Auguri di Pasqua dalla Armenia (Culturacattolica 31.03.24)

«Se Cristo non è risorto, vuota allora è la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede. Noi, poi, risultiamo falsi testimoni di Dio, perché contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato il Cristo» (1Cor. 15,14s)… Solo se Gesù è risorto, è avvenuto qualcosa di veramente nuovo che cambia il mondo e la situazione dell’uomo. Allora Egli, Gesù, diventa il criterio, del quale ci possiamo fidare. Poiché allora Dio si è veramente manifestato.
In queste parole di Ratzinger il senso della Pasqua, che i nostri amici armeni testimoniano

Immagini dalla Armenia

Carissimi, Buona Pasqua!

In Armenia oggi si saluta così!

– Cristo è Risorto.
– Sia benedetta la Risurrezione di Gesù .

Quest’anno per Pasqua ho capito una cosa, forse la sapevo anche prima, ma non mi era così chiara nella mente.

In questi ultimi mesi ho incontrato tantissime persone che vivono una situazione dolorosissima, di grande sofferenza. Hanno perso la Patria, le loro case, le case del Signore ( le chiese , monasteri) , i loro cari, i figli, i mariti, i fratelli , tutti i beni materiali ….. Hanno perso tutto. Molti di loro li ho sentiti spessissimo.

Nell’accompagnare le persone in questo dolore, cercando di aiutare il più possibile con tutte le cose necessarie per vivere, vedo che il loro grado di sopportazione di tutte le sofferenze subite dipende da quanto sono sicuri nella Risurrezione di Gesù.

Chi è sicuro che Gesù è risorto, che il Bene ha vinto il Male, che la Giustizia Divina prevale su tutto, riesce a superare le difficoltà senza cadere nella disperazione.

Gaiane, una bellissima donna dell’Artsakh con tre figli, marito e i nonni. Una famiglia felice. Quando è cominciato lo scorso settembre l’attacco turco, tutti dovevano correre per nascondersi sotto casa. Di solito quando bombardano, pensi solo a salvarti la vita. Invece Arman, il figlio grande di Gaiane di 12 anni, prima di lasciare la casa, velocemente ha raccolto in una busta tutte le croci che c’erano in casa, anche la croce di cartone che aveva preparato lui, e poi la piccola immagine di Maria Santissima. Diceva che se i turchi vengono, come prima cosa li distruggeranno.

Arman poi è uscito dal nascondiglio per accompagnare il nonno che doveva uscire fuori, per non lasciarlo solo… Il nonno e Arman sono morti in un’esplosione. La famiglia si è rifugiata in Armenia e ha portato le croci e l’immagine della Madonna che aveva salvato Arman. (nella foto sotto, Arman con la sua croce di cartone).

La prima volta, quando ho parlato con Gaiane , era molto arrabbiata,diceva che non voleva nessun aiuto …. Voleva suo figlio.

Non mi sono arresa alle risposte secche e fredde di Gaiane. Ho chiesto al sacerdote del villaggio, Padre Mikael (che insegna anche nelle nostre scuole domenicali), di andar a trovare la famiglia di Gaiane, di capire i loro bisogni … E così li abbiamo aiutati a distanza.

Poco a poco Gaiane ha capito che volevamo il loro Bene e ha cominciato a fidarsi .
Gaiane, Arman è con Gesù. La vita dopo la vita continua. La nostra anima la può curare soltanto il Signore. Quindi, solo andando da Lui, puoi ritrovare la pace e puoi avvicinarti al tuo bambino …
Mi ha ascoltato in silenzio.

La domenica dopo mi ha chiamato per dirmi che era andata a messa da Padre Mikael… E poi cosi tutte le domeniche mi mandava messaggi: ‘Sono stata a messa …’.

Poi il piccolo figlio Arame di 8 anni ha voluto fare il chierichetto per servire in chiesa. E insieme con la sorella hanno cominciato ad andare alle nostre scuole domenicali.

Un giorno Gaiane mi ha detto:
Sai, Arman ci chiedeva in continuazione di voler il Battesimo. Ma noi gli dicevamo sempre di aspettare, finché gli affari non vanno bene che così possiamo fare una grande festa, finisce l’assedio dei turchi…Mi pento tantissimo che non abbiamo realizzato il suo desiderio, che continuava a dircelo. Adesso, i due altri vogliono battezzarsi, ma non abbiamo né casa, né niente …
Abbiamo preso le croci belle e abbiamo fatto una piccola festa il giorno del battesimo di Arame e Maria. Arame corre in chiesa. Le messe armene sono lunghe 2.30 -3 ore. Lui sta lì attento tutto il tempo ad aiutare Padre Mikael.

Gaiane e la sua famiglia hanno ritrovatola la Pace, la Pace quella vera, quella che viene dalla certezza della Risurrezione. Vanno a messa tutte le domeniche, e anche sabato vanno in chiesa, è diventata la cosa più importante della loro vita.

Li ho incontrati tre settimane fa in Armenia. Sorridevano, davano abbracci …
Racconto a tutti, che sono ritornata a vivere , grazie alla scoperta di Gesù, le Sante Messe e la chiesa.
Oggi Gaiane mi ha chiamato per gli auguri di Pasqua :
So che la vita dopo la vita continua , anzi quella vera vita comincia dopo questa ….. – mi ha detto Gaiane …
Ha un sogno Gaiane – poter costruire la tomba di suo figlio Arman. L’hanno seppellito nel villaggio dove si sono rifugiati e vorrebbe metterla in ordine…

È un grande dono quello che ha ricevuto Gaiane e la sua famiglia. E sono molto, molto felice per loro. Con questa certezza possono portare avanti dignitosamente la loro croce. Auguro a tutti questa certezza.

Sono convinta, che il come viviamo, la nostra vita non dipende dalle difficoltà che abbiamo, o che incontriamo. Incontro tante persone che vanno in tilt, hanno la depressione e sono disperate per piccolissime cose, tipo ‘un commento cattivo di un collega di lavoro’.

Il nostro star bene dipende dalla nostra certezza che il Bene ha vinto il Male, che la Giustizia c’è , l’Amore c’è , la Verità c’è … Che con il nostro Signore Gesù tutti sono vivi …

Non sono le difficoltà che determinano la nostra vita, ma la nostra fede in Gesù, che è determinante in tutto.

Ogni volta che aiutiamo qualcuno con dei beni materiali, penso sempre che l’aiuto più grande sarebbe la vera scoperta di Gesù …

– Cristo è Risorto.
– Sia benedetta la Risurrezione di Gesù.

Buona Pasqua!

Grazie per l’Amicizia

Un abbraccio
Teresa

P.S. foto di Gaiane, Arame, Arman… e le foto che mi hanno mandato durante questi giorni festivi da diversi villaggi, dove ci sono le scuole domenicali.

Vai al sito