MODENA – 20 marzo 2022 – Stage di Danze Armene

 

 

Stage di
DANZE ARMENE

Domenica 20 Marzo 2022

Ore 10-13 e 15-18

a Modena

Palanderlini – Via Vellani Marchi 87

https://www.google.com/maps/place/Via+Mario+Vellani+Marchi,+87,+41124+Modena+MO/@44.6395941,10.9010736,17z/data=!3m1!4b1!4m5!3m4!1s0x477fef9da3e28aa7:0x3fdd42f3c2b431de!8m2!3d44.6395941!4d10.9032623

docente

Caterina Graiani

 

L’incontro prevede l’insegnamento nella mattinata di una danza in prima italiana di livello intermedio-avanzato e di alcune altre danze proposte nell’ultimo corso online di danze armene, danze che saranno rispiegate e quindi rivolte a chiunque fosse interessato ad impararle

Nel pomeriggio (adatto anche a livello principiante) saranno proposte le danze più semplici proposte nei corsi online 2021 e 2022.

 

Per partecipare è necessario il green pass

Costo comprensivo di tutti i materiali (video, musiche e dispense) Euro 60

Tessera associativa (per chi non è iscritto) Euro 9

Corsisti regolarmente iscritti Euro 45

Iscritti ai corsi online Euro 40

Possibile partecipazione di metà giornata: Euro 30

 

Per aderire inviare la quota con bonifico bancario a TERRA DI DANZA ASD

IT 45 T 02008 12815 000102963060

o in contanti presso le sedi dei nostri corsi

 

Il ricavato dell’evento sarà devoluto a beneficio degli orfani e dei profughi dell’Artsakh.

 

Info e prenotazioni:

MILANO – 19 marzo 2022 – Presentazione del libro Il viaggio di una promessa Attraverso la storia di un popolo dimenticato: gli armeni nascosti dell’Anatolia

Sabato 19 alle h. 18.00

 

Alexan Alexanian

dialoga con l’autrice

 Fatemeh Sara Gaboardi Maleki Minoo

Mi trovo a circa a 30 chilometri a sud di Yerevan, vicino al confine turco. Attorno a me un’immensa spianata di viti verde brillante illuminata dai raggi caldi del sole. Immersa in questa terra di pace, teatro di orribili atrocità in un passato molto lontano, penso alla storia di questi luoghi, a quanto ogni singolo filo d’erba che calpesto abbia condiviso le pene del popolo che vi abita e ripercorro la mia vita… 

Per prenotare inviare una e-mail alla segreteria: mekitar@libero.it 

Per ottemperare alle regole anti covid 19 che prevede 1 metro di distanza tra le persone è necessario prenotare gli eventi.

Ricordiamo inoltre che per accedere ai locali è necessario esibire 

 il super green pass ed indossare la mascherina.

ROMA – 16 marzo 2022 – Nell’ambito del Fracofilm Festival “Si le vent tombe” di Nora Martirosyan

Riceviamo dalla Ambasciata armena a Roma e pubblichiamo

Anche quest’anno l’Ambasciata d’Armenia in Italia partecipa al Francofilm Festival organizzato dall’Institut Français Centre Saint-Louis con il sostegno del Gruppo delle Ambasciate Francofone a Roma (GAF) e patrocinato dal Festival International du Film Francophone de Namur (FIFF).

La XII edizione del Francofilm si terrà dal 10 al 17 marzo 2022 in presenza presso l’Institut Français Centre Saint-Louis, in Largo Toniolo 21, 00186 Roma.

La rassegna presenterà 18 film provenienti da altrettanti paesi membri della Francofonia: Armenia, Belgio, Bulgaria, Canada-Québec, Costa d’Avorio, Egitto, Francia, Kosovo, Lussemburgo, Marocco, Romania (fuori concorso), Ruanda, Senegal, Svizzera, Tunisia, Vietnam.

Tutti i film sono gratuiti, in versione originale con sottotitoli. L’accesso alla sala di proiezione è libero sino a esaurimento posti.

Il film proposto dall’Ambasciata Armena in Italia, “Si le vent tombe” di Nora Martirosyan, sarà proiettato mercoledì 16 marzo 2022 alle ore 21:00. Il film è in armeno e francese con sottotitoli in italiano (maggiori dettagli nel programma in allegato).

Speriamo di vedervi numerosi il 16 marzo per sostenere e votare il film armeno!

Di seguito potete trovare ulteriore materiale informativo e in allegato il programma.

sito web dell’IFCSLhttps://www.ifcsl.com/centre-saint-louis/francofilm#/

trailer del Francofilm su youtube:  https://www.youtube.com/watch?v=UJVaxv-ut6c

Trailer del film “Si le vent tombe”https://www.youtube.com/watch?v=LF2zEcIQsZE

PESCARA – 15 marzo 2022 – La Fondazione Aria, crocevia d’artisti e culture incontra l’Armenia

Martedì 15 marzo alle ore 18, nella Sala Consiliare del Comune di Pescara (Piazza Italia 1,) Fondazione Aria, in collaborazione con il Comune di Pescara, l’Ambasciata d’Armenia in Italia e il Comune di Atri, presenterà il programma culturale 2022.

Ospite l’Ambasciatrice dell’Armenia in Italia S.E. Tsovinar Hambardzumyan, in occasione del trentennale dei rapporti diplomatici con l’Italia, e la scrittrice Antonia Arslan, autrice del libro Premio Stresa e Campiello 2004”La Masseria delle allodole”.

Nel corso della serata sarà presentato e distribuito il libro Canti popolari armeni (Ed. Carabba) con prefazione di Antonia Arslan e letture a cura della soprano Giuseppina Piunti.

CANTI POPOLARI ARMENI di Arshag Chobanian, con la traduzione di Domenico Ciampoli, fu pubblicato nel 1921 dall’Editore Carabba. A 100 anni di distanza, il libro è stato ripubblicato per conto della Fondazione ARIA, rispettando fedelmente la forma originale, con la preziosa aggiunta di una prefazione di Antonia Arslan, scrittrice, traduttrice e accademica italiana di origini armene.

 

 

 

 

 

MILANO – 13 marzo 2022 – Favole in casa. Spettacolo di narrazione delle Fiabe di Hovhanness Tumanyan

Spettacolo di narrazione delle Fiabe di Hovhanness Tumanyan

organizzato con l’attore Tommy C. Brown

 

Domenica 13 Marzo alle 16:30 Agbu Milan ha il piacere di invitare le famiglie con bambini allo spettacolo di narrazione delle fiabe di Hovhanness Tumanyan, organizzato con l’attore Tommy C. Brown presso la Casa Armena di Milano.
Per accedere all’evento è necessario essere muniti di mascherina e Super Green Pass.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni scrivere a : milanchapter@agbu.org

Per ulteriori informazioni e prenotazioni scrivere a: milanchapter@agbu.org

MILANO – 01 marzo 2022 – Conferenza di Vera Yemenidjian, figlia della diaspora armena racconta “La storia della mia Armenia”

A Milano, martedi 1 alle h. 14.45, presso l’Università G. Colombo, aula 3

Conferenza di Vera Yemenidjian, figlia della diaspora armena racconta “La storia della mia Armenia” 

 

PONTECURRONE – 30 gennaio 2022 – Convegno “San Biagio,Don Orione e gli Armeni”

 

 

Nel maggio del 1929 don Orione si reca in udienza da Papa Pio XI e, presentandogli i suoi chierici armeni, che ha portato con sé, dice: “Padre santo, in questo momento sono anch’io armeno”.

Quattro anni prima, infatti, nel 1925, nell’isola di Rodi, che apparteneva all’Italia e dove era stato fondato un Istituto orionino, erano stati accolti una settantina di ragazzini armeni orfani, salvati dal massacro ad opera dei Turchi. Quel genocidio che ancora oggi gli Armeni chiamano il “Metz Yeghern” (il grande male). Otto di quegli orfani seguirono don Orione come chierici e due divennero sacerdoti. Una straordinaria vicenda umana e religiosa! Del resto chi conosce l’ardore di carità del nostro Santo verso tutti i deboli e i perseguitati, non si stupisce. Ma certo il trasporto, la vicinanza al popolo armeno don Orione l’aveva un po’ nel suo DNA, perché lui è nato proprio di fronte alla chiesa di S. Pietro dei Padri Armeni di San Basilio, a Pontecurone. E il patrono del paese natale di don Orione è proprio San Biagio, vescovo armeno di Sebaste.

Il convegno “San Biagio, don Orione e gli Armeni”, che viene presentato dall’Associazione culturale “Il paese di don Orione” domenica 30 gennaio alle ore 15.30 in Santa Maria Assunta,  grazie all’ospitalità del parroco don Loris Giacomelli, intende approfondire proprio questo aspetto della vita del Santo: la sua vicinanza al popolo armeno, nutrita anche dalla devozione coltivata già dall’infanzia verso il Santo Patrono S. Biagio, e dalla memoria popolare del monastero dei Padri Armeni di San Basilio, presente in paese dal XIII al XVIII secolo.

Il primo intervento, introduttivo al convegno e di taglio prettamente storico, sarà quello della prof. Marialuisa Ricotti, che parlerà di San Biagio e spiegherà le ragioni della presenza degli Armeni a Pontecurone. Toccherà poi al prof. Dino Savio presentare la Confraternita di San Biagio che è ancora una realtà odierna del paese. Il sacerdote orionino Don Patrizio Dander svilupperà quindi l’argomento del rapporto fra don Orione e gli Armeni.

Il convegno è un appuntamento di rilievo nell’ambito degli eventi presenti in diocesi per celebrare il 150° della nascita di San Luigi Orione.

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MILANO – 30 gennaio 2022 – Evento dedicato ai Quaranta giorni del Mussa Dagh

Milano-Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano tel.:  0039 3402101174

 e-mail: mekitar@libero.it – facebook: Casa Armena – Hay Dun

                                                         

CASARMENA

HADUN

 

Domenica 30 alle h. 18.00

Evento dedicato ai Quaranta giorni del Mussa Dagh

 

Presentazione dei libri:

“I quaranta giorni del Mussa Dagh” di Franz Werfel Mondadori

e

 “I ribelli del Mussa Dagh” di Fulvia Degl’Innocenti Notes edizioni

 

Presentazione a cura di 

Antonia Arslan, scrittrice e saggista

e

Fulvia Degl’Innocenti, giornalista e presidente di Icwa, associazione italiana scrittori per ragazzi

Primavera 1915. Gabriel Bagradian, un armeno da tempo stabilitosi all’estero, è in visita nel villaggio natale con la moglie francese e il figlioletto quando il governo ottomano dà inizio

 alla deportazione e allo sterminio degli armeni.

 Bagradian si trova così a guidare l’eroica resistenza  di alcune migliaia di armeni asserragliati sul monte Mussa Dagh.

 Grande poema corale brulicante di personaggi indimenticabili,  “I quaranta giorni del Mussa Dagh”, pubblicato ne1 1933, è una vibrata,  profetica denuncia di tutti i genocidi della storia  e un inno alla determinazione dell’uomo e alla sua capacità di resistere.

 Traduzione aggiornata, con introduzione di Antonia Arslan

 

Narek, quattordici anni, studia con brillante profitto ad Antiochia. Per lui, figlio di contadini, si profila un futuro diverso.

 Quando, senza motivo apparente, viene emarginato e poi espulso dalla scuola inizia a capire. La sua colpa? Essere armeno. 

Siamo in Turchia, nel 1915. Sta per iniziare uno dei più spaventosi genocidi della storia. Seguiamo le vicende di Narek, i giorni della resistenza sul monte Mussa Dagh, il crescendo di paura, lo spirito di ribellione, l’amore per la propria identità, la voglia di vivere e di gioire delle piccole cose, nonostante tutto.

 Postfazione di Antonia Arslan

Per la registrazione scrivete una e-mail a: res.armeniaca@gmail.com 
Domenica 30 mattina riceverete il link per partecipare all’ evento