UN APPELLO PER SCONGIURARE UNA CRISI UMANITARIA IN NAGORNO KARABAKH (Politicamentecorretto 30.12.22)

UN APPELLO PER SCONGIURARE UNA CRISI UMANITARIA IN NAGORNO KARABAKH

Dal 12 dicembre 120.000 armeni del Nagorno Karabakh (Artsakh) sono isolati dal resto del mondo a causa di un blocco operato da azeri lungo l’unica strada di collegamento con l’Armenia.

Scarseggiano cibo, medicine, carburante. La popolazione (compresi 30.000 bambini e 20.000 anziani) è sull’orlo di una crisi umanitaria. Non il miglior modo di passare le festività.

Ci uniamo agli inviti rivolti dalla comunità internazionale affinché questo blocco cessi immediatamente e sia riconsegnato il diritto alla vita alla popolazione e scongiurata una nuova pulizia etnica.

Ci appelliamo al parlamento italiano affinché, così come già fatto da quello spagnolo, adotti una risoluzione che spinga le autorità dell’Azerbaigian a ripristinare immediatamente e senza condizioni il transito lungo la strada nel corridoio di Lachin.

Attendiamo da parte delle forze politiche e delle istituzioni italiane un invito in tal senso e un appello alla vera pace nella regione.

COORDINAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI E ASSOCIAZIONI ARMENE IN ITALIA