TRICASE – dal 9 al 25 settembre – Mostra Fotografica in omaggio ai 100 anni del cinema Armeno

Viaggio attraverso i 100 anni del Cinema Armeno
Nel corso del Siff e in anteprima Mondiale, verrà allestita presso Palazzo Gallone, dal 9 al 25 Settembre, una Mostra Fotografica in omaggio ai 100 anni del cinema Armeno, per mettere in luce l’eredità e l’importanza del cinema armeno nella storia cinematografica globale.
Il Cinema armeno ha una storia ricca e affascinante e il SIFF presenterà una panoramica dei momenti salienti e delle figure chiave nel mondo del cinema armeno. La mostra è composta da scatti dietro le quinte, manifesti di film e ritratti di registi, attori e altre figure chiave nel mondo del cinema armeno. Un’opportunità unica per esplorare la storia del cinema armeno, i suoi momenti salienti e l’evoluzione nel corso dei decenni.
All’inaugurazione ufficiale il 22 Settembre saranno presenti rappresentanti istituzionali del Governo Armeno: la direttrice del National Cinema Center of Armenia Shushanik Mirzakhanyan e il Capo delle Relazioni Internazionali Naira Gevorgyan

ROMA – 4 settembre 2023 – Siria, Ucraina, Armenia e Afghanistan | Dento, fuori e oltre la guerra

👉 𝗟𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟰 𝘀𝗲𝘁𝘁. 𝟭𝟳:𝟬𝟬 – 𝗔𝗖𝗖𝗘𝗦𝗦𝗢 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼, offerta libera per supportare il progetto
Durata: 3 h
🗣️UNICA DATA in ITALIA
“𝗦𝗶𝗿𝗶𝗮, 𝗨𝗰𝗿𝗮𝗶𝗻𝗮, 𝗔𝗿𝗺𝗲𝗻𝗶𝗮 𝗲 𝗔𝗳𝗴𝗵𝗮𝗻𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻 | 𝗗𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼, 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗴𝘂𝗲𝗿𝗿𝗮”
Torno dal Sudafrica e sarò a disposizione a Roma in questa unica data in tutta Italia
Per il doppio anniversario dal lancio di questo progetto rivoluzionario d’informazione e coinvolgimento
Resterò anche dopo l’incontro, come sempre, tutta sera ad oltranza, per rispondere ad ogni vostra domanda

Nella straordinaria cornice del Campidoglio, Roma – sala protomoteca

⚠️ Chi viene dal fuori Roma, dal resto d’Italia, può prenotare il suo posto con un semplice messaggio privato a questa pagina – “PRENOTO…

COAZZE – 2 settembre 2023 – Concerto NOR ARAX

LUCCA – 31 agosto 2023 – Maya Oganyan in concerto

Giovedì 31 agosto sempre alle ore 21.30, nello spazio aperto del teatro Sant’Antonio di Tonfano, in cia Verdi 17 (in caso di maltempo al chiuso) si esibirà, in un altro prestigioso concerto di musica da camera, la giovane pianista affermata a livello internazionale e vincitrice del Premio pianistico Schumann 2023, Maya Oganyan con un programma ricco di contenuti espressivi musicali.

Maya Oganyan, diciassettenne, nasce a Mosca e dal 2011 vive e studia a Venezia. Inizia a prendere lezioni di pianoforte all’età di 4 anni e per 2 anni studia con il M° Alexander Maykapar, celebre clavicembalista, organista e pianista russo e professore all’Accademia di Musica “Gnessin”. Nel 2015 entra al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, dove studia per 7 anni sotto la guida del M° Massimo Somenzi. Inizia successivamente gli studi accademici con M° Muriel Chemin e dal 2022 prosegue nella classe del M° Olaf John Laneri. Maya è vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali per giovani musicisti, tra cui il “Premio Schumann” del “Concordo Rospigliosi”, aggiudicandosi anche il premio del pubblico, “Vienna Grand Prize Virtuoso Competition”, “Orbetello Piano Competition”, “La Palma D’Oro”, vincendo anche il Premio Pettini “al miglior talento messosi in evidenza tra tutti i Primi Premi di tutte le sezioni”. Inoltre, si è esibita in molte sale italiane ed estere, in numerosi festival, tra cui l’Unione Musicale di Torino, in duo con il violoncellista Ettore Pagano, Musikamera nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, Ascoli Piceno Festival, Cremona International Music Festival, partecipando ad un concerto in onore del compositore Valentin Silvestrov. Il 3 giugno 2021 si esibisce per la prima volta in un concerto come solista accompagnata dall’Orchestra Filarmonica Armena diretta dal M° Eduard Topchjan nella celebre sala “Aram Khachaturian” di Yerevan, eseguendo il Concerto n. 3 di Beethoven, in onore del M° Riccardo Muti, presente in sala, e del Ravenna festival in occasione del passaggio a Yerevan per il progetto “Le vie dell’amicizia” 2021. Il programma viene replicato al Teatro Toniolo di Mestre accompagnata dall’Orchestra di Padova e del Veneto e al Teatro Verdi di Firenze con l’Orchestra Filarmonica Armena. Nel 2023 ritorna a suonare a Yerevan eseguendo il Concerto per due pianoforte di Mozart con la pianista Eva Gevorgyan e l’Orchestra Filarmonica Armena. Nell’ottobre 2021 Maya suona il Concerto n. 23 di Mozart con l’Orchestra Filarmonica Armena nella Cappella Paolina del Quirinale in presenza del Presidente Sergio Mattarella e del Presidente della Repubblica d’Armenia Armen Sarkissian. Al giorno d’oggi prosegue i suoi studi, sotto la guida del M° Roberto Prosseda all’Accademia di Prato, segue il corso di Musica da Camera con il M° Marco Zuccarini presso l’Accademia Internazionale di Imola e frequenta il corso di alto perfezionamento con M° Lilya Zilberstein presso l’Accademia Chigiana.

 

L’appuntamento concertistico, straordinario per il tema ed i contenuti,  non può essere veramente perso! Per qualsiasi informazione telefonare al numero 335/5439579.

RAPALLO – 24 agosto 2023 – “Armonie sacre” – il duo armeno Talalyan-Hovhannisyan protagonista dello Spazio Giovani

QUANDODal 24/08/2023 al 24/08/202321:15
PREZZOGRATIS
ALTRE INFORMAZIONI
Si svolgerà giovedì 24 agosto 2023, alle ore 21:15, presso l’Antica Pieve di S. Stefano (nota come Oratorio dei Neri) di Rapallo, nella Città metropolitana di Genova, il quinto e ultimo appuntamento rapallese del XXV Festival Organistico Internazionale “Armonie Sacre percorrendo le Terre di Liguria”, rassegna itinerante nell’intero territorio regionale promossa come di consueto dall’Associazione Culturale “Rapallo Musica” ETS. Sarà protagonista dell’evento il duo proveniente dall’Armenia formato dal flautista Vadim Talalyan e dall’organista Karine Hovhannisyan, che si esibirà alla consolle del “Truhenorgel” costruito da Walter Chinaglia nel 2012.Il programma è incentrato su composizioni di autori operanti nel Seicento e nel Settecento, tra i quali Girolamo Frescobaldi, Georg Muffat, Johann Sebastian Bach, Georg Friedrich Händel e Antonio Vivaldi. Uno spazio significativo è dedicato inoltre alla musica armena, con la proposta di sei Inni Sacri. Il concerto costituisce il secondo appuntamento della sezione del calendario denominata “Spazio Giovani”, istituita quest’anno per rimarcare
ulteriormente l’attenzione che l’associazione ha sempre dedicato alla promozione dei giovani artisti emergenti nel panorama concertistico internazionale. Come di consueto, sarà possibile assistere al concerto anche dal giardino attiguo all’oratorio tramite un sistema di video proiezione. La manifestazione si avvale del sostegno economico della Fondazione Compagnia di San Paolo, Regione Liguria, Comune di Rapallo, Centro Latte Rapallo e Lions Club Rapallo. L’ingresso è libero e gratuito e l’evento sarà preceduto alle 20:30 da un concerto di campane.

Si ricorda, infine, che sono aperte le prenotazioni al servizio bus organizzato per l’ultimo concerto del XXV Festival Organistico Internazionale “Armonie sacre percorrendo le Terre di Liguria”, sabato 26 agosto a Nicola di Luni, in provincia della Spezia. Ha come protagonista l’organista Giovannimaria Perrucci all’organo “Nicomede Agati” (1842) della Chiesa Parrocchiale dei SS. Giacomo e Filippo e si concluderà con un brindisi fra artisti, spettatori e organizzatori, offerto dall’Associazione Rapallo Musica. L’ingresso è libero e gratuito, ma per favorire la partecipazione dei molti affezionati spettatori della rassegna che vivono nel Tigullio, è possibile usufruire di un servizio di trasporto andata e ritorno con pullman turistico, con partenza da Piazza delle Nazioni a Rapallo. Informazioni, costi e orari sono disponibili inviando una mail a rapallomusica@libero.it .

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ROSSANO – 18 agosto 2023 – Il Circolo Culturale Rossanese incontra Laura Ephrikian: Una famiglia Armena

Domani sera, l’atmosfera culturale di Rossano si arricchirà ulteriormente con un evento speciale organizzato dal Circolo Culturale Rossanese. In una serata dedicata alla scoperta e alla condivisione della storia e della cultura armena, il circolo ospiterà l’acclamata autrice Laura Ephrikian per un incontro memorabile.

circolo culturale

L’evento, intitolato “Una Famiglia Armena”, si concentra sulla presentazione del libro di Laura Ephrikian che esplora le profonde radici della cultura armena attraverso l’occhio di una famiglia che ha vissuto esperienze travagliate e momenti di resilienza. L’autrice guiderà il pubblico attraverso le pagine del suo libro, offrendo una prospettiva unica sull’esperienza armena e la sua risonanza universale. Per arricchire ulteriormente l’evento, il professor Francesco Filareto, rinomato storico e saggista, parteciperà all’incontro. I suoi contributi apporteranno una profonda comprensione storica e culturale al contesto della storia armena e delle sue influenze sulla società contemporanea.

L’evento non solo accoglierà esperti accademici, ma sarà anche onorato dalla presenza di importanti figure istituzionali. Il sindaco di Corigliano- Rossano, Flavio Stasi, Mons. Maurizio Aloise e Antonio Guarasci, presidente del Circolo Culturale Rossanese, si uniranno per esprimere i loro saluti e riconoscere l’importanza di eventi culturali che promuovono la diversità e la comprensione interculturale. Imma Guarasci avrà il ruolo di introdurre l’evento e i relatori. La sua presentazione aprirà le porte a una serata di conoscenza, riflessione e scoperta che unirà le persone attraverso l’amore per la cultura, la storia e la condivisione di esperienze umane significative.

PORTO RECANATI – 17 giugno 2023 – All’Anfiteatro Mondo ospite la storia di una famiglia armena negli scritti di Laura Ephrikiain

PORTO RECANATI – Sabato 17 Giugno alle h. 21:30 all’ Anfiteatro Natale Mondo, Laura Ephrikian presenta il suo libro “Una famiglia armena”.

Sfogliando ad una ad una le pagine di questo libro di Laura Ephrikian, par quasi di udire la sua voce dolce e melodiosa come una poesia. Quella voce che cattura chiunque la ascolti, chiunque la incontri lungo il proprio cammino. Rapisce, incanta, Laura. L’autrice ha scelto con cura, passione e Amore le parole da scrivere per esprimere al meglio fatti, episodi e flash – del proprio adorato e “sentito” passato – che alla fine sgorgano inevitabilmente in un solo argomento a lei sempre caro: le sue origini armene.

Un passato che con il trascorrere del tempo è diventato sempre più prezioso per lei, sempre più forte da non potere passare più inosservato, dunque un passato vissuto nella notte dei tempi, ma forse non compreso appieno, riscoperto con la maturità, un passato studiato – non senza sofferenza e lacrime – nei minimi dettagli, “digerito”, riesaminato, accettato ed esploso.

Il manoscritto prende le mosse, in maniera del tutto naturale, dalle origini: la travagliata e meravigliosa storia d’amore dei nonni Akop e Laura vissuta da noi lettori tramite le poetiche lettere che si scrivevano, il rapporto di Laura con il padre e con la madre.

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