Unione europea, l’obiettivo è di consolidare il rapporto con l’Azerbaigian (Metropolitanamagazine 13.03.26)
l presidente del Consiglio europeo António Costa, col fine di accrescere i rapporti con l’Azerbaigian, si è recato mercoledì a Baku per incontrare il presidente Ilham Aliyev. L’obiettivo di lavorare su numerosi aspetti, tra cui la sicurezza, la difesa e l’energia, si mostra importante specie nel contesto geopolitico attuale con l’escalation del conflitto in Medio Oriente. Costa ha voluto ribadire la «piena solidarietà dell’Unione europea con il popolo dell’Azerbaigian».
L’Unione europea intenzionata a rafforzare il rapporto con l’Azerbaigian
Il ruolo dell’Azerbaigian si è rivelato indispensabile dallo scoppio della guerra tra Stati Uniti-Israele contro l’Iran, poiché ha contribuito all’evacuazione di circa 1.800 persone dall’Iran (tra cui alcuni cittadini europei). Il presidente del Consiglio europeo ha colto l’occasione del briefing congiunto con Aliyev per apprezzare nuovamente l’aiuto che la nazione asiatica ha fornito ai cittadini per favorirne il rimpatrio. Gli ultimi eventi sembrano porre le basi ideali per una cooperazione più stretta tra Unione europea e Azerbaigian, per questa ragione Bruxelles e Baku stanno valutando legami aggiuntivi che vadano oltre quelli energetici.
Costa ha dichiarato che il Corridoio meridionale del gas (una delle iniziative della Commissione europea) si è rivelato indispensabile per consentire la diversificazione delle fonte di approvvigionamento energetico. Ha poi ribadito che «la sicurezza energetica è una pietra miliare della cooperazione tra Ue e Azerbaigian». Successivamente sono stati inseriti altri due punti importanti. In primo luogo l’intenzione di «mobilitare investimenti e finanziamenti privati per sostenere la transazione energetica dell’Azerbaigian». In secondo luogo di incoraggiare l’inserimento di aziende europee specializzate in fonti di energia rinnovabile.
La pace tra Azerbaigian e Armenia sta rafforzando il potenziale economico della regione
Simultaneamente, anche lo sviluppo del Corridoio di Mezzo (rotta commerciale e logistica strategica) si prospetta essere un’opportunità decisiva per creare nuovi collegamenti di trasporto. «Il completamento del collegamento ferroviario Baku-Nakhchivan sarebbe essenziale a questo proposito. Migliorando la resilienza commerciale tra l’Europa e l’Asia, possiamo creare posti di lavoro, promuovere la crescita e rafforzare le nostre economie insieme» ha affermato Costa. In questo scenario subentra, dopo decenni di conflitto, anche l’accordo di pace firmato tra Azerbaigian e Armenia. Un cambiamento che, quasi nell’immediato, sta rafforzando il potenziale economico della regione. Aliyev ha sottolineato: «Dopo aver raggiunto un accordo di pace preliminare con l’Armenia, sono emerse nuove opportunità per espandere il Corridoio di Mezzo».
Stefania Cirillo
