MILANO – 22-24 settembre 2022 – “Textile Alliance Armenia-Italy”
Il 2022 è un anno particolarmente significativo nella storia della Repubblica dell’Armenia: ricorre infatti il trentennale delle relazioni diplomatiche stabilite con l’Italia, insieme ad altri paesi. Trent’anni in cui Armenia e Italia non si sono limitate ad intraprendere buone relazioni diplomatiche ma hanno anche sviluppato rapporti interculturali e imprenditoriali sempre più forti e soddisfacenti. Tra questi, un ruolo significativo lo ha giocato il settore tessile, dell’abbigliamento, delle calzature.Ed è proprio prendendo in considerazione la storia e le reciproche opportunità possibili tra i due stati che, sotto l’egida del Ministero dell’Economia dell’Armenia, da giovedì 22 a sabato 24 settembre si terrà il “Textile Alliance Armenia-Italy” a Milano.
Giovedì 22 settembre sarà dedicato ai rapporti istituzionali: a Palazzo Visconti, storica sede milanese, siederanno al tavolo la Sua Eccellenza Ambasciatrice Tsovinar Hambardzumyan, il Vice Ministro dell’Economia Dott. Rafayel Gevorgyan e il Cav. Lav. Mario Boselli per presentare il settore tessile ed abbigliamento, la strategia quinquennale dello sviluppo del settore fashion in Armenia, una proiezione del video “Made in Armenia”, e i vantaggi e le opportunità di business.
Gli ospiti avranno la possibilità di incontrare direttamente tutte le varie realtà imprenditoriali presenti all’incontro: Alex Textile, Elina, Ellasi Shoes, Lalunz, Nanman, Roberto Shoes, Sali Shoes, Sartex, Zakaryan Jeans.
Venerdì 23 settembre alle ore 18.00, sempre a Palazzo Visconti, seguirà invece la sfilata degli 8 designer selezionati per presentare le rispettive collezioni Primavera/Estate 2023: Ariga Torosian, Faina, Kivera Naynomis, Loom Weaving, Nelly Serobyan, Ruzane, Soncess, Vahan Khachatryan.
Fonte Askanews.
MILANO – 21 settembre 2022 – Apertura Anno Sociale 2022-2023 Casa Armena
Milano-Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano tel.: 0039 3402101174
e-mail: mekitar@libero.it – facebook: Casa Armena – Hay Dun
Canale you tube https://www.youtube.com/channel/UC8mCHn3iMBQhX1PTdq6ltpA
CASA ARMENA
HAY DUN
Cari Soci ed Amici di Casa Armena – Hay Dun
Vi aspettiamo
mercoledì 21 settembre alle h. 20.00
Celebriamo l’Anniversario dell’Indipendenza
della Repubblica d’Armenia
Apertura Anno sociale 2022 – 2023
Saluto di
Marina Mavian
Presidente di Casa Armena – Hay Dun
Esecuzione degli Inni Nazionali:
Coro di Casa Armena – Hay Dun
Ani Martirosyan al pianoforte
Intervengono alla serata:
Saluto di
S.E. Tsovinar Hambardzumyan
Ambasciatrice della Repubblica d’Armenia in Italia
Saluto diP. Nerses Harutyunian
Responsabile per la Chiesa Armena Apostolica d’Italia
Agopik Manoukian
Presidente Onorario UAI
“Situazione in Armenia dopo
l’aggressione da parte dell’Azerbaijan”
Pietro Kuciukian
Console Onorario della Repubblica D’Armenia in Italia
“Ricordo della tragedia di Smirne a 100 anni dall’incendio”
Segue rinfresco
MILAZZO – 18 settembre 2022 – Presentazione Una Famiglia Armena di Laura Ephrikian
I lavori, coordinati dall’assessore alla Cultura, Francesco Alesci, saranno introdotti dal sindaco Pippo Midili. Seguiranno gli interventi dell’autrice e della giornalista Maria Caterina Calogero. I proventi della vendita del libro saranno devoluti a sostegno della Comunità del Villaggio di Mambrui (Kenia) per la realizzazione di pozzi d’acqua.
Il libro racconta la storia della sua famiglia. Il padre di Laura, Angelo Ephrikian, era infatti di origine armena, violinista, direttore d’orchestra e compositore. Ricordare la sua famiglia e le sue origini è stato anche un modo per ricordare come il genocidio degli armeni uccisi dai turchi nel 1915 avesse ridotto la comunità armena a pochi sopravvissuti. Fu un vero e proprio olocausto con oltre un milione e mezzo di morti.
Voltando pagina, le cronache rosa poi ci ricordano di quando Laura nel 1966 sposò Gianni Morandi con cui ebbe i figli Serena, morta subito dopo il parto, Marianna e Marco, che l’hanno resa nonna di cinque nipoti. Un racconto che svelerà anche la donna impegnata in missioni all’estero per aiutare i bambini africani. Laura Ephrikian, dopo aver studiato recitazione presso il Piccolo Teatro di Milano sotto la direzione di Giorgio Strehler, ha iniziato la carriera come annunciatrice alla Rai dalla sede di Milano, nel 1961 ha partecipato a Canzonissima e nel 1962 ha presentato, con Renato Tagliani e Vicky Ludovisi, il Festival di Sanremo. Ha lavorato per il teatro e il cinema, ha preso parte a due importanti sceneggiati televisivi, “La cittadella” e “David Copperfield”, entrambi sotto la direzione di Anton Giulio Majano, e a molte commedie importanti prodotte dalla Rai. Negli anni duemila è apparsa nel ruolo di Medea, la mamma di Luca Laurenti nella serie Don Luca, nella soap opera Ricominciare (2000).
Messinatoday
BOLOGNA – 16 settembre 2022 – Inaugurazione mostra Krikor Momdjian
ANTICAMERA AULA CARDUCCI Via Zamboni, 33 – Bologna
dalle 17:00 alle 18:00
Il Presidente della BUB prof. Francesco Citti, il Coordinatore della BUB dott. Giacomo Nerozzi, la Direttrice del DISCI prof.ssa Francesca Sofia, l’artista Krikor Momdjian, i curatori dott. Federico Alpi e prof.ssa Anna Sirinian sono lieti di invitarVi all’inaugurazione della mostra dell’artista armeno Krikor Momdjian in occasione della donazione del volume Artist’s Book- Ode alla vita! / Ode to life! Կենաց alla Biblioteca Universitaria di Bologna che si terrà venerdì 16 settembre 2022 nell’ANTICAMERA AULA CARDUCCI (Via Zamboni, 33 – Bologna) alle ore 17.
Durante l’evento il M° Guglielmo Verzelli eseguirà al pianoforte alcuni brani musicali del compositore Komitas (1869-1935).
Al termine dell’inaugurazione, l’artista condurrà una visita guidata gratuita.
Organizzatori
- Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
- BUB – Biblioteca Universitaria di Bologna
- Dipartimento di storia culture civiltà
Con la collaborazione di
- SMA – Sistema Museale di Ateneo
- Collegium Musicum Almae Matris
Come partecipare all’inaugurazione
L’ingresso è gratuito ma la prenotazione è obbligatoria. Form online su https://eventi.unibo.it/prenotazioni-bub/inaugurazione-della-mostra-krikor-momdjian
STILLS OF PEACE: ITALIA E ARMENIA DOPPIO APPUNTAMENTO DEDICATO ALLA GRANDE MUSICA
Fondazione Aria torna ad annunciare una settimana di grande musica nel Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara. Grazie ad una collaborazione con la ditta Angelo Fabbrini, il pianoforte gran coda posizionato nell’atrio del museo regalerà due serate uniche, per conoscere o riscoprire ‘fra le note’ le sale allestite per la nona edizione di Stills of Peace: Italia e Armenia. Uno speciale evento pììr la presentazione del catalogo della nona edizione di “Stills of Peace: Italia e Armenia” si svolgerà mercoledì 24 agosto alle ore 19.00. A presentare la pubblicazione saranno il Presidente della Fondazione Dante Marianacci e la Direttrice della Rassegna Giovanna Dello Iacono, in un breve evento dedicato al racconto di questo nuovissimo prodotto editoriale.
Seguiranno in conclusione gli eventi del 3 e 4 settembre per la conclusione di Stills of Peace, di cui vi daremo presto notizia.
ATRI – 10.00 – 12.00 / 16.30 – 19.30 / 21.00 – 23.00 / Chiuso lunedì mattina PESCARA – 10.00 – 12.00 / 17.00 – 22.00 / Chiuso lunedì
Speriamo di incontrarvi numerosi nelle prossime occasioni. |
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MODENA – 7 luglio 2022 – I Dabaghyan Quintet in concerto con il duduk, strumento tipico della tradizione armena
Il suono del duduk ha affascinato il pubblico occidentale anche grazie ai tanti cineasti che lo hanno utilizzato per le loro colonne sonore, attraverso l’esecuzione di musicisti quali Djivan Gasparyan, Gevorg Dabaghyan e Armen Stepanyan. Dabaghyan, in particolare, ha eseguito le colonne sonore di Ararat, film del famoso regista armeno-canadese Atom Egoyan, e di Masseria delle Allodole dei fratelli Paolo e Vittorio Taviani.
Biglietti, intero 15 euro, ridotto 10 euro. I biglietti online e presso la biglietteria del Teatro, o telefonando allo 059 2033010.
MILANO – 30 maggio 2022 – Presentazione libro. “Quattro anni sotto la Mezzaluna”
Hay Dun – Casa Armena
Lunedì 30 maggio alle h. 21.00
Antonia Arslan e Fabrizio Pesoli
presentano il diario di Rafael de Nogales
QUATTRO ANNI SOTTO LA MEZZALUNA
di Rafael de Nogales
prefazione di Antonia Arslan
traduzione e cura di Fabrizio Pesoli
Cosa resta, oggi, di tutti loro? Forse frammenti di ossa nel deserto – e la nostra dolente memoria.
– dalla prefazione di Antonia Arslan
Tra i pochi resoconti di fonte diretta sul genocidio armeno, «Quattro anni sotto la Mezzaluna» («Four Years Beneath the Crescent», 1926) è la testimonianza di una voce singolare. Nogales, sudamericano arruolato nell’esercito ottomano, cristiano non simpatizzante degli armeni, osserva fatti e persone con lo stupore dello straniero in terra straniera e il distacco del militare di professione. Dalle lotte di potere dei «Giovani Turchi» al tragico assedio di Van, dalla Gerusalemme flagellata dal tifo alle battaglie di Gaza, le sue pagine narrano un conflitto che cambierà per sempre il volto del Medio Oriente. Diario di guerra e di viaggio insieme, quest’opera finora inedita in italiano è anche un importante documento sull’Anatolia, la Mesopotamia e la Palestina quali erano tra il 1915 e il 1918. Il racconto ricco di pathos di un «cavaliere errante» del XX secolo, che più d’uno ha paragonato a Lawrence d’Arabia. Prefazione di Antonia Arslan.
PADOVA – fino al 29 maggio 2022 – Mostra: Mistero armeno. Daniel Varujan in poesie e immagini” opere di SILVIA PAGGIARIN
Sabato 30 aprile, nella sala della Gran Guardia, in piazza dei Signori a Padova, sarà aperta al pubblico la mostra “Mistero armeno. Daniel Varujan in poesie e immagini”, di Silvia Paggiarin.
L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, sarà visitabile, a ingresso libero, fino al 29 maggio 2022, dal martedì alla domenica, con orario: 09.30-12.30/16-19; chiuso il lunedì e il 1° maggio.
In mostra 40 opere tra illustrazioni e relative poesie e quattro pannelli contenenti la biografia e la gigantografia del ritratto del poeta.
La mostra nasce dall’incontro dell’illustratrice Silvia Paggiarin con la poesia di Daniel Varujan, poeta armeno assassinato nel 1915, durante il Genocidio del suo popolo ad opera dei Turchi.
Attraverso le illustrazioni, Silvia Paggiarin dialoga con i versi potenti ed evocativi di Varujan, tessendo una trama preziosa di suggestioni tra Oriente e Occidente, racconti silenziosi e delicati perché così vuole il mistero della vita.
“I turchi bussarono alla sua porta in una notte di aprile, quando i due figli dormivano e il terzo scalciava nel ventre della madre. Appena il tempo per infilare in tasca una penna e un quaderno, poi il viaggio nel buio. Era un cantore dei mari di grano, profeta di una mistica buona e calda come il pane, impastata di miti pagani e cristianesimo, il credo colpevole che gli costò l’esistenza. Chissà come sembrava l’oro opaco dell’Anatolia mentre l’ombra dei suoi passi pestava le stelle fredde dell’addio.
Il 26 agosto del 1915 concluse la sua prigionia legato ad un albero, spezzato dalle torture, depredato di tutto. Cominciò poco dopo la forsennata ricerca del quaderno intriso di sangue e versi che di certo tenne con sé fino alla fine dei suoi giorni. Strana cosa la poesia, infetta dell’assurdo e necessario potere di sopravvivere a chi la scrive, figlia ingrata e irresistibile del genio umano.
Nel 1921 un agente segreto ingaggiato dalla famiglia recuperò il quaderno da un cumulo di oggetti sequestrati ai prigionieri armeni, penoso bazar del male assoluto, quello che ti punisce nel nome di un Dio, di un tratto somatico, di un’invidia antica”.
Il tesoro ritrovato era “Il Canto del Pane”, capolavoro incompiuto di Daniel Varujan.
Silvia Paggiarin
Diplomata in Arte Applicata e Arte del Tessuto, laureata in Filosofia all’Università di Padova, Silvia Paggiarin si è formata come illustratrice alla Scuola Internazionale di Illustrazione di Sarmede. A partire dal 2009 è stata selezionata in numerosi concorsi e mostre di illustrazione, come la rassegna I colori del Sacro del Museo Diocesano di Padova, la Mostra Internazionale di Illustrazione Le immagini della fantasia di Sarmede e la rassegna Notte di Fiaba al Museo Alto Garda di Riva del Garda.
Orari
Dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.
Chiuso tutti i lunedì e il primo maggio
Info
https://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/silvia-paggiarin







