ROMA – 25 ottobre 2022 – 30° anniversario relaz. dipl. S. Sede-Armenia – Messa dedicata alla “Pace in Armenia”
A SANTA MARIA MAGGIORE UNA MESSA DEDICATA ALLA PACE IN ARMENIA
SANTA MESSA PER LA PACE IN ARMENIA
In occasione del 30° anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche tra Santa Sede e la Repubblica di Armenia,
l’Ambasciatore Armeno presso la Santa Sede Sua Ecc. Garen Nazarian
ha il piacere di invitarVi a partecipare alla celebrazione della Santa Messa
presieduta dal Segretario di Stato Vaticano
Sua Eminenza Cardinal Pietro Parolin.
il prossimo 25 ottobre 2022, alle ore 15.30,
nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.
MILANO – 22 ottobre 2022 – Presentazione romanzo “L’ amico armeno” di Andrej Makine ed. La nave di Teseo
Sabato 22 alle h. 18.00
Antonia Arslan, scrittrice e saggista
e
Alessandro Litta Modignani, giornalista
Presentano il romanzo
“ L’ amico armeno” di Andrej Makine
ed. La nave di Teseo

Il narratore tredicenne vive in un orfanotrofio in Siberia durante i giorni del morente impero sovietico. A scuola, difende il nuovo arrivato, Vardan, dai bulli e lo accompagna a casa, in un quartiere malfamato e popolato da ex prigionieri, avventurieri e da una piccola comunità di famiglie armene, trasferitesi lì, a 5000 chilometri dal loro Caucaso natio, per stare vicini ai loro cari imprigionati nel carcere del paese. In questo “regno d’Armenia”, come viene ironicamente chiamato, spiccano figure magnifiche: la madre di Vardan, Chamiram; sua sorella, Gulizar, bella come una principessa; Sarven, il vecchio saggio. Vardan però passa molto tempo a letto, a causa di una misteriosa malattia; ma con il suo amico coltiva un sogno: trovare il tesoro di un monastero abbattuto, che potrebbe far arricchire tutta la comunità e permetterle di abbandonare quel luogo inospitale. Quello che per loro è un gioco attira però l’attenzione delle autorità sovietiche e le conseguenze saranno gravi per tutti. Attraverso la storia di un’amicizia adolescenziale Andreï Makine svela, con un racconto classico e magnifico, un episodio indimenticabile della sua giovinezza.
PESCARA – 14 ottobre – La Fondazione Aria incontra la scrittrice Antonia Arslan
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TREVISO – 8 ottobre 2022 – A Antonia Arslan Premio Comisso alla carriera per scrittori veneti
Il vangelo degli angeli di Eraldo Affinati (Harper Collins Italia)
Il digiunatore di Enzo Fileno Carabba (Ponte alle Grazie)
Dice Angelica di Vittorio Macioce (Salani).
Nella Biografia:
Belle Greene di Alexandra Lapierre (edizioni e\o)
Giocatori d’azzardo di Virman Cusenza (Mondadori)
Stefan Zweig. L’anno in cui tutto cambiò di Raoul Precht (Bottega Errante).
In questo incontro di finale viene consegnato il primo Premio Comisso alla carriera per scrittori veneti, promosso dall’Associazione Amici di Comisso con il sostegno di CentroMarca Banca, per valorizzare il percorso culturale e letterario di un autore di nascita, formazione o residenza in Veneto, che si sia affermato a livello nazionale ed internazionale. La vincitrice di questa prima edizione è Antonia Arslan, scrittrice, traduttrice e saggista italiana di origine armena. Laureata in archeologia, ha insegnato Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova.
In occasione dell’incontro di selezione del 10 giugno, è stata proclamata l’opera vincitrice della quarta edizione del Premio Comisso under 35 – Rotary Club Treviso, promosso dal Rotary Club Treviso insieme all’Associazione Amici di Comisso e riservato agli scrittori under 35. La Giuria composta da componenti della stessa Giuria Tecnica del Premio Comisso e da rappresentanti del Rotay Club Treviso ha scelto L’orchestra rubata di Hitler di Silvia Montemurro (Salani). La premiazione dell’autrice avviene nel corso dell’incontro di finale del Premio Comisso, da parte del Presidente del Rotary Club Treviso, Mario Da Rold, e del Presidente dell’Associazione Amici di Comisso, Ennio Bianco. Vengono proclamati anche i vincitori del concorso #Comisso15righe, promosso sull’account Facebook dell’Associazione in collaborazione con il Regno della Litweb per micro-recensioni (15 righe, appunto) di tutte le opere in concorso.
La finale di sabato 8 ottobre vede il saluto del Presidente dell’Associazione Amici di Comisso Ennio Bianco, della Presidente onoraria, Neva Agnoletti, e dei rappresentanti istituzionali, e di Pierluigi Panza, Presidente della Giuria Tecnica. Dopo le premiazioni del Comisso alla carriera per Scrittori veneti, Comisso under 35 e #Comisso15righe, gli interventi degli autori, con letture sceniche per ogni opera finalista a cura dei ragazzi di Tema Cultura di Treviso coordinati da Giovanna Cordova con il commento visivo di Francesco Lo Pergolo. Segue lo spoglio e la proclamazione dei vincitori assoluti nelle Sezioni Narrativa italiana e Biografia.
Presenta l’incontro la giornalista Maria Pia Zorzi.
Diretta su https://www.facebook.com/
IL COORDINAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI ARMENE IN ITALIA CONDANNA L’ATTACCO DELL’AZERBAIGIAN CONTRO LA REPUBBLICA DI ARMENIA
COMUNICATO STAMPA
IL COORDINAMENTO DELLE ORGANIZZAZIONI ARMENE IN ITALIA
CONDANNA L’ATTACCO DELL’AZERBAIGIAN CONTRO LA REPUBBLICA DI ARMENIA
Dalla notte scorsa l’Azerbaigian sta bombardando pesantemente molti villaggi situati nel territorio sovrano della repubblica di Armenia, peraltro in parte già invaso dal maggio 2021.
Gli azeri, che utilizzano armi pesanti e droni da bombardamento di fabbricazione turca e israeliana, stanno mirando a obiettivi civili e militari. Ci sono città e paesi in fiamme.
Il Coordinamento delle organizzazioni armene in Italia denuncia con fermezza questa nuova aggressione che – è bene precisarlo – non riguarda questa volta la repubblica de facto del Nagorno Karabakh (Artsakh) ma il territorio di un Paese membro dell’Onu e del Consiglio d’Europa che è stato aggredito dal Paese confinante.
Secondo quanto riferito dal premier armeno Pashinyan in parlamento sono 49 i caduti armeni a causa di questo vergognoso attacco azero ma purtroppo il bilancio delle vittime sembra essere molto più alto.
È doveroso ribadire che non si tratta di generici “scontri” ma di un attacco premeditato, da parte di un paese dittatoriale contro un paese democratico, preceduto nei giorni scorsi dai consueti richiami di Baku alle “provocazioni armene” e dall’afflusso di uomini e mezzi lungo il confine con l’Armenia.
Ancora una volta il regime del dittatore Aliyev dimostra che conosce solo il linguaggio della violenza, delle armi e della minaccia.
Questo è il risultato di certe patenti di “affidabilità” recentemente attribuite dall’Unione europea all’Azerbaigian e al suo presidente in cambio di un po’ di gas.
L’Europa, e l’Italia, condannino fermamente questa ennesima aggressione azera!
Abbiamo chiaramente un aggressore e un aggredito per cui ci aspettiamo che i Paesi europei assistano con tutte le forme possibili l’Armenia e il suo popolo.
COORDINAMENTO ORGANIZZAZIONI ARMENE IN ITALIA
MILANO – 22-24 settembre 2022 – “Textile Alliance Armenia-Italy”
Il 2022 è un anno particolarmente significativo nella storia della Repubblica dell’Armenia: ricorre infatti il trentennale delle relazioni diplomatiche stabilite con l’Italia, insieme ad altri paesi. Trent’anni in cui Armenia e Italia non si sono limitate ad intraprendere buone relazioni diplomatiche ma hanno anche sviluppato rapporti interculturali e imprenditoriali sempre più forti e soddisfacenti. Tra questi, un ruolo significativo lo ha giocato il settore tessile, dell’abbigliamento, delle calzature.Ed è proprio prendendo in considerazione la storia e le reciproche opportunità possibili tra i due stati che, sotto l’egida del Ministero dell’Economia dell’Armenia, da giovedì 22 a sabato 24 settembre si terrà il “Textile Alliance Armenia-Italy” a Milano.
Giovedì 22 settembre sarà dedicato ai rapporti istituzionali: a Palazzo Visconti, storica sede milanese, siederanno al tavolo la Sua Eccellenza Ambasciatrice Tsovinar Hambardzumyan, il Vice Ministro dell’Economia Dott. Rafayel Gevorgyan e il Cav. Lav. Mario Boselli per presentare il settore tessile ed abbigliamento, la strategia quinquennale dello sviluppo del settore fashion in Armenia, una proiezione del video “Made in Armenia”, e i vantaggi e le opportunità di business.
Gli ospiti avranno la possibilità di incontrare direttamente tutte le varie realtà imprenditoriali presenti all’incontro: Alex Textile, Elina, Ellasi Shoes, Lalunz, Nanman, Roberto Shoes, Sali Shoes, Sartex, Zakaryan Jeans.
Venerdì 23 settembre alle ore 18.00, sempre a Palazzo Visconti, seguirà invece la sfilata degli 8 designer selezionati per presentare le rispettive collezioni Primavera/Estate 2023: Ariga Torosian, Faina, Kivera Naynomis, Loom Weaving, Nelly Serobyan, Ruzane, Soncess, Vahan Khachatryan.
Fonte Askanews.













