ROMA – 06 marzo 2026 – Il Memorioso. Breve guida alla memoria del Bene (Giornata dei Giusti)
Nella performance teatrale e nell’intervento del presidente di Gariwo , Nissim, si parlerà anche di Armin T. Wegner testimone di verità e giusto per gli armeni.
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Il 6 marzo alle 15. Aprirà le celebrazioni in tutta Europa
Sala della Regina – Camera dei deputati
Palazzo Montecitorio – ingresso principale
Inizio ore 15.00
Ingresso consentito entro le ore 14.45 fino a capienza della Sala
Prenotazione obbligatoria entro lunedì 2 marzo
segreteria@gariwo.net
Agli uomini è richiesto di indossare la giacca.
Evento promosso da Fondazione Gariwo.
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Arriva alla Camera dei deputati Il Memorioso. Breve guida alla memoria del Bene, lo spettacolo scritto da Paola Bigatto e Massimiliano Speziani e ispirato ai libri di Gabriele Nissim. L’occasione è il 6 marzo, Giornata dei Giusti dell’Umanità, il Parlamento italiano con la legge n. 212 del 20 dicembre 2017 ha riconosciuto come solennità civile.
L’iniziativa, che si terrà alle ore 15.00 nella Sala della Regina a Palazzo Montecitorio, è promossa da Fondazione Gariwo e rappresenta l’avvio delle celebrazioni dedicate quest’anno ai Giusti per la democrazia, il dialogo e la nonviolenza.
Ad aprire l’evento sarà l’indirizzo di saluto della vicepresidente della Camera dei deputati Anna Ascani.
Cuore dell’incontro sarà l’intervento di Gabriele Nissim, presidente di Fondazione Gariwo e ideatore del progetto dei Giardini dei Giusti nel mondo, che oggi sono più di 300. Nissim porterà al centro del dibattito il valore della memoria del Bene come scelta individuale e come fondamento della democrazia, a partire dalla Carta della democrazia che è al centro delle cerimonie di quest’anno dedicate ai Giusti, che coinvolgeranno tutta la rete dei Giardini dei Giusti.
Nel suo intervento, Nissim richiamerà la figura di un “collega” d’eccezione: Dimitar Peshev, vicepresidente del Parlamento bulgaro che nel 1943, di fronte all’imminente deportazione degli ebrei, seppe mobilitare un intero Parlamento per impedirla. Fece delle istituzioni il baluardo della difesa della vita dei cittadini. La sua storia diventa oggi un paradigma: la democrazia non è una forma vuota, ma uno spazio di responsabilità che può salvare vite. A cui tutti i parlamentari sono chiamati sono chiamati ad aderire.
Da oltre vent’anni Gariwo sostiene che la memoria non debba limitarsi alla commemorazione delle vittime, ma debba valorizzare chi ha saputo opporsi al male. È questo il significato della Giornata dei Giusti dell’Umanità: una ricorrenza che supera le divisioni politiche e trasmette un messaggio di speranza, ricordando che in ogni circostanza ciascuno può diventare un argine contro il male.
Il progetto dei Giardini dei Giusti, nato a Milano, si è diffuso in più di 300 realtà nel mondo, dall’Africa al Medio Oriente, dall’Asia all’America Latina, anche grazie a un protocollo d’intesa con le Nazioni Unite per la promozione dei Giardini come strumento educativo.
Il Memorioso traduce questa idea in linguaggio teatrale: non una celebrazione retorica, ma un invito diretto allo spettatore a interrogarsi sul proprio ruolo nella storia. La scena diventa il luogo in cui la memoria del Bene prende forma, mostrando che l’opposizione al male non è un gesto straordinario riservato a pochi, ma una possibilità concreta inscritta nella coscienza di ciascuno.

