L’Ue lancia una missione in Armenia contro le minacce ibride (Ansa 13.07.26)
Il Consiglio dell’Ue lancia oggi la Missione di partenariato dell’Ue in Armenia (Eupm Armenia) nell’ambito della Politica di sicurezza e di difesa comune (Psdc).
L’obiettivo di questa missione civile consultiva è quello di sostenere le autorità armene nel rafforzare la resilienza del Paese contro le minacce ibride e la sua capacità di affrontare le sfide di sicurezza in continua evoluzione.
Formalmente istituita il 21 aprile 2026, la missione sosterrà la capacità dell’Armenia di affrontare tali sfide ibride, tra cui le minacce informatiche, la manipolazione e l’interferenza di informazioni straniere (Fimi) e i flussi finanziari illeciti.
Nello specifico, la missione fornirà consulenza strategica, competenze tecniche e supporto per il rafforzamento delle capacità istituzionali a diverse istituzioni nazionali armene per affrontare tali minacce e sosterrà un approccio orizzontale e intergovernativo.
La missione Eupm Armenia è una missione non esecutiva e non avrà alcun ruolo nei processi decisionali delle autorità armene.
La missione avrà un mandato iniziale di due anni e sarà composta principalmente da esperti distaccati dagli Stati membri dell’Ue.
“La scorsa settimana, l’Ue ha presentato un importante pacchetto di sostegno economico e politico per l’Armenia al fine di contrastare le pressioni russe.
Oggi, dispieghiamo una nuova missione dell’Ue sul territorio. Gli esperti dell’Ue sosterranno le autorità armene nell’affrontare le minacce informatiche e la disinformazione, nonché nel contrastare i flussi finanziari illeciti”, ha affermato Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza.
