Cusano Milanino, una mostra per ricordare il genocidio armeno (NordMilano 28.03.24)

“Se ne sa poco, ed è come se fosse stata operata una sorta di censura. Eppure il genocidio del popolo armeno è una delle pagine più importanti e drammatiche della nostra storia”. Marco Pace, dell’associazione Insieme per Cusano, è uno dei promotori della mostra fotografica, al via il 3 aprile presso il Comune di Cusano, che intende ricordare il genocidio del popolo armeno avvenuto nel 1915. L’iniziativa, insieme all’associazione Casa armena Hay Dun di Milano e al Comune di Cusano Milanino, “ha l’obiettivo di condividere il più possibile la conoscenza della storia soprattutto fra le giovani generazioni, affinché non si ripetano più in futuro episodi del genere”.
Sullo stesso argomento è proposta anche la conferenza “Armeni. Il primo genocidio“, nell’ambito del progetto “La storia censurata”, in programma per giovedì 4 aprile sempre presso il Municipio. Fra i relatori saranno presenti Aldo Ferrari, Professore ordinario di Lingua e letteratura armena, Storia del Caucaso e Storia della cultura russa, Università Ca’ Foscari di Venezia e Marina Mavian, Presidente Casa Armena Hay Dun – Milano.
Lo sterminio iniziò nel 1915 per mano dei Giovani Turchi che prelevarono dalle loro case migliaia di intellettuali, banchieri, sacerdoti, artisti, massacrati durante il tragitto verso l’interno dell’Anatolia. L’operazione turca iniziò la notte tra il 23 e il 24 aprile 1915 e proseguì nei giorni seguenti: durante i trasferimenti persero la vita 1 milione e 200 mila persone. La sottocommissione per i diritti umani delle Nazioni Unite nel 1973 riconobbe lo sterminio armeno come il primo genocidio del XX secolo, un crimine che non fu mai riconosciuto come tale dalla Turchia.

Cusano Milanino e la comunità armena

Cusano Milanino ha accolto fin dagli anni ’60 alcune famiglie sopravvissute al genocidio. L’Amministrazione Comunale ha offerto la propria solidarietà al popolo armeno nella sua lotta per il riconoscimento della verità storica e per la difesa dei suoi diritti inalienabili e con deliberazione del Consiglio Comunale n. 13 del 15 marzo 2021 si è impegnata a ricordare il genocidio armeno il 24 aprile di ogni anno:
“Perché la conoscenza del passato è consapevolezza del presente e rende più solide e fondate le previsioni per il nostro futuro”.
Con queste parole il 15 marzo 2021 l’Amministrazione Comunale di Cusano Milanino ha riconosciuto la tragedia del genocidio armeno del 1915.

La mostra, che si avvale del prezioso materiale fotografico di padre Vahan Ohanian, sarà aperta dal 3 al 26 aprile in Piazza Martiri di Tienanmen dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e giovedì e martedì anche dalle 15.30 alle 17.30.

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Fin dagli anni ’60, Cusano Milanino ha ospitato e ospita alcune famiglie armene discendenti dai sopravvissuti al Genocidio (Quindicinews)