On Line – 12 marzo / 9 aprile – Corso on line “Venezia e gli Armeni: una storia secolare”

Corso online sui  rapporti storici tra Venezia e gli armeni, che terrò a partire dal 12 marzo per “Viaggi di Cultura”, alle 18.00.. Ecco il link: https://viaggidicultura.com/corso/41/venezia-e-gli-armeni-una-storia-secolare/ e l’indice delle lezioni:

1) Venezia e l’Oriente: l’incontro con gli Armeni in Cilicia e Crimea – 12 marzo
2) Mercanti, stampatori e diplomatici armeni nella Serenissima – 19 marzo
3) I Mechitaristi di San Lazzaro e la rinascita culturale armena  26  marzo – 26 marzo
4) Interazioni culturali: Lord Byron, Ivan Ajvazovskij e Niccolò Tommaseo  –  2 aprile 
5) Un viaggio attraverso i luoghi  armeni della laguna – 9 aprile

On Line – 12 marzo 2021 – Presentazione on-line dell’Opera di Bruno Scapini “ARTSAKH. Confessioni sulla linea di contatto”

Dopo l’ampio successo riscosso con l’Opera Prima, “Operazione Akhtamar”, sul tema del Genocidio armeno, e il precedente romanzo “Arktikos. La scacchiera di ghiaccio”, una storia fantapolitica, peraltro di attualità in questi giorni per le ben note vicende che interessano la regione dell’Artico, l’Autore torna con l’ultimo romanzo al tema della grande Tragedia che tuttora affligge il popolo armeno, trattando questa volta l’argomento in chiave decisamente introspettiva e prendendo come riferimento un efferato crimine rimasto vergognosamente impunito quale beffa e offesa alla dignità della Nazione armena.
L’evento avrà luogo in modalità web-live venerdì 12 marzo 2021 alle ore 18.00 per una durata di circa un’ora e mezza. Al pubblico, al termine del programma, verrà riservato uno spazio dedicato ad eventuali domande e/o interventi.

In prossimità dell’evento, seguirà, per stesso mezzo, un’ulteriore informativa per comunicare il link di collegamento on-line che consentirà l’accesso alla piattaforma.

Per ogni altre utile informazione, conferma di presenza o chiarimento, è a disposizione lo Staff organizzativo al seguente recapito: tel. +39.347.58.75.725.

Nel ringraziare per la cortese attenzione, si inviano i più distinti saluti.

 

 

 

On Line – 25 febbraio 2021 – Incontro con Antonia Arslan in collegamento live dal Teatro Verdi Pordenone

Aladura in collaborazione con Teatro Verdi Pordenone presenta 

Contro il vento della barbarie. Memoria e attualità del genocidio armeno.

incontro con

Antonia Arslan,

 giovedì 25 febbraio alle 11.30 in collegamento live dal Verdi Pordenone

link live web: http://bit.ly/vento-barbarie

 

l genocidio armeno, il primo del Ventesimo secolo, è ormai una conoscenza acquisita, nelle sue linee generali: si sa che è avvenuto nell’impero Ottomano durante la prima guerra mondiale, ad opera del governo dei Giovani Turchi e che il popolo armeno venne spazzato via dall’Anatolia, al costo di circa un milione e mezzo di morti. E si sa anche, almeno nelle nostre regioni, che gli Armeni sono un popolo in diaspora, come gli ebrei.

On Line – 24 febbraio 2021 – La Questione Armena

On Line – 20 febbraio 2021 – Presentazione del libro ” Killing orders” I telegrammi di Talat Pasha e il Genocidio Armeno

CASA ARMENA – HADUN

Sabato 20 alle h. 18.00

Evento on-line

Presentazione del libro

” Killing orders”

I telegrammi di Talat Pasha e il Genocidio Armeno

di

Taner Akçam

Guerini e Associati

Intervengono

Antonia Arslan, curatrice del volume

Pietro Kuciukian, console onorario d’Armenia in Italia

Franca Giansoldati, giornalista de “Il Messaggero”

L’autore,Taner Akçam, è ampiamente riconosciuto come il primo storico turco  ad aver scritto e discusso apertamente il genocidio degli armeni. Oggi ha la cattedra di Studi sul Genocidio Armeno alla Clark University negli Stati Uniti. Ha lavorato su preziosi ed eloquenti documenti originali inediti, restituendo con precisione al lettore, passo dopo passo, istruzione dopo istruzione, le varie fasi di preparazione, innesco e divampare dello sterminio. Una macchina della morte su ampia scala affidata alla carta e all’inchiostro, intrisa del sangue di oltre un milione e mezzo di vittime.

 

Per la registrazione scrivete una e-mail a: 

res.armeniaca@gmail.com 

Sabato mattina riceverete il link per partecipare all’ evento

On Line – 23 gennaio 2021 – Presentazione del libro “Storia degli armeni”

CASARMENA

HADUN

Sabato 23 alle h. 18.00
Evento on-line
 
Presentazione del libro
“Storia degli armeni”
ed. Il Mulino
 
 Agopik Manoukian incontra gli autori
Aldo Ferrari docente di lingua e letteratura armena (Università Ca’Foscari)
Giusto Traina docente di Storia romana (Università Sorbona)
Per la registrazione scrivete una e-mail a:res.armeniaca@gmail.com
Sabato mattina riceverete il link per partecipare all’ evento

On Line – 21 gennaio 2021 – LE CARTE DEL GENOCIDIO ARMENO – Presentazione libro “KILLING ORDERS di Taner Akçam”

Presentazione del libro

KILLING ORDERS di Taner Akçam
I telegrammi di Talat Pasha e il Genocidio Armeno

intervengono
Taner Akçam, storico, Clark University, Worcester, MA
Antonia Arslan, scrittrice
Marta Ottaviani, giornalista
Siobhan Nash-Marshall docente di filosofia, ManhattanVille College

coordina
Andrea Avveduto, giornalista, Redazione del CMC

 

Guarda qui il video

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On Line – 21 gennaio 2021 – “Possibilità di Mondi Perduti – Due genocidi tra loro intrecciati tra indifferenza e negazionismo”

Giovedì 21 gennaio alle 20.45
“Possibilità di Mondi Perduti – Due genocidi tra loro intrecciati tra indifferenza e negazionismo”
Intervengono
Antonia Arslan,
Siobhan Nash Marshall,
Vittorio Robiati Bendaud

On line – 19 gennaio 2021 – Evento di commemorazione dedicato a Hrant Dink

Hrant Dink sarà commemorato nel 14 ° anno del suo assassinio il 19 gennaio.

La commemorazione che ogni anno veniva organizzata a Istanbul davanti all’edificio Sebat, che ospitava il quotidiano Agos, sarà trasmessa quest’anno online a causa della pandemia.

Per partecipare alla commemorazione è possibile visitare il sito web www.hranticinadaleticin.org il 19 gennaio, martedì alle 14.45 (GMT + 3) * e posizionare i propri banner virtuali.

Il sito web presenterà lo streaming su Hrant Dink per tutto il giorno.

Sul sito web di cui sopra verranno trasmessi sia il discorso di Rakel Dink dal luogo in cui è stato assassinato il marito, sia il discorso di commemorazione tenuto a nome degli Amici di Hrant Dink.

La commemorazione del 19 gennaio si terrà online solo per quest’anno. L’anno prossimo, gli amici di Hrant Dink continueranno a essere presenti sul luogo dell’assassinio in gran numero, commemoreranno il loro amico e alzeranno la voce per chiedere giustizia.

On line – 17 gennaio 2021 – Presentazione libro “Killing orders”

Intervengono:

Antonia Arslan, scrittrice e curatrice del volume

Martina Corgnati, storica dell’arte

Vittorio Robiati Bendaud, coordinatore Tribunale Rabbinico centro-nord Italia

Ugo Volli, Università degli Studi di Torino

Modera l’incontro Rodolfo Casadei (Tempi).

Link per accedere alla presentazione:

https://zoom.us/j/91674667961?pwd=RTBZc2QwV3ZMbVVLUkJNQVlwbURqdz09

I telegrammi di Talat Pasha, l’architetto del Metz Yeghern – il Grande Male – raccolti dal coraggioso intellettuale e storico turco Taner Akçam in un libro a cura di Antonia Arslan. Killing Orders, tradotto per la prima volta in lingua italiana per le Edizioni Guerini, rappresenta un vero e proprio terremoto negli studi sul Genocidio Armeno. Non lascia, infatti, alcun dubbio: quello patito dagli armeni fu un Genocidio, il primo del XX secolo.

Il libro. Questo libro rappresenta un vero terremoto negli studi sul Genocidio Armeno. I telegrammi di Talat Pasha, l’architetto del Metz Yeghern – il Grande Male – qui provati nella loro autenticità e tradotti per la prima volta in lingua italiana, non lasciano, infatti, alcun dubbio: quello patito dagli armeni fu un Genocidio, il primo del XX secolo.

Taner Akçam, coraggioso intellettuale e storico turco, rifugiatosi negli Stati Uniti per la sua lotta a favore della verità, ancora oggi insopportabile per il regime di Ankara, ha lavorato su preziosi ed eloquenti documenti originali inediti, restituendo con precisione al lettore, passo dopo passo, istruzione dopo istruzione, le varie fasi di preparazione, innesco e divampare dello sterminio.

Una macchina della morte su ampia scala affidata alla carta e all’inchiostro, intrisa del sangue di oltre un milione e mezzo di vittime. L’opera fondamentale di Akçam ci fa entrare nei meandri dell’organizzazione genocidaria e nella logica dei carnefici.

Il negazionismo di Stato che cerca di giustificare, ridimensionare o del tutto misconoscere questo immenso buco nero della Storia, su cui affonda la nostra contemporaneità sia in Europa sia nel Medio Oriente, è qui messo definitivamente con le spalle al muro.

Taner Akçam è ampiamente riconosciuto come il primo storico turco ad aver scritto e discusso apertamente il Genocidio Armeno. Nato nella regione di Kars-Ardahan, nel 1976 viene arrestato e condannato a dieci anni di reclusione per i suoi scritti. Un anno dopo riesce a fuggire e a rifugiarsi in Germania. Oggi ha la cattedra di Studi sul Genocidio Armeno alla Clark University negli Stati Uniti. Per le nostre edizioni ha pubblicato Nazionalismo turco e Genocidio armeno (2005).

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