Armenia: inviata Ue Grono, non metto in discussione ricco patrimonio armeno nel Karabakh (Agenzia Nova 14.09.26)
Erevan, 14 set 16:59 – (Agenzia Nova) – La rappresentante speciale dell’Unione europea (Ue) per il Caucaso meridionale e la crisi in Georgia, Magdalena Grono, ha affermato di non mettere in discussione “la passata presenza armena e il ricco patrimonio culturale” nelle regioni del Karabakh precedentemente interessate dal conflitto. Grono lo ha dichiarato ad “Armenpress” dopo una visita al Matenadaran di Erevan, sottolineando che la tutela del patrimonio culturale rappresenta “una parte importante dei processi di pace” e un valore essenziale per l’Ue. La diplomatica ha ricordato di avere visitato nei giorni scorsi le regioni di Kelbajar e Aghdara, comprese Dadivank e Gandzasar, osservando che quel patrimonio “deve essere preservato e valorizzato, evitando strumentalizzazioni politiche e speculazioni infondate”. Le parole arrivano dopo le critiche suscitate in Armenia da un precedente messaggio della rappresentante europea, nel quale Grono aveva parlato di “narrazioni profondamente divergenti sull’origine di certi luoghi”. Secondo Grono, una piena riconciliazione richiederà in futuro un dialogo anche sulle questioni umanitarie e sul patrimonio culturale, oltre che sugli aspetti politici, economici e di sicurezza. (Rum)
