MILANO – 12 settembre 2018 – Il Naregatsi Orchestra ospite della Casa Armena
Milano-Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano
HAY DUN
CASA ARMENA
Milano-Piazza Velasca 4 MM Missori – III piano
HAY DUN
CASA ARMENA
L’Orchestra Naregatsi si ispira all’antica eredità dell’Armenia attraverso la musica, collegando il passato e il presente per coltivare il futuro, in quanto mira a promuovere la conservazione e lo sviluppo della cultura nazionale armena. Un’orchestra giovanissima che vanta concerti in diverse città del mondo e per la prima volta in Italia
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Domenica 9 settembre 2018 21:00 – 23:30
LA NAREGATSI FOLK INSTRUMENTS ORCHESTRA
direttamente da Yerevan in Armenia chiuderà la 15° edizione del Salento International Film Festival 2018, domenica 9 Settembre in Piazza Pisanelli, il salotto di Tricase.
L’Orchestra Naregatsi si ispira all’antica eredità dell’Armenia attraverso la musica, collegando il passato e il presente per coltivare il futuro, in quanto mira a promuovere la conservazione e lo sviluppo della cultura nazionale armena. Un’orchestra giovanissima che vanta concerti in diverse città del mondo e per la prima volta in Italia… a Tricase.
Evento gratuito – Possibilità di prenotare il posto a sedere a € 5+Tasse 7,65
“Dall’Armenia e ritorno”
Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma
Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9/A 00185 ROMA
Venerdì 22 giugno @ 17.30
Musiche di A. Hovhaness, S. Calligaris ed E. Melik-Aslanian
Sono ormai anni che Alessandra Pompili si occupa di musica armena e di compositori, come Alan Hovhaness, che nel corso del proprio cammino hanno riscoperto il valore della tradizione armena come fonte primaria d’ispirazione (https://www.alessandrapompili.com/projects).
Ad Hovhaness, ha dedicato un CD che fu anche premiato come Music Critics’ Choice dalla Naxos nel 2015 e ha ricevuto numerosi apprezzamenti dalla critica internazionale.
Settimane Musicali al Teatro Olimpico – “Parole e suoni d’Armenia” con Paolo Kessisoglu Eventi a Vicenza
Suggestioni e umorismo d’Armenia tra poesia, prosa e musica.
Per la prima volta alle Settimane Musicali al Teatro Olimpico la partecipazione dell’attore Paolo Kessisoglu.
Assieme al violino di Sonig Tchakerian e al pianoforte di Stefania Redaelli un viaggio in compagnia di Varujian, Saroyan, Komitas, Babadjianian, Khachaturian.
Paolo Kessisoglu attore
Sonig Tchakerian violino
Stefania Redaelli pianoforte
Ingresso: a pagamento Intero: Albinoni € 50,00 – Beethoven € 30,00 – Chopin € 20,00 | Ridotti: Beethoven €24,00 – Chopin € 16,00 | Emotional Seat € 100,00
I biglietti ridotti sono riservati ai soci, a chi ha più di 65 anni e meno di 30, ai gruppi di minimo 15 persone
Paolo Kessisoglu (Genova, 25 luglio 1969) è un attore, comico e conduttore televisivo italiano.
È noto soprattutto per il duo Luca e Paolo, formato con Luca Bizzarri.
Nasce da una famiglia genovese di origini armene, sfuggita al genocidio del loro popolo avvenuto per mano dell’Impero Ottomano durante la prima guerra mondiale.
Il nonno paterno, Callisto, era un profugo armeno di Smirne, il quale all’epoca, ancora bambino, riparò con la famiglia prima in Grecia e poi in Italia, stabilendosi inizialmente a Trieste per vari anni, e infine a Genova; il cognome originario della famiglia, Keshishian, durante la fuga venne turchizzato in Keşişoğlu onde destare minor attenzione.
Paolo, una volta salito alla ribalta, si impegnerà in prima persona per tramandare la memoria del massacro armeno e combattere operazioni di negazionismo.
Le Settimane Musicali al Teatro Olimpico nascono nel 1992 con l’intento di portare la grande musica classica in uno dei luoghi più suggestivi al mondo, il Teatro Olimpico di Vicenza.
Il Teatro, progettato da Andrea Palladio nel 1580, si è miracolosamente conservato intatto fino ai nostri giorni ed è considerato, a distanza di quasi cinquecento anni, il più antico teatro coperto del mondo. Assieme a ville e palazzi progettati da Palladio, fa parte del Patrimonio Mondiale protetto dall’Unesco.
Il Festival si svolge tra la metà di maggio e la metà di giugno, uno dei pochi periodi dell’anno in cui il Teatro viene aperto per spettacoli e si articola in varie sezioni: opera lirica, concerti sinfonici e da camera, conferenze musicologiche. Direttore artistico dalla fondazione è il maestro Giovanni Battista Rigon, direttore d’orchestra e pianista italiano.
Contatti
Settimane Musicali al Teatro Olimpico
tel. e fax 0444302425
info@settimanemusicali.eu
“
Potrebbe interessarti: http://www.vicenzatoday.it/eventi/teatro/settimane-musicali-al-teatro-olimpico-parole-e-suoni-d-armenia-con-paolo-kessisoglu.htmlFirenze, 31 maggio 2018 – Fotografo, editore e docente fiorentino. Con un’immensa passione per l’Armenia, nata 10 anni fa: «Ho iniziato a incontrare i luoghi della spiritualità armena e la città di Yerevan grazie alla prima coproduzione fra Versiliadanza e una compagnia del luogo – racconta Andrea Ulivi – . Da allora ci sono tornato almeno una volta all’anno e, dai miei viaggi, ha preso forma un corpus fotografico di 10mila immagini». Quaranta delle quali daranno vita a “Luci e ombre armene”, mostra che inaugura domani alle 18, in occasione Festival di Viaggio, negli spazi del Teatrino della Società Machiavelli – La Casa Abitata, (via del Trebbio 14r, fino al 9 giugno compreso, orario 16-20). «Una dichiarazione d’amore per questo Paese caucasico ed europeo purtroppo famoso per il genocidio che il governo dei “Giovani turchi” commise contro una popolazione di oltre un milione e mezzo di armeni, residenti soprattutto nella penisola anatolica», riprende Andrea Ulivi.
Nelle foto selezionate per l’occasione, l’obiettivo non vuole raccontare il genocidio, ma la vita di un popolo antichissimo, i luoghi sacri sui quali ha costruitoito la propria identità, una spiritualità profonda che affonda le radici nel 301, quando il re dell’allora Grande Armenia, Tiridate III si convertì al cristianesimo. «L’Armenia fu il primo Paese al mondo che si disse cristiano – conclude Ulivi – . Nelle fotografie esposte molto spazio è dedicato proprio alla spiritualità del popolo armeno, a partire dalle chiese e dai monasteri tipici della loro grande cultura. L’Armenia mi ha stupito, l’ho vista con fascinazione, me ne sono innamorato: è un rapporto amoroso, assolutamente amoroso. Io amo l’Armenia e fare fotografie a questa terra è un gesto d’amore totale. Non potrei fotografare qualsiasi cosa, non mi riuscirebbe: se non entro in un rapporto reale col soggetto, o l’oggetto, non riesco a fotografare, non riesco fisicamente».
In occasione del 170° anniversario di Fondazione
della Congregazione delle Suore Armene
dell’Immacolata Concezione,
la Superiora Generale Madre Arousiag Sajonian
insieme alle sue consorelle
è lieta di invitare la S. V.
alla
Santa Messa di Ringraziamento celebrata da
Sua Eminenza Leonardo Cardinal Sandri
Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali
Domenica 3 giugno 2018 ore 11.00
Chiesa di San Nicola da Tolentino
Roma, Salita di San Nicola da Tolentino 17
La Sua presenza è particolarmente gradita.
Il Centro di Cultura “A. Cosulich”
è lieto di invitarLa all’incontro:
Conversazione con la prof.ssa Antonia Arslan
Martedì 29 maggio 2018 – ore 17.30
Accademia, Campo Santa Agnese – DD 908, Venezia
(Ingresso libero fino ad esaurimento posti)
Dott. Paolo Cosulich e Don Andrea Longhini