoprire i tre siti archeologici, dove dallo scorso anno lavorano fianco a fianco archeologi e restauratori.
Venerdì 27 febbraio, nell’Auditorium del Palazzo dei Congressi, alle 14.30, all’interno del XXII Incontro nazionale di Archeologia Viva, Michele Nucciotti professore associato di Archeologia Medievale all’Università di Firenze e coordinatore scientifico del progetto, presenterà l’intervento “Armenia: dove il passato nutre il futuro”.
Sabato 28 febbraio, nella Sala Onice, dalle 14.00 alle 16.00, si terrà l’incontro: “Armenia. Tra ricerca scientifica, opportunità di conoscenza e turismo sostenibile”. L’appuntamento, interamente dedicato al progetto in corso fino al 2027, prevede l’intervento di:
- Michele Nucciotti, Lapo Somigli e Zaroui Pogossian, Università di Firenze
- Emanuela Daffra e Anna Patera, Opificio delle Pietre Dure
- Sergio Ferdinandi, Ismeo
I relatori illustreranno il loro lavoro di ricerca, restauro e valorizzazione dei siti archeologici di Garni, Dvin e Aruch, spiegando come l’archeologia in Armenia stia diventando sempre più un volano per un turismo sostenibile, con il coinvolgimento e la valorizzazione delle comunità locali.
L’incontro vedrà anche la partecipazione di Emilio Cabasino, dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Per approfondimenti: www.archaeologyforpeople-armenia.unifi.it
