Alla scoperta dell’Armenia: dieci cose da non perdere (Tgcom24 29.04.24)

L’Armenia è una piccola repubblica, ma ha molto da offrire: è in Asia, ma fa parte del Consiglio d’Europa.

Ospita innumerevoli siti turistici in un paesaggio montuoso che regala panorami strepitosi. Si trova nel Caucaso del sud e si raggiunge con i voli diretti da Milano, Roma e Venezia per la capitale Yerevan, una città giovane e vibrante.

L’Armenia vanta numerosi primati: primo paese del mondo ad adottare il Cristianesimo come religione di stato, è anche la patria del vino. Qui sono stati ritrovati un sistema di produzione del vino di 6100 anni fa e la scarpa in cuoio più antica del mondo, di 5000 anni fa. Abbiamo scelto 10 delle migliori attrazioni.

Ali e Monastero di Tatev

Il Monastero di Tatev si raggiunge in 11 minuti con “Le ali di Tatev”, la funivia reversibile più lunga del mondo (5,7 km). Il monastero, costruito nel IX secolo, fu un importante centro spirituale ed educativo nel Medioevo. La vista sul canyon è strepitosa!

Tempio di Garni

Costruito nel I secolo d.C., domina la gola del fiume Azat e le montagne Geghama. Scendi nella gola sottostante per visitare la Sinfonia delle Pietre, una spettacolare formazione a canne d’organo di pietra basaltica.

La Santa Sede armena

Il sito UNESCO di Etchmiadzin è un luogo culturale e sacro per tutti gli armeni. Qui risiede il capo della Chiesa apostolica armena. La cattedrale, secondo la leggenda, fu costruita da San Gregorio l’Illuminatore nel 301-303, dopo aver convertito l’Armenia al Cristianesimo.

Grotta Areni-1 e strada del vino

La grotta Areni-1, nella regione di Vayots Dzor, è stata riconosciuta come la cantina più antica del mondo grazie al ritrovamento di antichi un torchio per il vino, vinaccioli, brocche e tini di fermentazione di 6.100 anni fa. Il vino si produce ancora nelle cantine del villaggio di Areni.

Lago Sevan

Il lago di Sevan è il più grande bacino alpino d’acqua dolce dell’area. Situato a circa 1.900 metri d’altitudine, è circondato da montagne che si specchiano sulle sue acque cristalline. Ottimo per una piacevole gita o un pranzo in riva al lago rinfrescati dalle piacevoli brezze nelle calde giornate estive.

Canyon Debed

Questo canyon spettacolare, scavato dal fiume Debed, è lungo 176 km. I villaggi di Odzun, Dsegh, Haghpat e Sanahin offrono le viste più incredibili del canyon. Non perderti i monasteri di Haghpat e Sanahin, due gioielli medievali del X secolo, che sono patrimonio UNESCO.

Fortezza di Amberd

Costruita nel X secolo, la fortezza si trova sulle pendici del monte Aragats, un luogo quasi inaccessibile. Da qui si ha una vista pittoresca del biblico Monte Ararat, del Monte Aragats e della piccola chiesa Vagramashen dell’XI secolo con una gola del fiume sullo sfondo.

Zorats Karer

Conosciuto anche come Karahunge, è un sito archeologico preistorico vicino alla città di Sisian. È chiamato anche la “Stonehenge armena” per via dei grandi monoliti di pietra disposti in cerchio. È stato costruito tra l’età del bronzo medio e l’età del ferro e la maggior parte degli archeologi ritiene che fosse un osservatorio astronomico.

Cattedrale di Zvartnots

Le rovine della cattedrale di Zvartnots del VII secolo sorgono dove, secondo la leggenda, il re armeno Trdat incontrò per la prima volta Gregorio l’Illuminatore, prima di convertirsi al cristianesimo. Dai resti della cattedrale si percepisce il grandioso edificio di un tempo, con viste mozzafiato sul Monte Ararat.

Khor Virap

Il Monastero di Khor Virap è uno dei posti migliori per catturare meravigliose vedute del Monte Ararat. Il monastero sovrasta Artashat, l’antica capitale del II secolo avanti Cristo. Ancora oggi si può scendere nell’angusto spazio a sei metri di profondità in cui Gregorio l’Illuminatore fu imprigionato per aver professato la fede cristiana.

Per maggiori informazioni: https://armenia.travel/

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